Alfa Romeo 147 GTA 3.2 V6 – 24.000 km
Nel 2002 Alfa Romeo riportò la sigla GTA su una compatta trasformandola in qualcosa di radicalmente diverso. Sotto il cofano della 147 arrivò il V6 “Busso” di 3.179 cc, nella versione da 250 CV: un motore che sarebbe diventato uno dei simboli dell’ultima grande stagione delle Alfa Romeo a sei cilindri.
L’esemplare proposto da Montini Automobili è una Alfa Romeo 147 GTA del 2005, con cambio manuale a 6 rapporti, appartenuta a un unico proprietario e con appena 24.000 km da nuova completa di CRS
La configurazione è particolarmente affascinante nella sua essenzialità: carrozzeria nera e interno originale in tessuto, una combinazione che restituisce alla GTA quel carattere sportivo e quasi analogico che oggi rappresenta una parte importante del suo fascino. Il ridottissimo chilometraggio e l’attenta conservazione permettono inoltre alla vettura di presentarsi in condizioni eccezionali, prossime al nuovo.
Il V6 Busso nella sua ultima evoluzione
Il cuore della 147 GTA è naturalmente il suo V6 24 valvole da 3,2 litri, evoluzione finale della famiglia di motori progettata originariamente sotto la direzione di Giuseppe Busso.
Con 250 CV a 6.200 giri/min e 300 Nm, la 147 GTA raggiungeva i 100 km/h in circa 6,3 secondi e una velocità massima dichiarata di 246 km/h. Numeri notevoli per una compatta a trazione anteriore dei primi anni Duemila, ma che raccontano soltanto una parte del carattere di questa automobile.
Altrettanto importante, soprattutto oggi, è la presenza del cambio manuale a sei rapporti. Per gestire la coppia del 3.2, Alfa Romeo intervenne specificamente sulla trasmissione, sulla frizione e sui semiassi. Era disponibile anche la versione Selespeed, ma è proprio l’abbinamento fra V6 aspirato e cambio manuale a rappresentare oggi una delle caratteristiche più ricercate della GTA.
Poco più di 5.000 esemplari
La 147 GTA ebbe una produzione estremamente contenuta rispetto alle normali 147. Le fonti specialistiche riportano 5.029 esemplari complessivamente costruiti, dei quali 4.025 con cambio manuale e 1.004 equipaggiati con trasmissione Selespeed.
Numeri che assumono un significato ancora diverso quando si considera quanti esemplari possano essere arrivati fino a oggi conservando caratteristiche come quelle della vettura proposta: un solo proprietario e appena 24.000 km percorsi in oltre vent’anni.
La GTA era inoltre esclusivamente a tre porte, con carreggiate allargate, parafanghi specifici, assetto dedicato e i caratteristici cerchi da 17 pollici. Non era semplicemente una 147 con un motore più potente, ma una variante profondamente rivista attorno al grande sei cilindri Alfa Romeo.
Una GTA da collezione
A distanza di oltre vent’anni, la 147 GTA occupa ormai una posizione particolare nella storia recente del marchio. Appartiene all’ultima generazione di Alfa Romeo equipaggiate con il V6 Busso, la cui produzione terminò nello stabilimento di Arese nel 2005, chiudendo una storia iniziata diversi decenni prima.
È proprio questo passaggio storico, insieme alla produzione limitata e alla personalità tecnica della vettura, ad aver progressivamente trasformato la 147 GTA da sportiva contemporanea a modern classic di interesse collezionistico.
In questo contesto, un esemplare manuale, unico proprietario, con 24.000 km da nuova e conservato in condizioni prossime al nuovo rappresenta una combinazione sempre più difficile da incontrare.
Alfa Romeo 147 GTA 3.2 V6. Una delle ultime grandi Alfa dell’era Busso.