Possiamo definirlo il canto del cigno della celebre linea di Leonardo Fioravanti per Pininfarina, presentata nel 1976 con la 308. La 208 – motore 2000 V8 - nacque per ragioni fiscali a metà anni ’80 e venne declinata in versione aspirata o Turbo; dalla sua carrozzeria “cosparsa” di prese d’aria per raffreddare il motore turbocompresso è nata anche la prima delle “hypercar” Ferrari, la 288 GTO.
Dopo i primi esemplari di 208 Turbo con 220 cavalli, a fine ’85 venne introdotto l’intercooler per migliorare le prestazioni di un motore molto rabbioso e delicato. Ecco che con l’introduzione della 328, la 208 Turbo intercooler non venne solo aggiornata stilisticamente ma venne migliorata nell’erogazione e nel piacere di guida, potendo ora contare su 254 cavalli, fuibili tramite il sempreverde cambio a 5 marce con il selettore a vista.
Un comportamento più fluido e godibile sia andando a passeggio che volendo percorrere qualche strada in allegria con il vento fra i capelli, una meccanica ormai iper collaudata ed una forma che è diventata “simbolo” per gli appassionati Ferrari nati tra gli anni ’70 e ’80. Questo esemplare, prodotto tra gli ultimi a metà 1989, gode anche di un’ultima miglioria riservata alle ultime 200 vetture: l’ABS.
Questo esemplare di 208 GTS Turbo (o solo “GTS Turbo”) è stato venduto al primo proprietario il 3 Maggio 1989 tramite la concessionaria Ferrari Motor nel colore Rosso corsa con interni in pelle nera e moquette rossa. Fino al 2010, l’auto ha percorso circa 10.000km, tutti documentati e con una manutenzione regolare svolta ogni 3/5 anni; l’auto è poi passata al secondo proprietario che l’ha avuta fino al 2019, percorrendo altri 10.000km quando è passata nelle mani dell’attuale proprietario che ha fermato il contachilometri a 33.000km circa. La regolarità delle manutenzioni iniziata dal primo proprietario è proseguita anche dai successivi, con book service corredato da fatture e ricevute estremamente completo. La manutenzione periodica è stata recentemente eseguita per cui non ci sono lavori da eseguire nel breve periodo: è una delle Ferrari con la manutenzione più semplice e, se l’esemplare è in ordine come in questo caso, è estremamente affidabile.
La carrozzeria, prima vernice, e gli interni sono conservati al pari della meccanica, in perfetto stato di conservazione, anche alla luce del basso chilometraggio.
Sono presenti tutte le dotazioni di primo equipaggiamento, trousse attrezzi, cric con relativa borsa, copri tetto, doppie chiavi, libretti e manuali.
Questa 208 Turbo intercooler è una delle poche ad essere stata certificata Ferrari Classiche oltre ad avere l’omologazione ASI. Targhe e libretto originali.
Può essere visionata previo appuntamento a Bologna.
Maggiori dettagli su www.gulfblue.it