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Citroën ID: Vecchie glorie da acquistare
La Citroën ID rappresenta la versione più accessibile e razionale della celebre DS: prodotta dal 1957 al 1975, condivide il design avveniristico e la tecnologia idropneumatica del modello di punta, ma offre una meccanica semplificata e costi di gestione contenuti. Opzioni berlina, break, familiare e commerciale, interni pratici e una gamma di motorizzazioni progressivamente aggiornata la rendono un riferimento per affidabilità e comfort futuristico.
Risultati della ricerca

1971 | Citroën ID 20 Break
20 DS ID Break Familiale - mehrfach verfügbar!

1965 | Citroën ID 19
CITROEN ID 19 P MONOFARO – 6 POSTI – CAMBIO AL VOLANTE – RESTAURO MANIACALE – RARISSIMA – SUPERPREZZO (1965)


1966 | Citroën ID 19
ID 19 Confort 39 000 km original

1967 | Citroën ID 19 Break
ID 19 Break, toller Zustand

1963 | Citroën ID 19 Usine
1963 Citroen ID Cabriolet '63

1965 | Citroën ID 19 Break
1965 Citroen ID 19 '65


1957 | Citroën ID 19
Citroen ID 19 M0669

1964 | Citroën ID 19
Semi-Cabriolet von AEAT "Charles De Gaulle"
L'IVA è recuperabile
Riferimenti all'annuncio "Citroën ID" di Classic Trader
Di seguito troverai annunci relativi alla tua ricerca che non sono più disponibili su Classic Trader. Utilizza queste informazioni per ottenere una panoramica sulla disponibilità, le tendenze di valore e i prezzi attuali di una "Citroën ID" e fare una scelta d'acquisto più informata.
1969 | Citroën D Spécial
Te koop mooi gerestaureerde Citroen
1968 | Citroën ID 19
Oud dashboard en stuurbekrachtiging
1967 | Citroën ID 19 Usine
1967 Citroën ID19 Convertible
1965 | Citroën ID 19 Break
1965 Citroen ID 19 '65
1967 | Citroën ID 19 Break
1967 Citroën ID 19
Citroën ID Oldtimer: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle auto d'epoca Citroën ID è determinato principalmente dal codice del costruttore specifico e dalla variante, nonché dalle condizioni tecniche, dall'originalità e dal chilometraggio. Altri fattori includono rarità, storia e documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con basso chilometraggio verificabile e storia completa incluse perizie e documentazione ottiene in genere prezzi significativamente più alti rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione differita, molte modifiche o provenienza incerta.
Citroën ID: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
Nel periodo 2021–inizio 2026, i dati di vendita del Classic Trader marketplace per Citroën ID (inclusi ID 19/20 e varianti Break/Familiale) mostrano un mercato europeo complessivamente stabile con una lieve tendenza al rialzo per gli esemplari meglio conservati e per le versioni più ricercate. La maggior parte delle offerte recenti in Europa (con molte presenze in Italia, Germania e Paesi Bassi) si concentra su valori realistici nell’ordine di circa 18.000–45.000 €, tipici per auto in buone condizioni, con differenze legate a anno (anni ’60 vs primi ’70), qualità del restauro, originalità e carrozzeria (Break e Familiale spesso sopra la media). Sono presenti anche prezzi molto bassi e alcuni picchi eccezionali (ad esempio “Usine” oltre 150.000 €), che vanno letti come casi rari e non rappresentativi del mercato standard. Per chi compra oggi, ciò indica una domanda costante per una classica iconica e tecnicamente distintiva, con valutazioni che tendono a premiare provenienza documentata e condizioni pronte all’uso.
Storia e origini della Citroën ID
La Citroën ID nasce come risposta alla necessità di proporre una vettura tecnologicamente avanzata ma più accessibile rispetto alla sofisticata DS, lanciata nel 1955. Nel 1957 debutta quindi la ID, abbreviativo di 'Idea', pensata per una clientela che cercava innovazione senza eccessi di lusso o complessità meccanica. La ID mantiene telaio, carrozzeria e la raffinata sospensione idropneumatica derivate dalla DS, ma semplifica la dotazione tecnica eliminando il servosterzo di serie e riducendo l’impatto dell’idraulica su freni, sterzo e cambio. Si distingue esteticamente per dettagli discreti (come il logo posteriore argentato) ma conserva la silhouette ideata da Flaminio Bertoni: linee aerodinamiche, tetto arcuato, ruote posteriori carenate e materiali avanzati come alluminio e, in epoche successive, parti in vetroresina. Tramite allestimenti variabili e numerose versioni di carrozzeria (berlina, break, commerciale, ambulance), la ID si afferma come classico della mobilità europea, sintesi perfetta tra design audace e funzionalità quotidiana.
Evoluzione della gamma Citroën ID
La ID inaugura una famiglia di modelli che evolve profondamente tra il 1957 e il 1975. La prima variante, ID 19, è seguita da ID 20 (2.0L) e ID 21 (2.1L), e nel 1969 avviene la ridenominazione: ID 19 diventa DSpecial, ID 20 prende il nome di DSuper, seguita nel 1973 dalla DSuper5, dotata di cambio a 5 rapporti. Le carrozzerie disponibili includono berlina, break (station wagon a 6–8 posti), familiale (fino a 8 posti con terza fila), commerciale (versione da carico) e ambulance. L’aggiornamento dei motori segue le esigenze di potenza e affidabilità: dai primi 1.911 cc (58–78 CV) fino a propulsori da 2.175 cc. L’adozione del nuovo impianto idraulico LHM dal 1967/68 migliora ulteriormente manutenzione e prestazioni. La ID si distingue per l’approccio pragmatico: meno orpelli, più sostanza, ed è apprezzata anche da professionisti e servizi pubblici. La gamma verrà sostituita dalla CX nel 1975, ma la DS/ID resta nell’immaginario come simbolo di ingegneria e stile francese.
