|

AC auto d'epoca in vendita

AC Cars è un nome che richiama autentica ingegneria britannica: un marchio nato a Londra nei primi anni del Novecento che ha saputo distinguersi per vetture sportive leggere, motori a sei e otto cilindri e una presenza solida nel motorsport. I modelli più cercati come le AC Ace, Cobra e le più rare Greyhound raccontano una storia fatta di competizione, progresso tecnico e stile essenziale. Grazie a un’ampia offerta di varianti e a un fascino che va oltre le mode, le AC rimangono tra le auto sportive inglesi più interessanti sul mercato storico.

Leggi di più

Risultati della ricerca

L'asta inizia a2 giorni, 00:20:17
Immagine 1/57 di AC Cobra 427 (1965)
1 / 57
Asta Classic

1965 | AC Cobra 427

Roadcraft Cobra 427 – V8 big-block con omologazione H e configurazione classica da roadster

88.000 € - 95.000 €

Anteprima
🇦🇹
Asta
0 commenti
0 offerte
5 osservatori
Mostra il veicolo
Immagine 1/29 di AC Ace Bristol (1957)
1 / 29

1957 | AC Ace Bristol

FIA FIVA Mille Miglia registered HTP Matching

370.000 €
🇩🇪
Privato
Mostra il veicolo
Immagine 1/34 di AC Cobra Mk IV (1985)
1 / 34

1985 | AC Cobra Mk IV

Rare LHD Cobra MkIV with lightweight specification.

185.000 €
🇧🇪
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/24 di AC Cobra 289 (2001)
1 / 24
46.118 €
🇬🇧
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/38 di AC Aceca Bristol (1956)
1 / 38
Mille Miglia

1956 | AC Aceca Bristol

AC ACECA BRISTOL, RHD, 1956

115.434 €
🇬🇧
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/55 di AC Cobra Mk IV (1989)
1 / 55

1989 | AC Cobra Mk IV

Genuine hand-built aluminium body, one of 400 built between 1983 and 1996

115.434 €
🇬🇧
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/51 di AC Cobra 289 (1999)
1 / 51

1999 | AC Cobra 289

One of 37 genuine Carbon Road Series by AC, the only left-hand-drive example

80.802 €
🇬🇧
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/12 di AC Ace Bristol (1957)
1 / 12

1957 | AC Ace Bristol

BEX 284 mit Renngeschichte, Mille Miglia fähig

285.000 €
🇩🇪
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/9 di AC Cobra Mk IV (1985)
1 / 9

1985 | AC Cobra Mk IV

Roush Voll-Aluminium 351 cui Motor , über 500 PS

195.000 €
🇩🇪
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/50 di AC 428 (1969)
1 / 50

1969 | AC 428

AC 428 Frua Fastback Coupé "Manual gearbox" "Very rare manual gearbox" - According to AC historians no more than 6 were built, The interior is immaculate original with nice patina, Recently serviced by specialist, One of only circa 51 Coupés built, Formerly part of a large "Middle East collection", Executed with the Wolfrace "knock on" wheels, "Actually the Frua is quite unique in the fastback segment"

175.500 €
🇳🇱
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/20 di AC Ace Bristol (1959)
1 / 20

1959 | AC Ace Bristol

Desirable factory left-hand-drive example with powerful Bristol engine

395.000 €
🇳🇱
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/18 di AC Ace Bristol (1959)
1 / 18

1959 | AC Ace Bristol

Just completed from an extensive restoration in the Netherlands, where each component of the car was painstakingly rebuilt and refurbished

Prezzo su richiesta
🇳🇱
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/36 di AC Ace Bristol (1959)
1 / 36

1959 | AC Ace Bristol

1959 AC Ace Bristol

Veicolo all’asta
🇬🇧
Casa d'asta
Mostra il veicolo
Immagine 1/44 di AC Six 16/66 (1935)
1 / 44
69.500 €
🇳🇱
Venditore
Mostra il veicolo
Immagine 1/52 di AC Ace (1957)
1 / 52

