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Panhard CD: acquista auto d'epoca

La Panhard CD rappresenta uno degli ultimi capolavori dell’ingegno francese nel settore sportivo leggero. Prodotta dal 1963 al 1965 e basata sull’esperienza delle vetture da competizione CD Dyna di Le Mans, questa coupé unisce raffinate soluzioni aerodinamiche firmate Charles Deutsch a una tradizione meccanica innovativa. Perfetta per chi cerca una classica rara dall’anima sportiva e tecnica ingegnosa.

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Immagine 1/5 di Panhard CD (1964)

1964 | Panhard CD

CD très rare

Prezzo su richiesta8 anni fa
🇫🇷
Venditore

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Panhard CD Oldtimer: Prezzi e valori di mercato

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Storia e origini della Panhard CD

La Panhard CD nasce dall’estro di Charles Deutsch, pioniere dell’aerodinamica applicata all’automobile e già noto per la linea di vetture Deutsch-Bonnet. Questo modello deriva direttamente dalla Panhard CD Dyna, vettura da gara protagonista della 24 Ore di Le Mans nel 1962. Riprendendo le idee della sua precedente collaborazione con Bonnet, Deutsch sviluppa una coupé di serie dalla silhouette estremamente filante e dal peso ridotto, costruita presso gli stabilimenti Panhard dal 1963 al 1965. Il modello segna anche la chiusura della storica attività produttiva di auto sportive del marchio, rendendo ogni esemplare testimonianza di un periodo irripetibile per l’automobilismo francese.

Evoluzione e storia del modello

La CD, denominata così in onore del proprio progettista Charles Deutsch, viene offerta al pubblico come naturale erede dei prototipi DB e CD schierati a Le Mans, sfruttando l’unità motrice bicilindrica boxer Panhard. Non si conoscono evoluzioni sostanziali all’interno della breve produzione. La Panhard CD, pur mantenendo un legame con i precedenti modelli Deutsch-Bonnet, rappresenta l’ultimo sviluppo della famiglia e non ha un vero e proprio successore diretto per via della fine della produzione sportiva di Panhard.

Punti di forza della Panhard CD

Tra le caratteristiche più notevoli va citata l’aerodinamica avanzata per l’epoca, figlia delle esperienze nelle corse di endurance. Il peso estremamente contenuto, dovuto alla scocca in materiali leggeri, si sposa con la meccanica bicilindrica Panhard, nota per le sue doti di elasticità e affidabilità. La produzione limitatissima la rende oggi una vera rarità sulle strade e nei raduni di storiche.

Dati tecnici

Versioni speciali

La CD di serie nasce direttamente dall’esperienza maturata con la Panhard CD Dyna di Le Mans, ma non risultano varianti ufficiali da collezione prodotte dalla casa. Diversi esemplari, però, possono presentare personalizzazioni e dettagli unici dovuti alla produzione artigianale e ai rapporti con la clientela sportiva dell’epoca.

Punti deboli e manutenzione

Non sono segnalate criticità ricorrenti documentate negli archivi disponibili. Trattandosi di un’auto prodotta in pochissimi esemplari e con una tecnologia raffinata, conviene affidare eventuali interventi a officine specializzate su motori Panhard e chassis leggeri d’epoca. La scarsa reperibilità di ricambi originali può rappresentare un fattore di attenzione per i futuri proprietari.

Motore, prestazioni e comportamento su strada

Il propulsore bicilindrico boxer di derivazione Panhard offre brillanti prestazioni in rapporto alla cilindrata contenuta, con un’erogazione elastica grazie anche al peso ridotto della vettura. L’impostazione telaistica, affinata dall’esperienza nei prototipi da competizione, garantisce una guida precisa, ideale su percorsi misti dove l’assetto leggero e l’aerodinamica raffinata fanno la differenza. La CD Le Mans, prototipo da cui deriva la vettura di serie, è particolarmente ricercata dagli appassionati di corse storiche per il suo valore sportivo e le soluzioni tecniche d’avanguardia per l’epoca.

Interni, comfort ed estetica

Le linee della Panhard CD sono state definite da Charles Deutsch puntando sull’efficienza e sulla ricerca estetica. Il profilo basso e filante, la scelta di materiali leggeri per la carrozzeria e la disposizione interna razionale trasmettono una forte vocazione sportiva. Gli interni, essenziali ma accurati, rispecchiano lo spirito delle vetture da corsa, con strumentazione chiara e dettagli ispirati al mondo delle competizioni. La CD può presentare colori sobri e allestimenti personalizzati dall’epoca, mentre la componentistica richiama quella delle coupé francesi di scuola Panhard.

Altre peculiarità

Fra le peculiarità della Panhard CD si segnala la diffusione presso piloti privati amanti delle competizioni, spesso attratti dalla leggerezza e dal basso coefficiente di resistenza aerodinamica, caratteri particolarmente innovativi nel panorama degli anni Sessanta.

Sintesi

La Panhard CD riassume alla perfezione l’approccio francese alla sportività raffinata: meccanica brillante, peso ultraleggero, aerodinamica studiata e una storia legata alle grandi gare di durata. Grazie a tutti questi elementi, la CD mantiene intatto il suo fascino tra gli intenditori di auto storiche sportive di nicchia.