Bugatti Type 68 auto d'epoca in vendita
La Bugatti Type 68 rappresenta un'anomalia nella storia di Molsheim: una citycar dotata di soluzioni tecniche raffinate, realizzata in piena Seconda guerra mondiale. Prodotta in un solo esemplare, la Type 68 è divenuta un riferimento per gli amanti della meccanica innovativa nella forma più compatta.
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Bugatti Type 68 Oldtimer: Prezzi e valori di mercato
Storia della Bugatti Type 68
La Bugatti Type 68 fu sviluppata dal 1942 al 1945 durante il difficile contesto della Seconda guerra mondiale. In questo scenario, Bugatti si trovò costretta ad adottare una filosofia produttiva votata al risparmio e alla semplicità, pur preservando l'attenzione tipica del marchio per le soluzioni tecniche all'avanguardia. La Type 68 doveva consentire alla Casa di continuare a operare, ma anche di esplorare segmenti mai affrontati prima: quello delle microvetture. Venne progettata come utilitaria, ma dietro la sua forma compatta si celavano dettagli degni di modelli ben più costosi. L’omologazione rimase però sulla carta: la produzione effettiva fu limitatissima e la Type 68 rimase pressoché un prototipo segreto, sviluppato per test e sperimentazione interna.
Evoluzione del modello Type 68
La Type 68 nacque come progetto sperimentale in una Bugatti che, prima della guerra, produceva esclusivamente vetture di lusso e da competizione. Non ebbe un vero predecessore diretto, né proseguì la sua storia con modelli successivi, restando un caso isolato per filosofia e segmentazione tra le Bugatti. Nel corso degli anni furono comunque pensate e testate nuove motorizzazioni: si passò dal primo 318 cm³ quattro cilindri sedici valvole, a versioni evolute da 370 cm³ e architetture a due valvole per cilindro, anch’esse dotate di compressore volumetrico. Alcuni componenti furono testati su telai appositamente modificati, persino motociclistici, a sottolineare l’unicità e il segreto che circondava il progetto.
Particolarità della Bugatti Type 68
Il significato della Type 68 è tutto nella sua anomalia all'interno della gamma Bugatti. Fu l’unico tentativo della Casa di proporre una microcar con il proprio marchio. La raffinatezza meccanica emerge soprattutto dal propulsore, dotato di quattro cilindri con quattro valvole ciascuno e alimentazione forzata tramite compressore volumetrico. Il telaio compatto, la leggerezza (appena 762 kg) e la cura realizzativa permisero di ottenere prestazioni brillanti a fronte di dimensioni minime. I test vennero condotti sotto grande riserbo; l’esclusività e l’artigianalità degli elementi meccanici la resero una delle Bugatti meno conosciute e più misteriose.
Dati tecnici
Versioni speciali e modelli da collezione
La Type 68 non fu mai prodotta in serie, né vennero realizzate versioni speciali ufficialmente commercializzate. Il progetto rimase in gran parte prototipo; ogni singolo sviluppo o modifica rappresenta quindi un esemplare unico, difficilmente rintracciabile.
Punti deboli e criticità
Non sono noti difetti specifici a causa della rarità del modello e dell’assenza di esemplari circolanti. La manutenzione di una Type 68 sarebbe, in teoria, complicata dall'estrema specializzazione delle componenti e dalla scarsa reperibilità dei ricambi rispetto agli altri modelli Bugatti coevi.
Motore, prestazioni e comportamento dinamico
Le soluzioni meccaniche avanzate conferivano alla Type 68 una risposta pronta e dinamica, soprattutto considerando la presenza del compressore volumetrico. Il peso ridotto, la compattezza e le motorizzazioni innovative avrebbero garantito un comportamento brillante e reattivo nel traffico cittadino e negli inserimenti in curva, pur mantenendo consumi bassi. Non risultano varianti di modello effettivamente prodotte o distinte per caratteristiche tecniche: ogni iterazione rappresentava uno sviluppo sperimentale interno.
Design, interni e comfort
Lo stile della Type 68 era essenziale ma non privo di dignità estetica: linee tondeggianti, grandi parafanghi anteriori con fari rotondi, portiere di accesso minimal e cerchi pieni verniciati come la carrozzeria. Il logo Bugatti in cima alla calandra richiamava l’origine illustre, mentre la presenza di un parabrezza ribaltabile e lo studio funzionale dei volumi rispondevano all’idea di una sportiva compatta, concentrata sul piacere di guida più che sul comfort lussuoso. Non sono note dotazioni particolari o accessori specifici, dato il carattere prototipale dell’esemplare.
Altre informazioni rilevanti
Il massimo riserbo sulle caratteristiche meccaniche e sulle soluzioni adottate, a cui si aggiunge la sperimentazione di motorizzazioni su telaio motociclistico, fanno della Type 68 uno dei progetti più enigmatici di Bugatti. La sua esistenza testimonia la capacità di innovare anche nei periodi più difficili.
In sintesi
Bugatti Type 68 è un capitolo a sé stante nella storia del marchio francese: una citycar dalle soluzioni tecniche sofisticate, pensata nel periodo più difficile del Novecento e rimasta confinata a pochi esemplari sperimentali. Rara, originale e concettualmente unica tra le Bugatti.