1957 | AC Ace

AC Ace 1957 - État concours - Palmarès en course

240.000 €
🇫🇷
Venditore
Mostra il veicolo

Storia di AC Cars

AC Cars nasce a Londra nel 1903 e si fa conoscere dapprima per veicoli a tre ruote destinati al trasporto di merci. Dal 1919 l’azienda sforna motori a 6 cilindri che rimarranno una costante fino agli anni ’60. Dopo la Prima guerra mondiale, inizia la produzione di auto sportive a quattro ruote. Acquisita nel 1922 da Selwyn Francis Edge, AC sopravvive alle due guerre mondiali e, nonostante due interruzioni produttive dovute alla crisi del ’29 e alla Seconda guerra mondiale, trova nel dopoguerra terreno fertile per nuove sportive e coupé di carattere. Grazie all’ingegno di tecnici britannici e alla propensione per soluzioni leggere e moderne, AC guadagna presto un posto d’onore tra i costruttori inglesi dediti alla pura guida.

Evoluzione dei modelli AC

Dagli esordi con le tre ruote Auto Carrier e Sociable si passa alle prime auto sportive negli anni Venti. Il motore sei cilindri, introdotto nel 1919, verrà affinato per oltre 40 anni. Dopo la guerra, modelli come AC 2 Litre e AC Ace fanno scuola: la Ace, presentata nel 1953 con carrozzeria in alluminio di John Tojeiro, è il punto di svolta per la produzione sportiva. La Ace viene rapidamente seguita dalla versione chiusa Aceca e dalla gran turismo Greyhound (1959-1963), coupé a quattro posti costruito in pochissimi esemplari. L’incontro con Carroll Shelby porta alla nascita della AC Cobra nei primi anni ’60, una delle sportive più potenti e note di tutti i tempi. Negli anni '80 vengono introdotte la Spyder AC 428 e l’AC ME 3000. Il marchio Cobra, anche attraverso le riedizioni Mk IV e V e le numerose repliche, mantiene elevata l’attenzione tra gli appassionati ancora oggi.

Caratteristiche e statisiche AC

Le vetture AC sono tra le più rappresentative del panorama classic britannico: telaio tubolare, carrozzeria in alluminio fatta a mano e schemi di sospensione avanzati erano già standard con l’Ace degli anni ’50. Le varianti Cobra (soprattutto Mk III, Mk II e Mk IV) sono particolarmente ricercate dagli appassionati, sia per la forza del motore Ford V8 che per la storia americana legata a Shelby. Anche i modelli Aceca e Greyhound sono oggetto di attenzione per chi predilige coupé raffinati e rari. Le versioni Mk III della Cobra detengono la quota più alta di interesse sia per disponibilità (16%) che visualizzazioni degli annunci (23,4%), seguite dal Mk IV (10,6% delle offerte, 13,7% delle visualizzazioni) e dal coupé Aceca (16,7% in offerta, 11% nelle ricerche). La AC Ace Type 100D mantiene rilevanza tra i veri conoscitori (9% degli annunci, 10,4% delle visualizzazioni).

Dati tecnici

Serie speciali e modelli da collezione

La AC Greyhound, prodotta tra il 1959 e il 1963 in circa 82 pezzi, è una delle coupé inglesi a 4 posti più rare, concepita per rivaleggiare con Aston Martin DB4 e Jaguar XK150. La AC Aceca rappresenta la variante chiusa della leggendaria Ace, meno diffusa ma tecnicamente raffinata. La Cobra Daytona Coupe, sviluppata per il confronto con Ferrari nella categoria GT a Le Mans, venne prodotta in soli 6 esemplari originali (1964-65). Dalla metà degli anni ’80, le versioni AC Mk IV e Mk V realizzate da AutoKraft in piccola serie — alcune con carrozzeria in carbonio — mantengono inalterato il fascino dei modelli storici e aggiungono dettagli moderni e affidabilità superiore.

