- Moto
- Honda (81 offerte)
Comprare Moto Honda
Dalla rivoluzione delle quattro cilindri che ha scosso le fondamenta dell'industria italiana negli anni '60, fino alle leggendarie regine del deserto, Honda rappresenta l'eccellenza ingegneristica applicata alle due ruote. Trova il tuo pezzo di storia meccanica tra i modelli che hanno ridefinito il concetto di affidabilità e prestazioni globali.
Risultati della ricerca

1982 | Honda CB 400 N
CB 400 N mit 43 PS und frischem TÜV
1250 € - 1500 €
Anteprima
1975 | Honda CB 400 Four
Honda 400 SUPER SPORT


1976 | Honda CB 400 Four
SUPERPREZZO – SUPERCONDIZIONI

1984 | Honda VF 1100
ISCRITTA FMI – SUPERCONDIZIONI – SUPERPREZZO



1973 | Honda CB 750 Four
CB 750 Four K3 Mod.1973 in sunrise orange

1976 | Honda CB 750 Four
Honda CB 750 Four K6 Mod.1976

1989 | Honda VT 1100C Shadow
Gepflegter V-Twin Cruiser | Veteranenfahrzeug | Originalzustand

1983 | Honda CX 650 Turbo
Honda CX650 Turbo – original – nur 20.582 km – Sammlerzustand

1982 | Honda CBX 550 F
Honda CBX 550 F

1975 | Honda CB 500 Four
Honda CB 500 FOUR K1

1985 | Honda XBR 500
Zum Verkauf steht eine dunkelblaue 41 Jahre alte Honda XBR 500 in hervorragendem Originalzustand mit einer Laufleistung von nur - 15327 km !!!

