Puch 250 SGS moto d’epoca comprare
La Puch 250 SGS, prodotta da Steyr Daimler Puch AG a Thondorf, vicino Graz, è una moto classica con motore bicilindrico split-single a due tempi, nota tra gli appassionati per la sua meccanica particolare e le varianti come SGS e SGSA. Questo modello è stato persino commercializzato negli Stati Uniti come “Allstate 250” da Sears.
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1900 | Puch 250 SGS
Villach Collection – Oldtimer / Sammlerfahrzeug aus Museumsbestand
3600 € - 4900 €
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1960 | Puch 250 SGS
1960 Puch SGS Split Single 247cc
1956 | Puch 250 SGS
RACING BIKE
1957 | Puch 250 SGS
POLICE MADE
1957 | Puch 250 SGS
CLASSIC
1954 | Puch 250 SGS
Allstate USA Ausführung
Puch 250 SGS Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Storia e contesto della Puch 250 SGS
La Puch 250 SGS (Schwing-Gabel-Sport) rappresenta uno dei contributi più distintivi dell’industria motociclistica austriaca degli anni '50 e '60. Prodotta nello stabilimento Puch di Thondorf, la 250 SGS utilizza un celebre motore split-single a due tempi—soluzione tecnica che prevedeva due pistoni con una camera di combustione condivisa, volta a migliorare le prestazioni e la fluidità rispetto ai monocilindrici tradizionali. Pur nata per il mercato europeo, la 250 SGS ha avuto grande fortuna anche negli Stati Uniti, venduta con il nome Allstate 250 o Twingle nei cataloghi Sears. Questa esportazione di massa la rese un’opzione d’ingresso ideale per molti motociclisti americani alla loro prima esperienza su due ruote.
Evoluzione e varianti del modello
La serie 250 SGS si distingue nella gamma Puch per l’utilizzo della sospensione anteriore a forcellone oscillante (Schwing-Gabel). Le principali varianti includono la 250 SGS standard e la più potente SGSA: questa, equipaggiata con un cilindro SGSA specifico, arriva a 16 CV. I ricambi originali, spesso marcati RBO Herman Strock o ELKO (come pistoni fi45,5 mm, albero motore e componenti cambio), sono dettagli che influiscono sul valore e l'autenticità dei modelli restaurati. Predecessori diretti non sono documentati per questa configurazione, mentre il modello non ha avuto successori ufficiali nello stesso segmento a due tempi in casa Puch.
Caratteristiche distintive e popolarità
Il motore split-single due tempi di Puch è un caso unico: grazie all’accoppiata di due cilindri e una sola camera di combustione, il bilanciamento e la spinta a medio regime sono notevoli per una 250 cc dell’epoca. Anche il sistema a forcellone oscillante e il cambio completo, dotato di soluzioni tecniche affinate per l’affidabilità, rendono la SGS un oggetto d’interesse per i collezionisti. L’identificazione mediante numero di telaio e motore facilita la scelta agli amatori in cerca di esemplari originali.
Dati tecnici della Puch 250 SGS
Edizioni speciali e varianti collezionistiche
La versione SGSA della 250 SGS, con potenza portata a 16 CV grazie al particolare cilindro, è ricercata tra i restauratori e collezionisti. L’utilizzo di ricambi originali RBO Herman Strock e componenti ELKO certifica l’autenticità di alcune unità d’epoca.
Motore, prestazioni e comportamento dinamico
Il caratteristico motore split-single assicura linearità nell’erogazione della coppia e un funzionamento meno ruvido rispetto ai tradizionali monocilindrici due tempi, con una risposta pronta ai medi regimi. Il cambio manuale, abbinato alla ciclistica a forcellone oscillante, offre una guida tipica delle moto d’epoca, con soluzioni di compromesso tra comfort e sportività per l’uso stradale. - Puch 250 SGS standard: base meccanica split-single
- Puch 250 SGSA: fino a 16 CV, cilindro SGSA, migliorata per prestazioni
Estetica, comfort e dettagli di design
La 250 SGS colpisce per la silhouette robusta e il serbatoio compatto, elementi tipici Puch degli anni ‘60. La sella monoposto (o biposto durante i restauri) e le cromature sono scelte di design orientate alla praticità e alla durata. Alcuni esemplari presentano componentistica originale come leve, strumenti e parafanghi in metallo lucidato. Gli accessori d’epoca comprendono portapacchi e borse laterali, mentre la colorazione tipica è il verde Puch, talvolta abbinato a filetti bianchi o rossi.
Altri dettagli rilevanti
Il telaio e il motore possono essere verificati tramite il numero seriale: una pratica fondamentale per chi cerca una Puch 250 SGS davvero originale.
Sintesi sulla Puch 250 SGS
La Puch 250 SGS rappresenta, sia come scelta tecnica sia per il ruolo avuto nella diffusione della moto in Europa e negli Stati Uniti, una delle espressioni più solide della produzione motociclistica di metà Novecento. Il suo motore split-single, il telaio col forcellone e la facile identificazione dei componenti originali la rendono apprezzabile dai puristi e dai neofiti della moto d’epoca.