Suzuki GSX-R 750 moto d’epoca in vendita
La Suzuki GSX-R 750, presentata nel 1985, ha rivoluzionato il panorama delle moto sportive grazie alle sue innovative soluzioni tecniche, come il telaio in alluminio e il raffreddamento ad olio SACS. Apprezzata sia su strada che in pista, è una delle supersportive giapponesi più ricercate dagli appassionati. Modelli ben conservati, specialmente delle prime serie, sono spesso considerati veri pezzi da collezione.
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1989 | Suzuki GSX-R 750
REALLY NEW !!
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1988 | Suzuki GSX-R 750
2024-03-20 15:53:09 | Suzuki GSXR 750
1999 | Suzuki GSX-R 750
1999 Suzuki GSX-R750 SRAD 748cc
1994 | Suzuki GSX-R 750
1994 Suzuki GSX750G Barry Sheene Tribute 748cc
1985 | Suzuki GSX-R 750
1985 Suzuki GSX-R750F 748cc
1989 | Suzuki GSX-R 750
1989 Suzuki GSX-R 1100
1991 | Suzuki GSX-R 750
1991 Suzuki GSX-R 750 Slingshot 750cc
1990 | Suzuki GSX-R 750
1990 Suzuki GSX-R 750L 748cc
1987 | Suzuki GSX-R 750
1987 Harris Suzuki F1 GSXR750 750cc
1987 | Suzuki GSX-R 750
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1989 | Suzuki GSX-R 750
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1992 | Suzuki GSX-R 750
SUMMER SALES
1986 | Suzuki GSX-R 750
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1994 | Suzuki GSX-R 750
1994 Suzuki GSX R 750 '94
1988 | Suzuki GSX-R 750
<p>PRESENTE PAD. 26 - FIERA BOLOGNA - 24-27 OTTOBRE</p>
Suzuki GSX-R 750 Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle moto Suzuki GSX-R 750 è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall’originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con chilometraggio basso e verificabile e una storia completa comprensiva di perizie e documentazione, ottiene generalmente prezzi nettamente superiori rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione rimandata, numerose modifiche o provenienza poco chiara.
Suzuki GSX-R 750: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
Sulla base dei dati di vendita del marketplace Classic Trader, la Suzuki GSX‑R 750 mostra un mercato complessivamente in lieve crescita nel periodo 2021–2025, con una chiara polarizzazione tra esemplari “early” anni ’80 (1985–1989) e modelli anni ’90. Nel 2024–2025 le richieste più ricorrenti per moto in condizioni realistiche si concentrano soprattutto tra circa 3.500 € e 7.000 € (tipicamente per GSX‑R 750 1992–1998 e alcune 1986–1990 ben tenute), mentre gli esemplari più ricercati e corretti di prima serie, spesso 1985–1989, tendono a posizionarsi più in alto, con diverse occorrenze nell’area 8.000–12.000 €. Alcuni valori estremi (ad esempio circa 1.250 € o oltre 13.000–17.500 €) appaiono come casi isolati e non descrivono il prezzo “normale” di mercato. In Italia e, più in generale, in Europa la domanda resta sostenuta perché la GSX‑R 750 è un’icona sportiva d’epoca: originalità, storico manutentivo e stato di conservazione sono i principali driver di apprezzamento e di stabilizzazione dei prezzi.
Introduzione e storia della Suzuki GSX-R 750
La GSX-R 750 debutta nel 1985 introducendo concetti costruttivi inediti per l’epoca nell’ambito delle moto sportive di serie. Pensata per ottenere il miglior rapporto peso/potenza del suo segmento, fu la prima grande produzione dotata di un telaio in alluminio 'MR-ALBOX', pesante solo 8 kg, e un motore 4 cilindri in linea raffreddato ad olio (SACS) da 749 cc. Questo sistema sostituiva il classico raffreddamento a liquido, permettendo di risparmiare peso e garantire prestazioni costanti anche sotto sforzo. Rispetto alle concorrenti, la GSX-R pesava fino al 20% in meno: il modello d’esordio segnava 176 kg a secco. Dotata di carena completa tipo 'race replica', impostazione ciclistica pensata per la pista e una dotazione tecnica avanzata per l’epoca, la GSX-R 750 ha lasciato un'impronta profonda nella storia del motociclismo sportivo.