Cosa rende unica la Citroën ID
La Citroën ID si distingue per la sospensione idropneumatica autonivellante, capace di fornire un comfort di marcia superiore e una tenuta stradale sicura anche a pieno carico e su fondi sconnessi. L’aerodinamica studiata, l’ampio abitacolo luminoso, e le soluzioni come il doppio portellone posteriore nelle versioni familiari fanno della ID un’auto davvero versatile. L’architettura modulare permetteva anche conversioni speciali, come versioni ambulanza o commerciali. Altri dettagli: ampia personalizzazione con materiali robusti ma eleganti, varianti di colore audaci anche a contrasto, accessori come radio, climatizzatore (raro), tetto apribile. Spiccano i fari adattivi anteriori (nelle serie più recenti DS), la possibilità di alzare e abbassare l’assetto da fermo per agevolare il cambio gomme senza cric, e la strumentazione centrale di immediata lettura.
Dati tecnici della Citroën ID
Edizioni speciali e varianti da collezione
All’interno della gamma Citroën ID spiccano le versioni Break, Familiale e Ambulance, particolarmente ricercate dagli appassionati per spazio e versatilità d’uso. Le denominazioni DSpecial, DSuper, e in particolare DSuper5 ne rappresentano le declinazioni più evolute per dotazione e prestazioni, mentre allestimenti Commerciale e Ambulance sono stati scelti da enti pubblici e servizi di emergenza grazie alla robustezza della meccanica e all’adattabilità dei volumi interni. Alcuni esemplari sono stati realizzati in versione cabriolet da atelier esterni (come AEAT): rari e molto apprezzati nelle fiere di settore.
Manutenzione e criticità
Il progetto ID, proprio grazie alla semplificazione rispetto alla DS, gode di una manutenzione più agevole: meno parti idrauliche significa minori interventi straordinari e costi ridotti. La transizione dagli impianti a fluido rosso al più moderno LHM (fluido verde) nei modelli dal 1968 in poi riduce significativamente i rischi di perdite e le esigenze di pulizia circuiti. I componenti – sia idraulici che meccanici – sono ancora oggi disponibili grazie alla produzione di massa della famiglia DS/ID (oltre 1,45 milioni di esemplari prodotti). La meccanica robusta e la semplicità d’uso in versione ID rendono il modello adatto anche a chi desidera un’auto d’epoca per l’utilizzo quotidiano.
Motori, trasmissione e comportamento su strada
La Citroën ID mette al centro della propria esperienza di guida il comfort assoluto: la sospensione idropneumatica assicura un assorbimento superlativo delle asperità, con una tenuta eccellente anche in condizioni gravose o a pieno carico. I motori a quattro cilindri sono silenziosi e affidabili, più votati alla coppia che alla pura potenza, ma offrono comunque prestazioni più che adeguate a una berlina familiare dell’epoca (0–100 km/h in circa 17–20 secondi secondo versione). Cambio al volante leggero, rapporti lunghi, sterzata precisa – specie nei modelli dotati di servosterzo opzionale. Esistono versioni come la DSuper e DSuper5 che si distinguono per l’adozione del cambio a 5 marce e una taratura più sportiva. - ID19: Motore 1.9 L, tra 58 e 78 CV, affidabile e meno assetato.
- ID20: Motore 2.0 L, circa 75–83 CV, rapporto ottimale tra consumi e prestazioni.
- Dsuper5: Motore 2.0 L, 104 CV, cambio a 5 rapporti, la più prestazionale tra le ID.
Interni e design: forme, colori, accessori
Firmata da Flaminio Bertoni, la Citroën ID si presenta con linea aerodinamica, profilo filante, e dettagli innovativi come il tetto arcuato e i passaruota posteriori carenati. L’abitacolo privilegia spazio e luminosità: grandi superfici vetrate, montanti sottili, cruscotto spartano ma funzionale (versioni Confort più accessoriate). I sedili sono ampi e ben imbottiti, rivestiti in tessuto robusto o, nelle versioni di punta, in velluto o pelle. Fra gli accessori si trovano radio, tetto apribile, fendinebbia supplementari, climatizzatore (raro), cromature e capsuline copriruota. La tavolozza colori comprende tonalità brillanti e abbinamenti bicolore con il tetto spesso a contrasto (bianco, grigio, blu, verde, sabbia). Materiali come acciaio, alluminio e vetroresina si combinano in soluzioni leggere e resistenti. Le versioni Break presentano portelloni sdoppiati per un accesso facilitato e possibilità di terza fila a scomparsa.
Altri dettagli degni di nota
La Citroën ID è stata una delle pochissime auto della sua epoca a offrire di serie la regolazione dell’altezza del telaio e la possibilità di cambiare una ruota senza dover sollevare l’auto con il cric tradizionale. Negli anni d’oro, è stata particolarmente apprezzata anche da enti pubblici e servizi di polizia e soccorso francesi. L’ID ha trovato spazio anche nel mondo del cinema, comparendo in diversi film famosi europei degli anni ’60 e ’70.
In sintesi
La Citroën ID, con la sua combinazione di avanguardia tecnica, design fuori dal comune e praticità d’uso, rimane una delle auto classiche più apprezzate dagli intenditori. Permette di vivere l’esperienza della grande scuola Citroën con solidità, costi di gestione accessibili e una varietà di versioni che accontentano sia l’automobilista quotidiano sia l’appassionato di storia dell’auto. La costante disponibilità di ricambi, la facilità di restauro e i contenuti tecnici la rendono una scelta attuale anche per chi si affaccia oggi al mondo delle auto storiche.









