Ducati 250 Scrambler moto d’epoca in vendita
La Ducati 250 Scrambler rappresenta un pezzo unico della produzione motociclistica italiana, pensata inizialmente per il mercato americano e poi apprezzata anche in Europa come versatile monocilindrica adatta sia all’uso su strada che fuoristrada. Questo modello, prodotto tra il 1962 e il 1974, spicca per il suo carattere e la meccanica robusta, diventando una vera protagonista tra le on/off-road di quell’epoca.
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1971 | Ducati 250 Scrambler
Ducati 250 SCRAMBLER S

1971 | Ducati 250 Scrambler
Ducati 250 SCRAMBLER
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1971 | Ducati 250 Scrambler
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1971 | Ducati 250 Scrambler
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1971 | Ducati 250 Scrambler
DUCATI Scrambler 250 Scrambler-250 /450
1972 | Ducati 250 Scrambler
DUCATI Scrambler 250 Fmi "Restauro Totale" - 1972
1971 | Ducati 250 Scrambler
Ducati - Scrambler 250 -TOTALMENTE RESTAURATA-
1969 | Ducati 250 Scrambler
Targa Oro e A.S.I.
1970 | Ducati 250 Scrambler
Ducati Scrambler 250 del 1970 TARGA ORO FMI
1972 | Ducati 250 Scrambler
Restauriert
1971 | Ducati 250 Scrambler
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1972 | Ducati 250 Scrambler
Ducati Scrambler 250 Registro storico FMI - 1972
1972 | Ducati 250 Scrambler
Ducati Scrambler 250 Registro storico FMI - 1972
1972 | Ducati 250 Scrambler
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Ducati 250 Scrambler Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle moto Ducati 250 Scrambler è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall’originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con chilometraggio basso e verificabile e una storia completa comprensiva di perizie e documentazione, ottiene generalmente prezzi nettamente superiori rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione rimandata, numerose modifiche o provenienza poco chiara.
Ducati 250 Scrambler: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
Dai dati di vendita del marketplace Classic Trader per la Ducati 250 Scrambler (anni 1969–1972) nel periodo 2021–2026 emerge un mercato complessivamente stabile, con una leggera pressione al ribasso negli esempi più economici più recenti. La maggior parte delle inserzioni/saldi osservati si concentra infatti tra circa 8.500 € e 10.800 €, fascia che rappresenta in modo realistico la “zona di mercato” per esemplari in buone condizioni, con differenze legate a originalità, qualità del restauro e completezza documentale. Si notano alcuni valori più alti intorno a 12.500 € e un minimo recente a 6.800 €: sono estremi che vanno letti con cautela perché possono riflettere condizioni particolari e non definiscono da soli la tendenza. In Italia la presenza di più rilevazioni rende il quadro abbastanza coerente, con qualche riscontro anche in Europa centrale. Per chi compra oggi, la Ducati 250 Scrambler resta un classico accessibile e ricercato, sostenuto dal fascino “scrambler” d’epoca e dalla desiderabilità del marchio Ducati.
Storia della Ducati 250 Scrambler
La Ducati 250 Scrambler nasce nel 1962 su specifica richiesta dell’importatore statunitense Berliner Motor Corporation, che desiderava una moto capace di affrontare sia le strade asfaltate sia i percorsi non asfaltati tipici del mercato americano dell’epoca. La 250 Scrambler fu inizialmente un’esclusiva per il mercato USA, dove il segmento scrambler era particolarmente popolare fra motociclisti giovani e sportivi. Solo dal 1968 il modello fu proposto anche ai clienti europei. La produzione terminò nel 1974, dopo circa 12.000 esemplari realizzati. L’inconfondibile motore monoalbero a camme in testa con trasmissione a coppie coniche definisce l’identità tecnica di questa bicicletta motorizzata destinata a chi desiderava versatilità e affidabilità, senza rinunciare alle emozioni della guida in puro stile Ducati.