Storia delle versioni e delle generazioni GSX-R 750
La prima serie della Suzuki GSX-R 750, lanciata nel 1985, rappresentò una vera rivoluzione tecnica e influenzò profondamente le generazioni successive di supersportive. Nata per avvicinare le performance delle moto da competizione a quelle stradali, la GSX-R 750 utilizzava un propulsore alimentato da quattro carburatori Mikuni da 29 mm, una soluzione avanzata per il periodo. Negli anni, la moto ha visto l’adozione progressiva di miglioramenti, tra cui aumento della potenza (fino a 126 CV nel 1992-1993), perfezionamento del telaio in alluminio e aggiornamenti all’estetica e all’elettronica. La produzione continuò costantemente fino al 2001, con alcune versioni che sono oggi ambite per la loro autenticità e stato di conservazione. Spesso riconosciuta come 'motoveicolo storico' (FMI/ASI), la GSX-R 750 resta un riferimento insuperato tra gli appassionati e i collezionisti.
Caratteristiche salienti della Suzuki GSX-R 750
La grande innovazione tecnica della GSX-R 750 era il bilanciamento perfetto tra peso e potenza: il telaio in alluminio, il largo utilizzo di magnesio e componenti alleggeriti hanno permesso di raggiungere un peso a secco di soli 176 kg (nel 1985). Il motore a 4 cilindri da 749 cc, raffreddato a olio grazie al SACS (Suzuki Advanced Cooling System), offriva grande affidabilità e prestazioni elevate in ogni condizione di utilizzo. La dotazione prevedeva, già all’epoca, avviamento elettrico, doppio disco anteriore, assetto da vera sportiva e una carena avvolgente. La moto si distingueva inoltre per la facilità di personalizzazione e manutenzione.
Dati tecnici della Suzuki GSX-R 750
Edizioni speciali e modelli da collezione
La Suzuki GSX-R 750 ha visto alcune versioni limitate particolarmente apprezzate dai collezionisti: tra queste spiccano le serie numerate prodotte in soli 1000 esemplari a livello mondiale (con alcune varianti da circa 200 unità destinate al mercato tedesco). Spesso queste edizioni si distinguono per dettagli estetici esclusivi, colorazioni rare e componenti racing. Alcuni modelli sono riconosciuti storicamente da FMI/ASI e rivestono particolare interesse tra appassionati e restauratori.
Manutenzione e punti di attenzione
La regolare manutenzione è fondamentale per preservare le performance della GSX-R 750. Gli interventi principali riguardano il cambio olio, il controllo dei freni, la sostituzione di filtri e la verifica del kit trasmissione. È importante mantenere in efficienza il sistema di raffreddamento ad olio e utilizzare ricambi originali, specie su esemplari d’epoca. Molti esemplari in vendita offrono ancora accessori originali, libretti uso e manutenzione e tool kit di serie.
Motore, prestazioni e piacere di guida
La Suzuki GSX-R 750 ha sempre puntato su un motore compatto e sfruttabile, offrendo accelerazione vivace, ottima gestione del peso e un telaio pensato per la pista. La forza della GSX-R 750 è la maneggevolezza, garantita dall’innovativa struttura 'MR-ALBOX' in alluminio e dalla distribuzione dei pesi. L'erogazione della potenza è fluida e progressiva, sia sulle versioni a 101 CV degli anni Ottanta, sia su quelle successive con 126 CV. La posizione in sella, le sospensioni regolabili e il cambio manuale permettono una guida sportiva ma precisa. • GSX-R 750 (1985): prima serie, telaio in alluminio da 8 kg, peso a secco 176 kg. • GSX-R 750 (1992-1993): potenza fino a 126 CV, importanti aggiornamenti sul telaio e sull’estetica. • Edizioni limitate: produzioni numerate ad alto valore collezionistico.
Design, finiture e accessori
Linee aggressive e postura sportiva hanno sempre caratterizzato la GSX-R 750, pur con varianti estetiche nelle differenti generazioni. L’originale carena 'Race Replica' e l’utilizzo di materiali come alluminio e magnesio ne hanno definito la personalità. Numerose le colorazioni speciali e accessori disponibili: tra i più ricercati vi sono carene originali, codini personalizzati, frecce LED, filtro aria sportivo BMC lavabile e scarichi supplementari. Le versioni monoposto aggiungono un ulteriore tocco racing. L’altezza da terra contenuta e la sella biposto permettono anche uso su strada.
Altre caratteristiche rilevanti
Molti esemplari GSX-R 750 vengono oggi proposti con servizi di finanziamento, garanzia da 12 a 36 mesi, trasporto internazionale e supporto per la gestione delle pratiche di immatricolazione o esportazione. Le gomme possono essere scelte tra vari fornitori storici e attuali (come Mitas o Metzeler) ed è frequente trovare moto restaurate con componentistica originale.
In sintesi
La Suzuki GSX-R 750 resta un punto di riferimento tra le supersportive classiche: tecnica, affidabilità e prestazioni unite a una storia che ha segnato decenni di competizioni e passione motociclistica. Ogni esemplare ben conservato rappresenta una concreta opportunità per chi cerca una sportiva giapponese valorizzata dalla tradizione e dall’innovazione degli anni Ottanta e Novanta.
