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BMW 340 auto d'epoca in vendita

La BMW 340 rappresenta uno dei modelli più significativi della storia automobilistica tedesca del dopoguerra. Sviluppata presso l’impianto di Eisenach, questa grande berlina a sei cilindri unisce l'eredità tecnica della BMW 326 con nuove carrozzerie, offrendo una sintesi fra innovazione discreta e tradizione costruttiva.

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BMW 340 Oldtimer: Prezzi e valori di mercato

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Storia e introduzione della BMW 340

Prodotta originariamente a nome BMW e successivamente come EMW 340, la BMW 340 segna una tappa cruciale nell’industria automobilistica tedesca del dopoguerra. Nel 1948 viene presentata come la prima vettura completamente nuova realizzata in Germania dopo la Seconda guerra mondiale, anche se dal punto di vista tecnico deriva dalla BMW 326 del 1936. Pur condividendo telaio e motore con il modello predecessore, la 340 propone carrozzerie completamente riprogettate. Gli anni iniziali sono segnati da dispute sui diritti di marchio e dalla complicata situazione politica dell’impianto di Eisenach, culminata con il passaggio del nome a EMW 340. Questa berlina, considerata un modello ambito ancora nei primi anni Cinquanta, venne prodotta fino almeno al 1953 anche nelle varianti station wagon a cinque porte.

Evoluzione della serie BMW 340

La BMW 340 nasce come diretta evoluzione della BMW 326, rispetto alla quale introduce miglioramenti sia tecnici che di design, pur mantenendo alcuni elementi strutturali fondamentali come il motore e il passo. Dopo le dispute legate al marchio, il modello venne ribattezzato EMW 340, continuando la produzione sempre nello stabilimento di Eisenach fino al 1953. Il cambiamento del nome segnò anche la fine della presenza ufficiale BMW a Eisenach, segnando una cesura nella storia dell'azienda bavarese.

Caratteristiche distintive della BMW 340

Uno degli aspetti che rendono la BMW 340 unica nella storia dei classici dell’automobilismo tedesco è proprio la sua posizione di ponte tra la tradizione prebellica e le esigenze del dopoguerra. Il motore a sei cilindri in linea e la robusta impostazione tecnica derivano direttamente dalla 326, mentre il design della carrozzeria venne interamente rinnovato. È stata considerata la prima vera vettura tedesca postbellica, sia come berlina a quattro porte sia nella rara versione station wagon. Gli esemplari prodotti a Eisenach sono spesso riconoscibili per dettagli stilistici che la differenziano dalle BMW occidentali dell’epoca.

Dati tecnici della BMW 340

Edizioni speciali e versioni collezionabili

Oltre alla berlina a quattro porte, venne prodotta una variante station wagon a cinque porte, estremamente rara. Modelli con particolari configurazioni di allestimento o destinati a usi specifici (ad es. flotte o servizi di rappresentanza) possono essere considerati oggi pezzi di particolare interesse per appassionati e collezionisti.

Punti deboli e aspetti da controllare

Non disponendo di informazioni dettagliate specifiche sulle debolezze tecniche ricorrenti per la BMW 340, è comunque consigliabile, data l’età del veicolo e la derivazione tecnica prebellica, verificare lo stato del motore a sei cilindri, delle sospensioni e degli elementi della trasmissione di origine 326, nonché la presenza di eventuale corrosione sulle parti della carrozzeria riconfigurate nel dopoguerra.

Motorizzazione, cambio e dinamica di guida

Il sei cilindri in linea offre una fluidità di funzionamento tipica degli schemi tecnici BMW preguerra. La trasmissione manuale e l’assetto ricalcano la classica impostazione tedesca dell’epoca, con una taratura che privilegia comfort e robustezza più delle prestazioni vere e proprie. Grazie al passo generoso, la 340 si distingue per la stabilità anche alle velocità tipiche degli anni Cinquanta. Tra le versioni più ricercate dai collezionisti vi sono sia la berlina sia, soprattutto per rarità, la familiare a cinque porte.

Interni, comfort ed estetica della BMW 340

Il design della BMW 340 si basa su forme classiche ma aggiorna le proporzioni rispetto alla sorella 326. Gli interni, pensati per una clientela borghese dell’epoca, propongono materiali e finiture solide, dotazioni tradizionali e un’ergonomia figlia degli anni Quaranta. Il look del frontale rientra estetica postbellica, ma conserva la riconoscibilità della doppia griglia BMW. Gli esemplari più curati possono presentare dettagli di pregio nelle tappezzerie e nei materiali di bordo.

Altre informazioni rilevanti

La 340 rappresenta anche un interessante caso studio di storia industriale: la disputa sulla proprietà dello stabilimento di Eisenach e sui diritti del nome si riflette nelle differenze tra esemplari BMW ed EMW. I dettagli del logo e le piccole differenze di finitura sono oggi elementi chiave per chi ricerca autenticità e originalità.

Riassunto

La BMW 340, nata come erede della 326 e successivamente conosciuta come EMW 340, è un’autovettura dal valore storico e tecnico unico, testimone delle tensioni tra Est e Ovest nella Germania del dopoguerra. Apprezzata sia per la rarità delle versioni familiari sia per la solidità tecnica, la 340 resta oggi una delle più significative rappresentanti della produzione di Eisenach, con una presenza esclusiva nel mercato d’epoca.