Difetti e attenzioni da avere sulle AC

Non sono segnalate debolezze ricorrenti, tuttavia chi cerca un modello AC deve verificare la solidità del telaio, lo stato della carrozzeria in alluminio (eventuali corrosioni o danni dovuti ad urti) e la corretta funzionalità degli organi meccanici. Nel caso delle Cobra, un controllo attento su sospensioni, freni e trasmissione è essenziale, data la potenza e le sollecitazioni a cui vengono sottoposti. Su esemplari più datati, la presenza di ricambi originali e la coerenza tra numeri di telaio e motore valorizzano il veicolo.

Motori, trasmissione e comportamento su strada

Le AC sono rinomate per la loro risposta pronta e la precisione dello sterzo, caratteristiche che emergono già con la Ace, spesso dotata di motore Bristol a 6 cilindri da 120-128 CV e peso a vuoto sotto gli 800 kg. La Cobra 427 Mk III monta il motore Ford V8 7 litri (oltre 400 CV), freni a disco su tutte le ruote e raggiunge 0-100 km/h in circa 4,2 secondi. Le sospensioni indipendenti e la trazione posteriore offrono una guida coinvolgente, ma il carattere rude e il rapporto peso-potenza richiedono mani esperte. La Greyhound, coupé 4 posti, privilegia la comodità ma conserva una guida precisa e reattiva, grazie anche al nuovo schema del retrotreno e a pesi contenuti. - AC Cobra Mk III: V8 da 7,0 litri, 410-416 CV, cambio manuale, 0-100 in 4,2 secondi, velocità massima 266 km/h.

  • AC Ace (Bristol): 2,0 litri sei cilindri, fino a 128 CV, telaio leggerissimo.
  • AC Greyhound: Sei cilindri AC, Bristol o Ford, 2+2, comfort e linee eleganti.
  • AC Aceca: Versione chiusa della Ace, caratteristiche dinamiche simili.

Interni, comfort, esterni e design delle AC

Il design AC si distingue per la semplicità elegante: carrozzerie in alluminio modellate a mano, linee pure e funzionalità senza ornamenti superflui. L’Ace sfoggia una lunga cofano e un abitacolo essenziale con strumenti Smiths, volante Moto-Lita in legno e sedili sportivi; la versione Aceca aggiunge una carrozzeria chiusa fastback per un’atmosfera più raffinata. Le Cobra, sia cabrio che Dayton Coupe, propongono assetto basso, ruote a raggi, mascherone frontale e dettagli come roll-bar e strisce da corsa. Sulle versioni più ricercate non mancano allestimenti in pelle, hardtop rimovibili, sidepipes e pannelli strumenti con interruttori a levetta in stile anni ’60. Nelle serie speciali trovano spazio materiali in carbonio (Mk V), allestimenti con ganci racing, impianti ottici supplementari e colori accesi con stripes.

Altre informazioni utili sulle AC

Il logo AC, nato parallelamente all’azienda, è un cerchio blu con le lettere AC in bianco: essenzialità che riflette la filosofia costruttiva orientata al piacere di guida puro. Chi valuta un’ac AC dovrà affrontare l’elevata presenza di repliche, soprattutto tra le Cobra, ed è fondamentale distinguere i numeri di telaio e verificare l’autenticità del modello. La presenza di club dedicati e ricambisti specializzati facilita il mantenimento, soprattutto per i modelli Ace, Aceca e Cobra.

Riepilogo

AC Cars ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’automobile sportiva inglese: dalla pionieristica Ace all’intramontabile Cobra, ogni modello esprime soluzioni tecniche d’avanguardia, design rigoroso e una ricca eredità sportiva. Il mercato attuale vede maggiore attenzione verso modelli Cobra Mk III, Aceca e le versioni Ace Type 100D, ma anche le Greyhound e le Aceca sapranno appagare il collezionista che cerca raffinatezza, rarità e una guida autentica senza compromessi.