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Peugeot Tipo 36 auto d'epoca in vendita
La Peugeot Tipo 36 rappresenta una delle pietre miliari dell’automobilismo primordiale. Prodotta tra il 1901 e il 1902, segna il passaggio decisivo dal timone al volante ed è stata equipaggiata con un innovativo motore monocilindrico verticale prodotto dalla stessa casa francese. Dimensioni compatte, meccanica pionieristica e allestimenti personalizzati in quattro diversi livelli di potenza renderanno la Tipo 36 un oggetto di interesse per gli appassionati di vetture d’epoca più autentiche.
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1902 | Peugeot Tipo 36
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Peugeot Tipo 36 Oldtimer: Prezzi e valori di mercato
Storia della Peugeot Tipo 36
Alla fine dell’Ottocento, Peugeot era già uno dei costruttori più influenti del panorama automobilistico europeo. Nel 1901 debutta la Tipo 36, una vettura che segna una svolta tecnologica e di design: per la prima volta nella storia del marchio il controllo della direzione avviene tramite volante, abbandonando il tradizionale timone. La produzione, concentrata in due soli anni, la rende una testimone preziosa di un’epoca di profonda trasformazione tecnica e culturale per l’automobile. La Tipo 36 si è distinta per l’introduzione di soluzioni innovative e per la sua adattabilità alle esigenze di una clientela all’epoca ancora pionieristica.
Evoluzione della gamma Tipo 36
La Tipo 36 non ha avuto una vera e propria antenata diretta: rappresenta lo stadio evolutivo dei primi esperimenti automobilistici Peugeot, seguiti dalla serie numerata con ‘Type’. Il suo successore logico, in chiave tecnica ed evolutiva, è rappresentato dai modelli Type 48 e successivi, che proseguiranno nell’adozione del volante e nella progressiva meccanizzazione delle vetture di inizio Novecento. La produzione limitata fa della Tipo 36 un modello difficilmente reperibile oggi, spesso presente solo nelle collezioni museali o in raduni di auto storiche di grande prestigio.
Caratteristiche salienti della Peugeot Tipo 36
La vera rivoluzione portata dalla Tipo 36 sta nell’introduzione del volante, che ne facilita la guida rispetto alle soluzioni precedenti a timone. Peculiarità tecnica: il motore monocilindrico verticale Peugeot, declinato in quattro diversi livelli di potenza (da 5 fino a 8 CV), elemento particolarmente raro nel panorama delle auto della prima ora. La combinazione di semplicità costruttiva ed eleganza francese la rende significativamente apprezzata tra chi ricerca veicoli rappresentativi delle origini dell’auto.
Dati tecnici della Peugeot Tipo 36
Edizioni speciali e modelli da collezione
Non risultano allestimenti o edizioni speciali ufficialmente documentati per la Peugeot Tipo 36, considerata già di per sé rara per la produzione limitata e la sua posizione pionieristica nella storia della casa francese.
Punti deboli e manutenzione
Non si registrano dati di archivio su punti deboli specifici per la Tipo 36. Tuttavia, viste le sue soluzioni tecniche di inizio Novecento, è consigliabile un controllo minuzioso della trasmissione, del telaio, e del sistema di sterzo tradizionale. La reperibilità di ricambi originali è estremamente complessa; si suggerisce l’appoggio a restauratori specializzati in veicoli pre-1910.
Motorizzazione, trasmissione e comportamento su strada
Il monocilindrico Peugeot della Tipo 36, disponibile in vari tipi di messa a punto, sviluppa una potenza massima compresa tra 5 e 8 CV. L’erogazione è regolare ma rustica, tipica dei propulsori a combustione primordiale, e la trasmissione permette una velocità di crociera adatta ai percorsi cittadini o campestri di inizi Novecento. Il volante, rispetto al timone, offre una precisione inedita per l’epoca, migliorando maneggevolezza e piacere di guida su percorsi brevi. I primi esemplari dei modelli successivi, come la Type 48, testimoniano un’evoluzione dei sistemi motore e sterzo proposti con la Tipo 36. Tra i modelli dello stesso periodo è interessante confrontare la Tipo 36 con la contemporanea Type 48, anch’essa dotata di monocilindrico Peugeot e impianto sterzante a volante, segno della rapida evoluzione nella gamma Peugeot nei primi anni del ventesimo secolo.
Interni, comfort ed elementi di design
L’abitacolo della Peugeot Tipo 36 ha soluzioni essenziali, ispirate ai primi veicoli a motore: due posti a sedere, materiali lignei e metallo lavorato a mano, cruscotto estremamente minimale. Non si registrano dotazioni o accessori aggiuntivi di fabbrica, ma ogni esemplare poteva essere personalizzato con tappezzerie su richiesta e colori scelti dal cliente. La grande ruota del volante è il vero elemento di design caratterizzante, destinata a restare simbolo della modernizzazione automobilistica Peugeot. Le carrozzerie, spesso realizzate su misura, adottavano tinte pastello o toni scuri in linea con la moda di inizio secolo.
Altri aspetti da considerare
Un dettaglio interessante riguarda la diffusione internazionale della Tipo 36, che ha permesso a Peugeot di stabilirsi come riferimento anche fuori dalla Francia nei primi anni del Novecento. Alcuni esemplari sono oggi conservati presso musei dell’automobile europei, segno della loro importanza storica.
In sintesi
La Peugeot Tipo 36 è una testimonianza autentica della fase pionieristica dell’automobile. Con la sua introduzione del volante e il suo innovativo motore monocilindrico, rappresenta un passaggio chiave nella storia della tecnica e del design Peugeot. La produzione limitata e l’elevato valore storico la rendono oggi una rarità cercata dagli appassionati più esperti e dagli estimatori della primissima motorizzazione su quattro ruote.