Kawasaki Z 400: compra moto d’epoca
La Kawasaki Z 400 rappresenta la ricca tradizione delle naked giapponesi anni ’70: bicilindrica, facile da restaurare e con costi contenuti per parti di ricambio e manutenzione. Ideale sia per puristi sia per amanti delle customizzazioni, viene spesso proposta restaurata e con iscrizione storica.
Risultati della ricerca


1976 | Kawasaki Z 400
Kawasaki K4 KZ 400

1975 | Kawasaki Z 400
Kawasaki KZ 400
Riferimenti all'annuncio "Kawasaki Z 400" di Classic Trader
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1979 | Kawasaki Z 400
-
1979 | Kawasaki Z 400
KAWASAKI Z 400 Z 400 anno 1979 ben tenuta
1975 | Kawasaki Z 400
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1976 | Kawasaki Z 400
<p>PRESENTE PAD. 26 - FIERA BOLOGNA - 26-29 OTTOBRE</p>
1976 | Kawasaki Z 400
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1978 | Kawasaki Z 400
Z400 B1 TWIN
1982 | Kawasaki Z 400
Z400 J
1979 | Kawasaki Z 400
Kawasaki - Z 400 B 1979
1975 | Kawasaki Z 400
Kawasaki - KZ 400 OHC RESTAURATA E REVISIONATA COMPLETAMENTE
1975 | Kawasaki Z 400
Kawasaki Z 400 1975 - café racer
Kawasaki Z 400 Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle moto Kawasaki Z 400 è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall’originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con chilometraggio basso e verificabile e una storia completa comprensiva di perizie e documentazione, ottiene generalmente prezzi nettamente superiori rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione rimandata, numerose modifiche o provenienza poco chiara.
Kawasaki Z 400: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
In base ai dati di vendita del marketplace Classic Trader, il mercato della Kawasaki Z 400 d’epoca in Italia (anni di produzione osservati 1974–1979) mostra un andamento complessivamente stabile nel periodo 2021–gennaio 2026. La maggior parte delle rilevazioni si concentra su esemplari del 1979 con prezzi ripetuti e coerenti, segnale di una fascia “di mercato” abbastanza definita. Considerando ed escludendo i valori isolati più alti (come alcuni annunci oltre i 12.000 € e un picco a 16.500 €), la forchetta realistica per una Z 400 in condizioni normali e con documentazione in regola si colloca in genere tra circa 3.500 € e 4.900 €, con casi ben tenuti che possono avvicinarsi a 6.650 €. Per chi compra, questo indica un modello accessibile e relativamente liquido, dove la differenza di prezzo la fanno originalità, stato di conservazione/restauro e correttezza tecnica. La tenuta delle quotazioni è coerente con l’interesse costante per le giapponesi anni ’70, apprezzate per semplicità meccanica e identità storica.
Storia della Kawasaki Z 400
La Kawasaki Z 400 entra sul mercato a metà degli anni Settanta come deriva naturale della popolare serie Z inaugurata con la 900 Z1 nel 1972. Prodotta in vari allestimenti tra il 1975 e il 1980, la Z 400 si distingue per la sua impostazione classica, con linee semplici tipiche del design motociclistico giapponese dell’epoca. Grazie alla sua robustezza e facilità di manutenzione, conquistò rapidamente spazio sia tra i pendolari sia tra i giovani motociclisti, diventando un’alternativa accessibile ai modelli più potenti. La sua diffusione in Italia fu favorita dalla possibilità di iscrizione a registri storici come ASI, semplificando l’accesso a tariffe assicurative agevolate.
