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Austin A 60 oldtimer in vendita
L’Austin A60 rappresenta una delle berline inglesi più tipiche degli anni ’60, apprezzata per il suo stile elegante, la robustezza meccanica e la varietà di versioni proposte, che includono sia le classiche quattro porte sia le station wagon, con finiture che vanno dallo standard al de lux. Perfetta per chi ricerca un’auto d’epoca dagli evidenti richiami alla moda britannica dell’epoca.
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1963 | Austin A 60
1963 Austin A60
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1964 | Austin A 60 Cambridge
Austin - Cambridge - 1964
1968 | Austin A 60
Rare British Classic - Recommission Required
1964 | Austin A 60 Cambridge
1965 | Austin A 60 Cambridge
1964 | Austin A 60 Cambridge
1971 | Austin A 60
Austin A60 Van
Austin A 60 Oldtimer: Prezzi e valori di mercato
Storia e origini della Austin A60
Prodotta dal 1961 al 1969 dalla British Motor Corporation sotto il marchio Austin, l’A60 rappresenta l’evoluzione diretta della A55, a cui si ispira ma da cui si discosta per un motore più potente e una linea affinata. Frutto della fusione tra Austin e British Motor Corporation, la A60 venne pensata per rispondere alle esigenze di una clientela che desiderava eleganza, solidità e un pizzico di innovazione in più rispetto al passato. Le modifiche riguardarono non solo la motorizzazione – con incremento della cilindrata – ma anche un restyling della carrozzeria, che acquisisce linee più morbide, pinne ridimensionate e dettagli cromati più raffinati. La popolarità del modello fu tale che per un lungo periodo dominò le preferenze del pubblico, anche in mercati esteri come quello di Hong Kong, dove fu spesso impiegata come taxi.
Modellistica e sviluppo della Austin A60
La serie A60 si distingue dall’A55 grazie al potenziamento del motore, al maggior comfort degli interni e a una gamma più ampia di configurazioni: era possibile scegliere tra la berlina quattro porte e la versatile station wagon, abbinabili a due tipologie di allestimento – standard oppure de lux – e, novità dell’epoca, sia con cambio manuale sia automatico. Nel segmento la A60 riuscì a imporsi con quasi 280.000 esemplari prodotti, restando fedele ai gusti del tempo ma col pregio di mantenere funzionalità e una qualità costruttiva apprezzata dagli automobilisti dell’epoca. La sua erede diretta sarà la Austin 1800, tecnicamente evoluta, ma l’A60 rimase un punto di riferimento all’interno della British Motor Corporation, tanto da essere affiancata (anziché subito sostituita) da modelli come Riley 4/72 e altri marchi consociati.
Punti di forza e particolarità della Austin A60
Il punto forte della A60 risiede nell’equilibrio tra stile britannico degli anni ’60, robustezza della meccanica e ampia proposta di versioni e allestimenti. Eleganti cromature, linee raffinate e una carrozzeria leggermente allungata, con strisce decorative laterali, rispecchiano appieno lo stile dell’epoca. Da segnalare la grande diffusione come taxi, soprattutto ad Hong Kong, dove raggiunse nel 1967 una quota del 17% del parco taxi complessivo, trainando la British Motor Corporation al 28% del mercato cinese.
Dati tecnici della Austin A60
Versioni speciali e modelli da collezione
All’interno della gamma Austin A60 spiccano le versioni de lux, caratterizzate da maggior cura nei dettagli, finiture cromate bicolore e accessori più raffinati, rivolte a una clientela attenta sia al comfort sia all’eleganza. Alcune versioni destinate specificamente al mercato taxi, soprattutto per Hong Kong, sono oggi oggetto di particolari attenzioni da parte degli appassionati per la loro storia e diffusione.
Motore, prestazioni e comportamento stradale della Austin A60
La A60 è conosciuta per il suo motore affidabile, incrementato rispetto alla precedente A55. La velocità massima supera di poco i 129 km/h ma il peso consistente della scocca rende la guida più volta orientata al comfort che alle prestazioni sportive. Sospensioni robuste, assetto tradizionale e servosterzo non sempre presente si fanno sentire soprattutto sulle lunghe percorrenze.
Il cambio, manuale di serie ma disponibile anche automatico, si dimostrava preciso e ben rapportato alle esigenze urbane e ai ritmi più rilassati della guida anni ’60. - Austin A60 berlina 4 porte: motore benzina, velocità max circa 129 km/h
- Austin A60 station wagon: stessa meccanica della berlina, maggiore capacità di carico
- Versioni taxi per Hong Kong: robustezza e affidabilità accentuate, adattate alle esigenze del servizio pubblico
Design: esterni, interni e accessori
Disegnata secondo i canoni delle berline inglesi anni ’60, la Austin A60 si distingue per carrozzeria allungata, pinne posteriori ridotte rispetto ai modelli precedenti, cromature evidenti su calandra e profili, e dettagli come le fasce decorative laterali che conferiscono alla vettura un aspetto elegante e riconoscibile. Gli interni, soprattutto nelle versioni de lux, sono curati, con possibilità di bicolore e materiali più pregiati per rivestimenti e dettagli. Accessori originali spesso richiesti: autoradio d’epoca, inserti in legno, optional cromati.
Altre curiosità e informazioni
La Austin A60 fu protagonista di una fase di grande fermento per la British Motor Corporation, che lanciò su vari mercati auto molto simili per contenuti e prezzo, talvolta differenziate solo dal marchio e limitate personalizzazioni estetiche. Questa scelta di differenziale minima rispecchia la tendenza dell’epoca a saturare il segmento con soluzioni pratiche e stilisticamente coerenti.
In sintesi
L’Austin A60 è una berlina d’epoca simbolo del gusto british anni ’60, proposta sia in versione berlina che station wagon, apprezzata per linee eleganti, funzionalità e ampia scelta di allestimenti. Dotata di motorizzazione robusta e disponibile anche con cambio automatico, mantiene oggi vivo l’interesse degli appassionati che ne apprezzano la storia e la diffusione, in particolare nel suo ruolo di taxi in mercati lontani come Hong Kong.