1987 | Honda CB 750 Custom
Honda CB 750 CAFE’ RACER
Storia ed Eredità
La storia della Honda Motor Co. è indissolubilmente legata alla visione di un uomo, Soichiro Honda, che nel dopoguerra trasformò un piccolo laboratorio di Hamamatsu nel più grande produttore di motociclette al mondo. Per il collezionista italiano, il marchio Honda non rappresenta solo la perfezione meccanica giapponese, ma il protagonista di una sfida epocale che, a partire dagli anni '60, ha cambiato per sempre il volto del motociclismo europeo e, in particolare, di quello italiano.
Il momento di rottura avvenne nel 1961. Mentre le case italiane dominavano i Grand Prix con motori raffinati ma spesso fragili, Honda sbarcò in Europa con macchine di una complessità tecnica mai vista prima. La vittoria di Tom Phillis al Gran Premio di Spagna in sella alla Honda RC143 segnò l'inizio di un'era. In Italia, la sfida si fece caldissima: piloti leggendari come Tarquinio Provini e Giacomo Agostini dovettero confrontarsi con la potenza dei motori pluricilindrici di Tokyo. La rivalità tra la Moto Morini di Provini e la Honda di Jim Redman nella classe 250 del 1963 è ancora oggi celebrata come uno dei duelli più intensi della storia del motociclismo, un confronto tra l'artigianato d'eccellenza emiliano e l'avanguardia industriale nipponica.
Negli anni '70 e '80, Honda ha continuato a dettare il passo. Se la CB 750 Four del 1969 ha inventato il concetto moderno di superbike, mettendo in crisi la supremazia delle grandi cilindrate europee, i decenni successivi hanno visto la nascita di icone come la Gold Wing, che ha trasformato il turismo a lungo raggio, e la Africa Twin, nata dai successi nella leggendaria Parigi-Dakar. Ogni modello Honda classico porta con sé questa eredità di innovazione senza compromessi, unendo una qualità costruttiva che permette ancora oggi di affrontare viaggi a lungo raggio a una storia sportiva che ha nobilitato i circuiti di tutto il mondo, da Monza all'Isle of Man.
Highlights e Modelli Principali
Il panorama Honda per il collezionista italiano offre una varietà straordinaria, spaziando dalle "Four" che hanno motorizzato una generazione alle raffinate macchine da corsa targate HRC.
La Honda CB 750 Four (1969-1978) resta il pilastro fondamentale. Fu la prima moto di serie dotata di freno a disco anteriore e avviamento elettrico di serie, caratteristiche che nel 1969 sembravano fantascienza. Per il mercato italiano, le versioni K0, K1 e K2 sono le più ricercate, con una particolare attenzione ai modelli con targa originale dell'epoca.
La Honda CBX 1000 (1978-1982) rappresenta l'apice della dimostrazione di forza tecnica: un sei cilindri in linea a 24 valvole che ancora oggi incanta per il suo sound simile a quello di una Formula 1 degli anni '70. In Italia, la CBX è un oggetto di culto assoluto, spesso presente nelle manifestazioni ASI per la sua imponenza estetica.
La serie delle "Small Four", ovvero la CB 350 Four, CB 400 Four e CB 500 Four, ha avuto un successo immenso in Italia. In particolare, la 400 Four con il suo iconico scarico a "capigliatura" è diventata un simbolo di eleganza sportiva urbana negli anni '70, molto amata dai giovani dell'epoca.
Nel settore off-road e adventure, la Honda XRV 750 Africa Twin (serie RD04 e RD07) è la regina indiscussa. La sua affidabilità leggendaria e il legame con le competizioni africane la rendono una delle moto più ricercate per chi desidera un classico "youngtimer" capace di affrontare ancora oggi qualsiasi avventura.
Infine, per il collezionista d'élite, la Honda VFR 750R RC30 è il sacro graal. Prodotta in serie limitata per l'omologazione Superbike, è una vera moto da corsa con la targa, caratterizzata dal forcellone monobraccio e da una qualità dei materiali (magnesio e titanio) che la rende un investimento sicuro.
Caratteristiche Tecniche
Le moto Honda classiche si distinguono per soluzioni tecniche che spesso hanno anticipato i tempi di dieci o vent'anni. Di seguito una panoramica dei dati tecnici dei modelli più rilevanti per il mercato collezionistico.
L'innovazione Honda non si è fermata ai cilindri. Il sistema Comstar delle ruote (introdotto a fine anni '70), la tecnologia dei motori a V (V4 e V-Twin) e l'utilizzo della cascata di ingranaggi per la distribuzione sono marchi di fabbrica che garantiscono precisione e longevità.
Panoramica del Mercato e Consigli d'Acquisto
Il mercato italiano per le Honda d'epoca è estremamente vivace e maturo. La presenza di enti come l'ASI (Automotoclub Storico Italiano) e la FMI (Federazione Motociclistica Italiana) garantisce una solida base per la certificazione dei veicoli, un fattore che influenza direttamente i prezzi e la commerciabilità.
Valutazioni e Prezzi (2024-2025)
I prezzi delle Honda classiche in Italia hanno mostrato una crescita costante, specialmente per i modelli conservati con cura e dotati di targa originale (le mitiche targhe bianche con provincia arancione o quelle nere precedenti).
- Honda CB 750 Four: Per un esemplare della serie K1 o K2 in ottime condizioni, i prezzi oscillano tra i 10.000 € e i 16.000 €. I rarissimi modelli Sandcast (fusi in terra) del 1969 possono superare abbondantemente i 35.000 € nelle aste internazionali, con punte fino a 45.000 € per esemplari museali.
- Honda CBX 1000: Un pezzo da novanta. In Italia, i prezzi per la versione Pro-Link (carenata) partono dai 9.000 €, mentre la desideratissima prima serie "Twin Shock" con i due ammortizzatori posteriori può raggiungere i 18.000 € - 22.000 € se perfettamente originale.
- Honda CB 500/400 Four: Molto popolari. Una 400 Four ben restaurata si trova tra i 5.000 € e i 7.500 €. La 500 Four, considerata da molti la più equilibrata, si attesta su cifre simili, con punte di 9.000 € per le prime serie K0 o K1.
- Honda Africa Twin XRV 750: Un mercato in forte ascesa. Le RD04 e RD07 in buone condizioni viaggiano tra i 4.500 € e i 7.000 €. Esemplari con basso chilometraggio e livree originali (come la classica Rothmans o HRC) possono toccare i 9.000 €.
- Honda VFR 750R RC30: Qui entriamo nel collezionismo d'alto livello. Gli scambi in Italia avvengono raramente sotto i 45.000 €, con esemplari perfetti che raggiungono i 60.000 €.
Cosa controllare prima dell'acquisto
