Aspes Hopi 125 moto d’epoca comprare
L’Aspes Hopi 125 rappresenta uno dei riferimenti più interessanti tra le 125 italiane degli anni ‘70 per chi cerca una moto d’epoca capace di distinguersi per tecnica e personalità. Scopri qui tutti i dettagli e le specifiche.
Risultati della ricerca

1983 | Aspes Hopi 125
Aspes 125 HOPI 5 RG

1977 | Aspes Hopi 125
Aspes 125 RGC
Riferimenti all'annuncio "Aspes Hopi 125" di Classic Trader
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1977 | Aspes Hopi 125
1979 | Aspes Hopi 125
1977 | Aspes Hopi 125
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1979 | Aspes Hopi 125
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1976 | Aspes Hopi 125
Aspes - Hopi 125 - RG CR
1977 | Aspes Hopi 125
1976 | Aspes Hopi 125
1982 | Aspes Hopi 125
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1975 | Aspes Hopi 125
Aspes Hopi 125 Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle moto Aspes Hopi 125 è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall’originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con chilometraggio basso e verificabile e una storia completa comprensiva di perizie e documentazione, ottiene generalmente prezzi nettamente superiori rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione rimandata, numerose modifiche o provenienza poco chiara.
Aspes Hopi 125: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
Nel periodo 2021–febbraio 2026, i dati di vendita e annunci sul marketplace Classic Trader per l’Aspes Hopi 125 (soprattutto anni 1976–1979, con un caso 1983) mostrano un mercato complessivamente in lieve crescita, ma con oscillazioni legate a rarità, originalità e qualità del restauro. Nel 2021 le richieste si collocavano attorno a 2.900–4.700 €, mentre nel 2024–2025 la maggior parte delle quotazioni osservate sale tipicamente nell’area 5.800–6.900 €, con un picco a 9.500 € per un esemplare più recente (1983) che va considerato come valore alto e non rappresentativo del mercato “medio”. All’estremo opposto, un prezzo di 3.900 € nel 2026 suggerisce che esistono ancora opportunità per moto da rimettere a punto o con storia/condizioni meno solide. In termini realistici, oggi una fascia indicativa per un’Aspes Hopi 125 in buone condizioni si colloca spesso tra 5.500 e 7.000 €, con variazioni in base a matching numbers, conservazione e documentazione. La tenuta dei prezzi riflette l’interesse crescente per le enduro italiane d’epoca e la disponibilità limitata di esemplari ben conservati.
Storia e introduzione dell’Aspes Hopi 125
L’Aspes Hopi 125 nasce in un contesto di effervescenza tecnologica nel segmento delle piccole cilindrate italiane degli anni ’70. Il marchio Aspes, celebre soprattutto tra gli appassionati di fuoristrada e regolarità, ha saputo proporre modelli capaci di ottimi risultati sportivi e una riconoscibilità immediata. Il modello Hopi 125, presentato per rispondere alla crescente domanda di moto leggere ma performanti, si colloca come soluzione versatile sia per l’enduro che per l’uso quotidiano. Il suo nome richiama la tribù Hopi, scelta che sottolinea il carattere avventuroso e la filosofia dinamica adottata dal marchio in quegli anni.
Storia della serie Hopi 125
La serie Hopi 125 raccolse l’eredità delle versioni precedenti di Aspes, ma fu proprio questa cilindrata a segnare uno spartiacque: motore moderno, telaio leggero e componentistica di qualità. La Hopi 125 non ebbe predecessori diretti altrettanto noti all’interno della gamma Aspes, ma consolidò la reputazione dell’azienda nel segmento delle 125 da fuoristrada. Tra i suoi successori si possono includere modelli come la Navaho 125, evoluzione diretta dal punto di vista tecnico e stilistico, mantenendo elevata la tradizione nella categoria.
Punti forti dell’Aspes Hopi 125
Questa moto si fa notare per l’agilità e la facilità di gestione, con un peso contenuto e una ciclistica moderna che la rende ideale sia per i giovani dell’epoca che per collezionisti odierni. L’adozione di sospensioni di livello e il disegno del telaio sono scelte che hanno permesso alla Hopi 125 di offrire una guida precisa anche su fondi accidentati. Al tempo stesso, la semplicità del motore e l’accessibilità alla meccanica la rendono particolarmente appetibile come mezzo da restaurare o conservare.
Dati tecnici dell’Aspes Hopi 125
Edizioni speciali e versioni da collezione
Non risultano versioni ufficiali limitate o particolarmente rare della Hopi 125. Tuttavia, alcuni esemplari potrebbero distinguersi per componentistica aggiornata o livree di gara appartenenti a team o piloti privati dell’epoca, rendendo certi Hopi 125 ‘personalizzati’ oggetti di grande interesse nel panorama dei raduni e delle esposizioni storiche.
Manutenzione e attenzioni particolari
La semplicità meccanica della Hopi 125 facilita la manutenzione ordinaria: carburatore facilmente accessibile, sostituzione rapida delle candele e intervalli di cambio olio frizione e trasmissione nella media delle 125 anni ’70. È importante controllare regolarmente le guarnizioni del motore e l’usura dei componenti del telaio, in particolare se la moto viene impiegata spesso in fuoristrada. Ricambi di consumo sono disponibili, ma per plastiche o particolari cromati può richiedersi ricerca sul mercato dell’usato.
Motore, prestazioni e comportamento stradale
Il monocilindrico due tempi della Hopi 125, con distribuzione semplice e scarico sportivo, offre una risposta pronta dai bassi regimi e buone doti di ripresa. Il peso ridotto e il telaio permettono cambi di direzione rapidissimi e una guida brillante, sia su asfalto che su sterrato. La posizione di guida rialzata facilita il controllo, mentre la trasmissione a 5 marce permette di sfruttare appieno il potenziale del propulsore. Tra le 125 Aspes, la Hopi è il riferimento per chi ama la guida dinamica; tecnicamente degni di nota sono il rapporto peso-potenza e la struttura delle sospensioni, sviluppate per uso agonistico e amatoriale.
Estetica, comfort ed equipaggiamenti
La Aspes Hopi 125 spicca per linee essenziali tipiche del periodo: serbatoio compatto, parafanghi alti, sella lunga e manubrio largo. Il colore più diffuso è il verde metallizzato con dettagli bianchi, ma alcune varianti sono state allestite anche in rosso e blu. Gli accessori comprendono fanaleria base, contachilometri e paramani. Il design nasce per rispondere a criteri di funzionalità piuttosto che puro stile, il che rende ogni elemento riconoscibile per chi frequenta il mondo delle moto d’epoca italiane.
Altri aspetti rilevanti
La Hopi 125 è utilizzata spesso anche per regolarità storica e raduni; la facilità con cui può essere riportata all’originalità la rende protagonista di diversi eventi dedicati al motociclismo italiano. L’appartenenza ad Aspes garantisce inoltre una certa nicchia di appassionati dedicati, coinvolti nella ricerca di pezzi e documentazione storica.
Sintesi sulla Aspes Hopi 125
La Aspes Hopi 125 resta una delle proposte più interessanti nel segmento enduro leggero italiano anni ’70, grazie all’equilibrio tra prestazioni, facilità di restauro e carattere autenticamente sportivo. Rappresenta oggi il fulcro dell’offerta Aspes su Classic Trader, con domanda e offerta concentrate esclusivamente su questa serie.

