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Ferrari Testarossa: auto d’epoca in vendita
La Ferrari Testarossa, simbolo degli anni ’80, è famosa per il suo motore a 12 cilindri centrale e il design inconfondibile firmato Pininfarina. Prodotta dal 1984 al 1996, colpisce per le prestazioni, la linea con le grandi griglie laterali e gli interni di lusso. La sua unicità l’ha resa celebre anche sullo schermo e tra gli amanti dei motori.
Risultati della ricerca

1986 | Ferrari Testarossa
An early Testarossa with the very rare option of two flying mirrors.

1988 | Ferrari Testarossa
Original Grigio Metallizzato

1986 | Ferrari Testarossa
1 of 6 Argento Metallizzato ‘Monospecchio’ over red

1993 | Ferrari 512 TR
Ferrari 512

1988 | Ferrari Testarossa
Ferrari Testarossa

1989 | Ferrari Testarossa
Ferrari Testarossa | 1989 | Route 66 Auctions - For sale by auction. Estimate 95500 EUR


1990 | Ferrari Testarossa
Ferrari Testarossa M1113


1989 | Ferrari Testarossa
28.000 km non-Rosso Testarossa


1993 | Ferrari 512 TR
German car with full history

1986 | Ferrari Testarossa
"MONODADO-MONOSPECCHIO" 1 OF 519EX*!

1991 | Ferrari Testarossa
60.073km. Full service history.

