Kawasaki Z 900 - Acquista moto d’epoca
La Kawasaki Z 900, prodotta dal 1972 al 1977, segna un punto di svolta nella storia delle maxi moto a quattro cilindri giapponesi, famosa per il suo potente motore da 903cc, affidabilità tecnica e stile inconfondibile. Assetata di performance, risulta amatissima sia tra i collezionisti sia tra chi cerca una vera esperienza d’epoca.
Suchergebnisse


1975 | Kawasaki Z 900
collection condition
Riferimenti all'annuncio "Kawasaki Z 900" di Classic Trader
Di seguito troverai annunci relativi alla tua ricerca che non sono più disponibili su Classic Trader. Utilizza queste informazioni per ottenere una panoramica sulla disponibilità, le tendenze di valore e i prezzi attuali di una "Kawasaki Z 900" e fare una scelta d'acquisto più informata.
1976 | Kawasaki Z 900
2025-02-17 15:50:49 | Kawasaki Z900
1977 | Kawasaki Z 900
1977 Kawasaki KZ 900 A4 903cc
1975 | Kawasaki Z 900
-
1975 | Kawasaki Z 900
Stunning KZ900 stunning Bike
1976 | Kawasaki Z 900
-
1977 | Kawasaki Z 900
-
1974 | Kawasaki Z 900
Unrestored Z1A
1973 | Kawasaki Z 900
Kawasaki Z 1 900 kompletter Neuaufbau mit 0 km Laufleistung aus 2. Hand einzig
1973 | Kawasaki Z 900
Gold ASI Bike, concours condition
1976 | Kawasaki Z 900
1975 | Kawasaki Z 900
Z1B Project
1973 | Kawasaki Z 900
-
1976 | Kawasaki Z 900
-
Kawasaki Z 900 Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle moto Kawasaki Z 900 è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall’originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con chilometraggio basso e verificabile e una storia completa comprensiva di perizie e documentazione, ottiene generalmente prezzi nettamente superiori rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione rimandata, numerose modifiche o provenienza poco chiara.
Kawasaki Z 900: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
In base ai dati di vendita del Classic Trader marketplace, la Kawasaki Z 900 d’epoca (anni di produzione osservati 1973–1977, circa 79–85 CV) mostra un mercato complessivamente in apprezzamento nel periodo 2021–2025, con un chiaro spostamento verso fasce più alte negli ultimi 12–18 mesi. Dopo una fase più stabile nel 2021, quando molte proposte si concentravano attorno a 12.800–13.000 €, dal 2022 al 2023 si osserva una maggiore dispersione e una crescita dei valori per gli esemplari più ricercati, con diverse richieste oltre i 20.000 €. Nel 2024–2025 le quotazioni tipiche per moto in buone condizioni e con configurazione corretta si collocano spesso tra circa 15.000 e 25.000 €, mentre alcuni prezzi più estremi (sotto 7.000 € o oltre 31.000 €) vanno letti come casi particolari legati a stato, originalità o storia. Per chi compra oggi, la Z 900 resta una “superbike” anni ’70 molto desiderata: rarità, originalità e restauri di qualità sostengono la tenuta e la crescita dei prezzi in Europa.
Storia della Kawasaki Z 900
Tra il 1972 e il 1977 Kawasaki propose la Z 900 (nota anche come Z1 900), progettata come risposta tecnica e prestazionale diretta alla Honda CB750. All’epoca Kawasaki era associata più ai motori a due tempi, ma con la Z 900 affermò la sua supremazia nel segmento delle maxi-moto con cilindrata superiore ai 750 cc. Il suo quattro cilindri in linea da 903cc a quattro tempi divenne famoso per la robustezza, velocità di punta e costanza delle prestazioni. La moto fu oggetto di diversi aggiornamenti e si distinse per la vendita internazionale con successo sia in Europa sia negli Stati Uniti. La combinazione di tecnologie avanzate e design differenziato impose la Z 900 come punto di riferimento delle due ruote anni Settanta.
