27 settembre 1963, Germania. Un Volkswagen Type 211 Kastenwagen lascia la produzione nella sua tonalità Rubin L456. Tre giorni dopo viene spedito a Bologna, in Italia. È qui che inizia una storia di oltre sessant'anni.
Dopo diversi decenni in Italia, il T1 beneficia di un restauro completo, documentato da numerose fotografie che mostrano la carrozzeria prima dei lavori, la lattoneria, il sottoscocca, il rimontaggio e il veicolo ultimato. Ritrova la sua tonalità Rubin e riceve una livrea Esso Standard Italiana che gli conferisce un'identità immediatamente riconoscibile.
Il bus raggiunge quindi la Svizzera. Inizia una nuova fase di lavori: meccanica, impianto frenante, trasmissione, adattamenti tecnici, controlli e pratiche di omologazione. Il dossier comprende in particolare documenti TCS, DTC e OCN, nonché le giustificazioni degli interventi eseguiti.
In Svizzera, il T1 inizia una terza vita. La sua decorazione si evolve per rendere omaggio agli storici veicoli rossi degli Établissements Techniques (ETF), azienda fondata nel 1948. Le fotografie d'epoca degli ex bus ETF sono servite da filo conduttore per questa nuova identità. Il T1 partecipa quindi a meeting, raduni e fiere, diventando un vero veicolo d'immagine e di memoria storica.
Oggi, questo T1 cerca la persona che scriverà il seguito della sua storia. Viene proposto con un dossier particolarmente completo: certificato Volkswagen, documentazione italiana, foto del restauro, documenti d'importazione, lavori meccanici, omologazioni e numerosi archivi fotografici.
Un veicolo per un appassionato che cerca qualcosa di più di un semplice Combi: un T1 con una provenienza, un restauro documentato e una storia singolare tra l'Italia e la Svizzera.
Questa descrizione è stata tradotta automaticamente. Lingua originale: tedesco.