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Austin 3.0 Litre Oldtimer kaufen

La Austin 3.0 Litre rappresenta un raro esempio di berlina britannica di grande cilindrata degli anni ’60 e ’70. Questo modello punta su comfort elevato, motore sei cilindri e dettagli costruttivi particolarmente solidi per la categoria. La sua esclusività nel mercato storico la rende oggetto di interesse per appassionati di auto classiche che cercano una vettura fuori dai soliti schemi.

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Immagine 1/8 di Austin 3.0 Litre (1970)

1970 | Austin 3.0 Litre

Recommisision Required - No Reserve

5730 €4 anni fa
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Austin 3.0 Litre Oldtimer: Prezzi e valori di mercato

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Storia e origine della Austin 3.0 Litre

La Austin 3.0 Litre, conosciuta anche come ADO 61, fu presentata nel 1967 come ammiraglia di Austin, all'interno della British Motor Corporation. Pensata come successore della Austin A110 Westminster, questa berlina mirava a occupare una fascia di mercato superiore rispetto ai classici modelli inglesi a quattro cilindri. Con il suo motore a sei cilindri in linea da 2.912 cm³, rappresentava l’apice dell’ingegneria britannica Austin di fine anni Sessanta, distinguendosi per dimensioni, dotazione e prestazioni. La produzione terminò nel 1971, poco prima dell'assimilazione in British Leyland, rendendo queste auto rare e poco diffuse anche all’epoca della loro commercializzazione.

Evoluzione del modello

La serie 3.0 Litre ebbe una carriera relativamente breve. Introdotta come erede della Austin Westminster, non ebbe un vero successore diretto se non nella gamma superiore Jaguar/Daimler dopo la fusione con British Leyland. Il modello mantenne una linea classica e una meccanica tradizionale con pochi aggiornamenti nel corso della sua produzione. Gli esemplari circolanti sono per lo più delle prime annate, poiché la produzione fu sempre piuttosto limitata. La sua storia è legata all’evoluzione della BMC e successivamente del settore auto inglese prima della crisi degli anni Settanta.

Caratteristiche salienti dell'Austin 3.0 Litre

Il cuore tecnico della 3.0 Litre è il motore sei cilindri da 125 CV, abbinato a un cambio manuale a quattro marce (spesso con overdrive) o a un’automatica Borg-Warner. Degni di nota sono anche la sospensione posteriore auto-livellante e l’abitacolo molto spazioso con finiture tipiche della tradizione inglese. La dotazione comprendeva servoassistenza e interni in pelle o tessuto pregiato, elementi non comuni nella categoria medio-alta britannica di allora.

Dati tecnici

Versioni speciali e modelli da collezione

Non risultano versioni a tiratura limitata o allestimenti specificamente celebrativi: la stessa natura rara e la breve durata della produzione rendono ogni 3.0 Litre un pezzo unico nel panorama Austin – soprattutto per la completezza delle dotazioni accessorie su alcuni esemplari.

Punti deboli e manutenzione

Sebbene siano assenti informazioni dettagliate su criticità tipiche, è noto tra gli appassionati che le Austin di questa epoca possano presentare problemi di corrosione, in particolare al telaio e alle parti inferiori della carrozzeria. Il sistema Hydrolastic può necessitare di attenzioni specifiche, mentre la ricambistica motore risulta ancora reperibile grazie alla condivisione con altri modelli BMC.

Motore, trasmissione e comportamento su strada

Il sei cilindri offre una guida fluida con discreta spinta già ai bassi regimi, abbinata generalmente a un cambio manuale dotato di overdrive per affrontare anche le lunghe percorrenze. La tenuta di strada è confortevole, più impostata sulla comodità che sulla sportività, come richiesto dalla clientela dell’epoca per le berline di gran taglia. La versione automatica si distingue per comodità in ambito urbano, mentre quelle manuali dotate di overdrive sono preferite da chi affronta tragitti extraurbani.

Interni, comfort e design esterno

Esternamente la 3.0 Litre presenta linee rigorose e massicce, in pieno stile delle berline inglesi tardo anni ’60. Particolare l’ampia superficie vetrata e il frontale caratterizzato dai fari doppi. Negli interni prevalgono materiali come radica per il cruscotto, inserti in pelle e finiture cromate. Alcuni esemplari possono esser dotati di dettagli personalizzati o colori di carrozzeria tipici dell’epoca inglese, come verde British Racing o azzurro chiaro. Tra le dotazioni accessorie, servosterzo, riscaldamento supplementare e possibilità di sedili regolabili.

Altri aspetti interessanti

Il modello fu inoltre utilizzato dai servizi ufficiali e da alcuni enti pubblici britannici, un segno della fiducia nella robustezza del veicolo. Spesso rappresenta una rarità anche negli eventi di auto storiche, data la scarsissima quantità di esemplari rimasti in condizioni originali.

In sintesi

L’Austin 3.0 Litre resta una delle rare berline di grande cilindrata dell’Inghilterra anni Sessanta-Settanta, apprezzata per il comfort, la guidabilità e il carattere unico. La sua unicità si riflette nei numeri: il modello copre l’intera offerta e domanda del segmento Austin 3.0 Litre, evidenziando il suo valore nel panorama delle auto d’epoca destinate ad appassionati e conoscitori di storia automobilistica britannica.