Evoluzione e Serie della Kawasaki Z 900
La Z 900 venne prodotta in quattro serie successive. La prima fu lanciata nel 1973, seguita da aggiornamenti estetici e tecnici minori in ciascun modello. La terza serie si riconosce come '900 Z1 B', costruita dal 1975 circa con telaio e motore numerati da 'Z1F 47500' e 'Z1E 47500'. L’evoluzione portò nel 1976 alla nascita della KZ900, tecnicamente molto simile ma con differenze di rilievo nella bancata dei carburatori. La continuità progettuale mantenne la Z 900 su livelli elevati di affidabilità e performance fino alla fine della produzione nel 1977.
Caratteristiche salienti della Z 900
Il vero punto di forza della Z 900 è il suo motore quattro cilindri in linea, raffreddato ad aria, da 903cc, che la colloca tra le moto più potenti del suo tempo. La robustezza meccanica, la presenza di dettagli come il doppio avviamento (elettrico e a pedale) e l’inconfondibile scarico quattro-in-quattro ne esaltano il fascino tecnico. L’unico disco anteriore, il sound possente e la facilità di customizzazione fanno parte del suo DNA. Gli esemplari più apprezzati sono quelli con verniciatura originale, restauri artigianali e numeri motore/telaio corrispondenti.
Dati tecnici della Kawasaki Z 900
Versioni speciali e modelli da collezione
Tra le serie prodotte spicca la '900 Z1 B', con telaio e motore numerati rispettivamente da 'Z1F 47500' e 'Z1E 47500'. Un’altra evoluzione significativa è la KZ900, considerata successiva dal 1976 con lievi modifiche meccaniche. Gli esemplari registrati ASI in Italia ottengono particolare valore collezionistico, specie se matching numbers e restaurati in configurazione d’epoca.
Motore, Ciclistica e Comportamento su strada
La Z 900 è celebre per la forte accelerazione, grazie ai suoi oltre 80 CV e alla modulabilità del motore quattro cilindri. Il cambio a cinque marce permette di sfruttare a dovere la coppia disponibile. In origine dotata di una sola disco anteriore, era sottoposta a modifiche per migliorarne la frenata, come la sostituzione con una doppia disco o l’installazione di scarichi aftermarket. La ciclistica tradizionale e il telaio solido regalano una guida stabile, adatta sia a viaggi lunghi sia a prestazioni più sportive. - Kawasaki Z 900 prima serie (1973): Ricercata per la purezza delle sue specifiche originali.
- Kawasaki 900 Z1 B (1975-76): Riconoscibile per i numeri telaio e motore a partire da 'Z1F 47500' e 'Z1E 47500'.
- Kawasaki KZ900 (dal 1976): Evoluzione con dettagli tecnici aggiornati, come i carburatori.
Design e dettagli, accessori e finiture
La Z 900 spicca per la linea muscolosa del serbatoio e la sella lunga e sottile, abbinati a colori vivaci e verniciature bicolore tipiche della metà anni ’70. Da notare il quadruplo scarico cromato stile 4-in-4 e dettagli artigianali degli esemplari restaurati, spesso riportati al colore originale da collezione. Il cruscotto circolare e i comandi analogici rendono autentico l’ambiente di guida. Fra le personalizzazioni più frequenti, cerchi OZ e impianti frenanti modificati. Esemplari restaurati con materiali coerenti all’epoca risultano particolarmente apprezzati dagli estimatori.
Altri aspetti da considerare
La presenza del doppio sistema di avviamento (elettrico e kickstarter) garantisce flessibilità d’uso anche in caso di batteria scarica. La registrazione ASI in Italia è molto diffusa per gli esemplari utilizzati come veicoli storici, rendendo più semplice la circolazione e l’iscrizione alle manifestazioni.
Riepilogo
La Kawasaki Z 900 rappresenta un riferimento per le maxi jap anni '70, con solide basi tecniche, una storia internazionale e un mercato vivace tanto per i restauri quanto per le elaborazioni. Fra i modelli d’epoca Kawasaki, la Z 900 si conferma centrale come offerta e come domanda, sinonimo di vera passione motociclistica.