Evoluzione della gamma Z 400
La Z 400 nasce come sorella minore delle più grandi quattro cilindri della famiglia Z. A differenza delle omologhe di cilindrata superiore, monta un bicilindrico a quattro tempi raffreddato ad aria con distribuzione OHC. La gamma vedeva esemplari prodotti dal 1975 al 1980, con diverse varianti nell’allestimento estetico e dotazione tecnica. I modelli precedenti avevano configurazioni simili, ma la Z 400 si differenzia per la maggiore compattezza e semplicità costruttiva. Successivamente, la serie Z evolverà verso modelli con maggiore cubatura e impostazione moderna, mentre la Z 400 resta tra le più rappresentative della ‘vecchia scuola’ Kawasaki.
Punti di forza della Kawasaki Z 400
La Z 400 è celebre per la sua affidabilità strutturale e la reperibilità dei pezzi di ricambio, che rendono la moto una delle scelte preferite per chi vuole avvicinarsi al mondo delle d’epoca senza spendere cifre esorbitanti. La configurazione naked la rende ottima per personalizzazioni: café racer, aggiunta di cupolini, serbatoi cromati, scarichi inox e personalizzazioni estetiche sono molto frequenti. Le ruote a raggi, la doppia sella e la colorazione originale sono particolari distintivi facilmente riconoscibili.
Dati tecnici principali della Z 400
Versioni speciali e modelli da collezione
Sebbene non ci siano state edizioni limitate ufficiali, la Z 400 è spesso soggetta a restauri custom di alta qualità: molte sono convertite in café racer con serbatoio cromato, doppio disco anteriore o accessori in acciaio inox. Gli esemplari iscritti ai registri ASI e conservati con pezzi originali sono particolarmente apprezzati dagli amanti dell’originalità.
Manutenzione e attenzione alla Z 400
La Z 400 viene generalmente considerata una moto semplice da mantenere, grazie anche all’ampia disponibilità di parti originali e aftermarket. Il motore robusto chiede solo ispezioni regolari e i costi di manutenzione rimangono contenuti rispetto ad altri modelli d’epoca. Il restauro della sella è un intervento frequente, così come la sostituzione delle guarnizioni e dei componenti in gomma. L’iscrizione storica favorisce ulteriormente una conservazione accurata.
Motore, trasmissione e comportamento su strada
La Z 400 offre prestazioni adeguate alla sua fascia: motore bicilindrico con trasmissione manuale, assetto classico e ciclistica semplice. Grazie alla leggerezza e alla centralizzazione delle masse, rimane maneggevole anche nelle strette curve cittadine, mentre la posizione di guida eretta favorisce il comfort nei tragitti medi. - Kawasaki Z 400 (1975-1980): modello base, ideale per customizzazione e conservazione originale.
Design, comfort e dettagli della Z 400
L’estetica della Z 400 incarna la filosofia del naked giapponese anni ’70: cornice nera verniciata o sabbiata, ruote a raggi, doppia sella e serbatoio nei tipici colori Kawasaki. Gli accessori più frequenti riguardano l’aggiunta di borse laterali in pelle, piccoli cupolini e terminali di scarico personalizzati. Non mancano restauri con elementi cromati o dettagli esclusivi.
Altre caratteristiche rilevanti
Le Kawasaki Z 400 storiche vengono spesso proposte con tutti i documenti in regola e la possibilità di pratiche agevolate per passaggio di proprietà. I venditori offrono spesso assistenza nella gestione burocratica, consegna a domicilio anche internazionale, possibilità di finanziamento e polizze di garanzia opzionali di 12-36 mesi. Non è raro trovare online video e servizi fotografici dettagliati.
Sintesi: Kawasaki Z 400 d’epoca
La Kawasaki Z 400 unisce semplicità tecnica, facilità di utilizzo quotidiano e un ampio potenziale per la customizzazione. Grazie alle sue linee classiche e alla manutenzione accessibile, si conferma una delle scelte preferite per chi entra nel mondo delle naked giapponesi d’epoca. Disponibile quasi esclusivamente nella versione Z 400, è una pagina importante della storia Kawasaki, molto apprezzata dai collezionisti e dagli appassionati italiani.