Ferrari Testarossa Oldtimer: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle auto d'epoca Ferrari Testarossa è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall'originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con basso chilometraggio verificabile e storia completa incluse perizie e documentazione ottiene in genere prezzi significativamente più alti rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione differita, molte modifiche o provenienza incerta.
Ferrari Testarossa: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
Nel periodo 2021–gennaio 2026, i dati di vendita del Classic Trader marketplace mostrano un mercato europeo della Ferrari Testarossa (e derivate 512 TR e F 512 M) complessivamente solido, con un andamento da stabile a leggermente crescente per gli esemplari migliori. Per la “Testarossa” classica (anni 1984–1991, circa 390 CV), la maggior parte degli annunci si concentra oggi in un range realistico di circa 130.000–210.000 €, con punte superiori legate a condizioni eccellenti, chilometraggi bassi o storicità impeccabile. Valori molto bassi (ad esempio 55.000 €) o eccezionalmente alti (oltre 300.000 €) appaiono come outlier e non descrivono il mercato tipico. Le 512 TR (1992–1996) si collocano più spesso tra 190.000 e 260.000 €, mentre le rare F 512 M (1994–1998) tendono a posizionarsi nettamente più in alto, spesso tra 300.000 e 430.000 €. In Germania, Italia, Benelux e Danimarca si osserva domanda costante: l’appeal “anni ’80”, la V12 iconica e la maggiore attenzione alla provenienza sostengono prezzi e tenuta del valore.
Storia e genesi della Ferrari Testarossa
La Ferrari Testarossa debutta al Salone di Parigi nel 1984, nata per sostituire la 512 BB/BBi. Il nome richiama la tradizione Ferrari, ispirato dalle leggendarie auto da corsa 250/500 Testa Rossa degli anni ’50, in riferimento ai coperchi delle testate motore verniciati di rosso. In pieno boom economico, la Testarossa rappresenta la risposta Ferrari a una clientela desiderosa di prestazione pura e stile. Progettata da Pininfarina, costruita da Scaglietti a Modena, abbina meccanica raffinata e soluzioni innovative, come le iconiche fiancate lamellari per il raffreddamento dei radiatori posteriori. Con circa 7.177 esemplari della serie originale, la Testarossa ha incarnato lo spirito sportivo e il lusso italiani, divenendo protagonista della cultura pop grazie a celebri apparizioni in film e serie TV.
Evoluzione della serie Testarossa
La prima serie Testarossa (1984–1991) viene seguita dalla 512 TR (1991–1994), con motore rivisitato da 428 CV e interni migliorati in ergonomia e dettagli tecnici come la trasmissione più fluida e assetto rivisitato. Nel 1994 arriva la F512 M, la versione finale con 440 CV, nuova fanaleria (fari anteriori fissi, posteriori circolari), componenti alleggeriti e nuovi dettagli estetici. La produzione della gamma termina nel 1996, per cedere il passo alla 550 Maranello a motore anteriore.
Caratteristiche uniche e numeri della Testarossa
Il tratto più distintivo sono le grandi prese d’aria laterali a griglia (le celebri "lamelle a formaggio"), indispensabili per il raffreddamento del V12 centrale e oggi vero tocco di riconoscibilità. Sempre senza controlli elettronici di trazione o antibloccaggio, regala una guida autentica e coinvolgente. Interni finiti in pelle Connolly, bagagliaio anteriore capiente per la categoria, e dotazione premium con aria condizionata, accessori originali Schedoni, e attenzione ai dettagli di pregio. La Testarossa, con la 512 TR e la F512 M, costituisce l’ultima serie Ferrari V12 con motore centrale prodotta in larga scala.
Statistiche: Nei dati Classic Trader, la Testarossa rappresenta il 100% sia delle inserzioni che della domanda per la gamma omonima Ferrari, confermandosi il cuore dell’interesse nel mercato delle auto d’epoca Ferrari della stessa serie.
Dati tecnici principali
Serie speciali e allestimenti da collezione
Oltre alle evoluzioni 512 TR e F512 M, la Testarossa vanta versioni e dettagli di grande interesse per collezionisti: la rara Testarossa Spider, realizzata in esemplare unico per Gianni Agnelli, e particolari combinazioni di colori o optionals di fabbrica (come le valigie Schedoni, set attrezzi o sellerie personalizzate). Valore aggiunto per versioni con documentazione completa, numeri corrispondenti (matching numbers), certificazioni come Ferrari Classiche o ASI.
Manutenzione, punti deboli e costi da considerare
La Testarossa richiede attenzione particolare nella manutenzione: il motore flat-12 necessita di servizi annuali o ogni 6-7.000 miglia, con sostituzione della cinghia ogni 3 anni (15.000 miglia), operazione costosa perché richiede la rimozione del motore. Le pompe dell’acqua pre-1989 possono guastarsi precocemente, sono da verificare gli aggiornamenti. Gomme, guarnizioni, tubi della climatizzazione e componenti elettronici sono soggetti a invecchiamento se la vettura resta ferma a lungo. Le sospensioni e l’impianto frenante, data la massa, consumano rapidamente boccole e pastiglie. Il cambio è spesso duro (specie a freddo) e i sincronizzatori sofferenti. Elementi dell’abitacolo e interruttori sono delicati e difficili da reperire; particolare cura va riservata all’autenticità degli accessori. Il budget di manutenzione annuale è da considerare tra 10.000 e 20.000 euro. Fortemente consigliate vetture con storico dei tagliandi Ferrari, controlli approfonditi e documentazione regolare.
Motore, comportamento su strada e trasmissione
Il V12 boxer centrale spinge in maniera poderosa, con una progressione fluida e sonora senza filtri. I numeri parlano chiaro: da 0 a 100 km/h in circa 5,7 secondi (Testarossa), 4,8 secondi (512 TR), 4,7 secondi (F512 M) e velocità massime tra 290 e 315 km/h a seconda della versione. Il cambio manuale a 5 rapporti è diretto ma può presentare qualche ruvidità a freddo. L’assenza di servoassistenza e controlli attivi enfatizza la necessità di una guida esperta, regalando però un feeling autentico. Sospensioni a doppio triangolo e impianto frenante di generose dimensioni garantiscono stabilità, anche grazie agli pneumatici posteriori maggiorati.
Modelli di rilievo:
- Testarossa (1984-1991): 390 CV, 0-100 in 5,7 s, Vmax 290 km/h
- 512 TR (1991-1994): 428 CV, 0-100 in 4,8 s, Vmax 314 km/h
- F512 M (1994-1996): 440 CV, 0-100 in 4,7 s, Vmax 315 km/h Testarossa, 512 TR, F512 M
Design esterno, interno, accessori e dettagli estetici
La Testarossa nasce dall’estro di Leonardo Fioravanti presso Pininfarina: carattere dominante della linea sono le ‘cheese graters’ laterali, che abbracciano le portiere e alimentano i radiatori, oltre al posteriore largo quasi due metri. Le prime versioni presentavano un solo specchietto laterale (Monospecchio), poi aggiornato; i cerchi vanno dai Monodado 16” alle successive 5 fori. Materiali di pregio come la pelle Connolly dominano l’abitacolo, mentre optional come il set valigie Schedoni o la radio originale completano la dotazione. Le colorazioni più ricercate restano Rosso Corsa abbinato a interni neri o crema, con rare varianti di fabbrica (Giallo Fly, Bianco Avus, Blu Chiaro Met.). Gli accessori originali (attrezzi, manualistica, ruotino di scorta) sono molto apprezzati nei concorsi di originalità. Con la F512 M si passa a fanali fissi e gruppi ottici posteriori tondi, firma di un’epoca.
Altri aspetti rilevanti
Le versioni europee e americane presentano varianti tecniche e di allestimento influenti su valore e collezionabilità. L’assenza di controlli elettronici esalta il rapporto uomo-macchina. L’auto è apparsa in media, film (da "Miami Vice" a "Il Lupo di Wall Street") e opere musicali, contribuendo alla fama e al mito nell’immaginario collettivo.
In sintesi
La Ferrari Testarossa rappresenta la quintessenza dell’auto sportiva anni ’80-’90: motore V12 centrale, design Pininfarina inconfondibile e carattere senza compromessi. La manutenzione specialistica è fondamentale, ma i dati Classic Trader confermano l’interesse costante e numeroso del pubblico, grazie anche a una storia industriale e culturale unica nel panorama dell’auto d’epoca.