Evoluzione del modello Ducati 250 Scrambler
La 250 Scrambler si inserisce nella gamma Ducati a metà degli anni Sessanta, allargando la linea delle monocilindriche con motore 250 cc che affiancherà varianti con cilindrate inferiori e superiori come la 125, 350 e 450. Le versioni precedenti erano prevalentemente stradali, mentre la Scrambler segna una svolta con la sua impostazione rialzata, il manubrio largo e le sospensioni tarate anche per l’off-road leggero. La produzione continua per oltre un decennio, fino a quando Ducati evolve il segmento con nuovi modelli e il passaggio alla generazione successiva di bicilindrici e modelli sportivi.
Punti di forza della Ducati 250 Scrambler
La Ducati 250 Scrambler è riconoscibile per il motore 249 cc a distribuzione monoalbero comandata da coppie coniche, una soluzione tecnica sofisticata e distintiva per l’epoca. Il telaio leggero, la posizione di guida eretta e il peso contenuto la rendevano maneggevole sia su strade bianche che su asfalto. A questo si aggiunge la doppia anima urban/off-road che la rendeva versatile e desiderabile da chi cercava una moto polivalente e affidabile. La produzione relativamente limitata accresce oggi il fascino di ogni esemplare.
Dati tecnici Ducati 250 Scrambler
Versioni speciali e serie limitate
Durante la produzione non risultano versioni speciali ufficiali. Alcuni esemplari possono differire per allestimenti adattati sul mercato americano o per aggiornamenti minori apportati negli anni, ma non sono mai state realizzate serie limitate riconosciute dal costruttore.
Manutenzione e attenzioni per la Ducati 250 Scrambler
La principale attenzione va rivolta alla manutenzione della distribuzione a coppie coniche, richiedendo lubrificazione e regolazioni periodiche. Carburatore e accensione vanno tarati con precisione per garantire avviamenti regolari e buon comportamento ai regimi intermedi. I freni a tamburo richiedono controlli regolari per mantenere un’efficacia soddisfacente.
Motore, prestazioni e comportamento su strada
Il motore della 250 Scrambler offre una potenza e una coppia gestibili sin dai regimi più bassi, rendendo la moto pronta a rispondere sia su strade asfaltate che su percorsi più accidentati. Grazie alla ciclistica agile e al baricentro basso, la 250 Scrambler trasmette sicurezza nei cambi di direzione e facilità nel controllo fuori strada leggero. La trasmissione a cinque rapporti consente di sfruttare pienamente il motore evitando sforzi inutili anche ai bassi regimi. - Ducati 250 Scrambler 1968: apprezzata per la purezza tecnica e per il look tipico 'scrambler'
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Estetica, finiture e accessori
Linee semplici e funzionali, serbatoio dalle grafiche vivaci e sella piatta caratterizzano la 250 Scrambler. Elementi distintivi sono il parafango rialzato, il manubrio largo e i cerchi a raggi, tutti funzionali all’uso misto e alla robustezza richiesta. I colori variano a seconda del periodo di produzione e del mercato di destinazione, con combinazioni gialle, rosse e arancio molto apprezzate. La dotazione di serie include il portapacchi posteriore, cavalletto centrale e strumentazione essenziale. Gli accessori originali e il corretto abbinamento cromatico sono dettagli molto ricercati dai collezionisti.
Altre informazioni utili
La Ducati 250 Scrambler gode di una buona disponibilità di ricambi grazie alla produzione italiana e all’interesse degli appassionati. Molte officine specializzate restaurano e mantengono tuttora questi modelli, valorizzandone la storia e la meccanica originale.
Sintesi sulla Ducati 250 Scrambler
La Ducati 250 Scrambler rimane un simbolo della versatilità e della competenza tecnica della Casa bolognese negli anni Sessanta e Settanta. La sua produzione limitata, la meccanica ricercata e la doppia vocazione asfalto-terra contribuiscono a renderla una presenza particolare tra le moto classiche di media cilindrata. Perfetta per chi cerca una moto storica con spiccata personalità e utilizzo a 360 gradi.

