Triumph Vitesse d'epoca in vendita

3 inserzioni della Triumph Vitesse trovate

Triumph Vitesse 2-litre Mk II
Triumph Vitesse 2-litre Mk II
Triumph Vitesse 2-litre Mk II
Triumph Vitesse 2-litre Mk II
Triumph Vitesse 2-litre Mk II
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Triumph Vitesse 2-litre Mk II
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Triumph Vitesse 2-litre Mk II
Triumph Vitesse 2-litre Mk II
Triumph Vitesse 2-litre Mk II
Triumph Vitesse 2-litre Mk II
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Triumph Vitesse 2-litre Mk II
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Triumph Vitesse 2-litre Mk II
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Triumph Vitesse 2-litre Mk II
Triumph Vitesse 14/60 - Triumph vitesse Tourer 1938
Triumph Vitesse 14/60 - Triumph vitesse Tourer 1938
Triumph Vitesse 14/60 - Triumph vitesse Tourer 1938
Triumph Vitesse 14/60 - Triumph vitesse Tourer 1938
Triumph Vitesse 14/60 - Triumph vitesse Tourer 1938
Triumph Vitesse 14/60 - Triumph vitesse Tourer 1938
Triumph Vitesse 14/60 - Triumph vitesse Tourer 1938
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Triumph Vitesse 14/60 - Triumph vitesse Tourer 1938
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Prodotti per pagina

Triumph Vitesse

La Triumph Vitesse venne prodotta dalla casa automobilistica britannica nel periodo compreso tra il 1962 e il 1971, anno nel quale la produzione dello storico modello venne sospesa.

Triumph Vitesse: caratteristiche tecniche

Creata dal designer torinese Giovanni Michelotti, venne progettata sulla base del modello Triumph Herald, anche se in versione più elegante. Rispetto alla Herald, infatti, la Triumph Vitesse aveva una linea più delicata, soprattutto nella parte anteriore, caratterizzata dai quattro inconfondibili fanali circolari, e negli interni, rifiniti con inserti di legno e dotati di sedili più ergonomici. La vera grande differenza tra la Triumph Vitesse e la Herald era però data dal motore montato dalla Vitesse, un sei cilindri in linea di circa 1600 centimetri cubici di cilindrata dotato di albero a camme laterale e in grado di sviluppare una potenza di 70 cavalli. La Triumph Vitesse era dotata di freni a disco anteriori e venne prodotta nella versione berlina e in quella Convertible. Rispetto alle sue omologhe prodotte nello stesso periodo dalle altre case produttrici, la Triumph Vitesse riscosse un notevole successo soprattutto grazie al buon rapporto qualità prezzo più che per le sue prestazioni; basi pensare che la Triumph Herald, della quale la Triumph Vitesse era un'evoluzione, era in grado di raggiungere velocità maggiori ed era dotata di una miglior ripresa.

Evoluzioni della Triumph Vitesse

Per sopperire alle prestazioni poco elevate della Triumph Vitesse, la ditta automobilistica britannica nel 1966 lanciò sul mercato una Triumph Vitesse con un motore più potente, 2000 centimetri cubici con una potenza di 95 cavalli. Le prestazioni vennero migliorate, ma si verificarono dei problemi di stabilità al retrotreno, che di fatto era lo stesso della Herald, per cui due anni più tardi la Triumph apportò delle migliorie tecniche nella parte posteriore della Triumph Vitesse, soprattutto alle sospensioni, progettando così una vettura più stabile sulla quale, peraltro, venne montato un motore più evoluto, in grado di sviluppare una potenza di 104 cavalli, con una cilindrata sempre di 2000 centimetri cubici, come sul modello precedente. Durante il periodo nel quale venne prodotta, la Triumph immise sul mercato circa 52.000 unità del modello Vitesse.

Triumph Vitesse: la fine di un mito

Nel 1971, dopo ben 9 anni dalla produzione del primo modello, la ditta britannica decise di interrompere la produzione della Triumph Vitesse, che venne sostituita dalla Triumph Middle Saloon, che venne prodotta fino al 1980 in diverse versioni. La Triumph Vitesse è comunque rimasta nel cuore degli appassionati di questo tipo di vetture e ha segnato un'epoca soprattutto grazie al fatto di coniugare un design di classe ed un prezzo accessibile anche alle classi meno abbienti della società.