Comprare una Honda classica richiede occhio critico, nonostante la proverbiale affidabilità.
- Originalità dei componenti: Honda produceva molte varianti per mercati diversi. Controllate che i codici colore, la sella, gli specchietti e soprattutto gli scarichi siano originali. Trovare scarichi originali "4-in-4" per le serie CB è diventato difficile e molto costoso (un set può costare oltre 2.000 €).
- Documentazione ASI/FMI: In Italia, il possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CRS) è fondamentale per ottenere sconti sull'assicurazione e l'esenzione o riduzione del bollo (tassa di possesso). Un venditore che fornisce già questa documentazione aggiunge valore al mezzo.
- Serbatoio e Carburatori: Le moto rimaste ferme a lungo possono presentare ruggine interna al serbatoio che intasa i carburatori Keihin. La pulizia a ultrasuoni e il trattamento con resine specifiche sono operazioni comuni ma che richiedono tempo e competenza.
- Distribuzione e Catena: Sui modelli a quattro cilindri, ascoltate bene il rumore a freddo. Un ticchettio eccessivo potrebbe indicare che la catena di distribuzione o i tenditori sono a fine vita.
- Cromature: Le Honda degli anni '70 abbondano di cromo. Verificate che non ci sia ruggine passante sui parafanghi e sui cerchi, poiché la ricromatura di qualità è dispendiosa.
Comportamento su Strada
Guidare una Honda classica è un'esperienza che sorprende per la sua modernità. Se confrontate con le moto europee della stessa epoca, le Honda offrono una fluidità di marcia e una facilità d'uso che le rendono perfette per il collezionista che ama effettivamente utilizzare il proprio mezzo.
La CB 750 Four offre una posizione di guida eretta e naturale. Il motore è elastico: si può trotterellare in quinta marcia a 40 km/h e riprendere senza incertezze. La frenata, pur essendo pionieristica col suo disco singolo, richiede una pressione decisa rispetto agli standard moderni, ma rimane modulabile.
Il CBX 1000 è un'esperienza sensoriale unica. La larghezza del motore tra le gambe incute rispetto, ma una volta in movimento la moto si rivela bilanciata. Il sound oltre i 6.000 giri è ciò che spinge molti collezionisti verso questo modello: un urlo metallico e armonico che non ha eguali nel mondo del motociclismo d'epoca.
Le Africa Twin sono invece le regine del comfort. Anche con trent'anni sulle spalle, una XRV 750 permette di attraversare l'Italia da nord a sud con una protezione aerodinamica e una comodità della sella che molte moto moderne invidiano. La ciclistica è votata alla stabilità, rendendola rassicurante su asfalto e divertente sulle strade bianche.
Per chi cerca l'emozione pura, la RC30 offre un comportamento da vera racer. La frizione antisaltellamento (una rarità per l'epoca), il motore V4 che spinge con una progressione infinita e una maneggevolezza chirurgica la rendono ancora oggi un'arma letale tra le curve, a patto di rispettare i suoi limiti di giovane vecchietta.
Design ed Estetica
Il design Honda ha saputo coniugare la funzionalità industriale con un'eleganza che non passa mai di moda. Negli anni '70, Honda ha imposto uno standard visivo: il serbatoio slanciato, le ampie alettature dei cilindri raffreddati ad aria e la profusione di cromature.
Le livree Honda sono diventate iconiche. Il Candy Ruby Red e il Candy Gold della CB 750 sono colori che definiscono un'epoca. Ogni dettaglio, dai loghi sul serbatoio alle grafiche degli strumenti, trasmette una sensazione di qualità superiore.
Negli anni '80, il design si è spostato verso linee più squadrate e l'introduzione delle carenature. La CX 500 Turbo, con le sue grafiche "Turbo" e il design futuristico, è l'emblema di quel decennio. Allo stesso modo, le grafiche HRC (rosso, bianco e blu) che decorano le moto sportive e le enduro da viaggio sono diventate un marchio di fabbrica riconosciuto istantaneamente da ogni appassionato.
L'estetica delle Honda classiche non è solo apparenza: è il risultato di un'ingegneria che non voleva nascondersi. Il motore del CBX 1000, con i suoi sei collettori di scarico che scendono verso il basso come le canne di un organo, è considerato da molti una delle più belle sculture meccaniche mai prodotte.
Cultura e Curiosità
Possedere una Honda d'epoca in Italia significa entrare a far parte di una comunità vasta e appassionata. Eventi come l'ASI Motoshow di Varano de' Melegari o la Mostra Scambio di Imola sono appuntamenti imperdibili dove il marchio Honda è sempre protagonista assoluto.
Una curiosità che lega Honda all'Italia è la produzione locale. Negli anni '70 e '80, per aggirare le restrizioni all'importazione che proteggevano le case nazionali, Honda iniziò a produrre alcuni modelli nello stabilimento di Atessa, in Abruzzo. Moto come la Honda Italia NS125 o la serie XL portano orgogliosamente la firma "Made in Italy", un connubio unico tra filosofia giapponese e manodopera italiana.
Inoltre, il legame con il cinema e la cultura pop è fortissimo. Chi non ricorda la Honda CB 750 cavalcata da personaggi iconici o le apparizioni della Gold Wing come simbolo del viaggio di libertà? Honda non è solo un marchio di moto; è un pezzo di cultura globale che ha trovato in Italia una delle sue case più accoglienti.
Sintesi
Comprare una moto Honda classica su Classic Trader significa investire in un pezzo di storia che offre ancora oggi soddisfazioni immense. Che siate attratti dal fascino rivoluzionario della CB 750 Four, dalla complessità tecnica della CBX 1000 o dallo spirito d'avventura dell'Africa Twin, troverete nel marchio dell'ala dorata un compagno fedele.
L'eccellente disponibilità di ricambi, la facilità di manutenzione rispetto ad altri marchi dell'epoca e la solida tenuta del valore rendono le Honda d'epoca la scelta ideale sia per il collezionista esperto che per chi vuole iniziare la sua avventura nel mondo del motociclismo storico. In Italia, grazie al supporto dei registri storici e a un mercato sempre attivo, una Honda d'epoca non è solo un acquisto, ma l'ingresso in una passione che non conosce confini.
Trova oggi la tua Honda su Classic Trader – dalle prime leggendarie quattro cilindri alle icone degli anni '90. Offerte e prezzi – scopri ora la tua prossima moto classica.













