NSU Quickly: acquistare ciclomotori d’epoca
La NSU Quickly rappresenta uno dei mopeds più diffusi e robusti della Germania del dopoguerra, prodotto in oltre un milione di esemplari tra il 1953 e il 1968. Simbolo di mobilità accessibile e tecnica affidabile, è oggi una delle scelte preferite dagli appassionati di ciclomotori d’epoca.
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1956 | NSU Quickly
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1956 | NSU Quickly
SCHEUNENFUND Moped NSU Quickly S ORIGINAL 1956
NSU Quickly Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Storia della NSU Quickly
La NSU Quickly nasce in un’epoca segnata dalla ricostruzione postbellica, quando la necessità di un mezzo economico e funzionale spinse molte case a sviluppare ciclomotori per le masse. Lanciata nel 1953 dalla tedesca NSU Motorenwerke AG, la Quickly si impose rapidamente grazie alla semplicità meccanica, alla robustezza del telaio e alla facilità di manutenzione. Grazie a questi elementi e a una diffusione capillare, la Quickly contribuì fortemente al successo del segmento ciclomotori negli anni Cinquanta e Sessanta e alla motorizzazione delle giovani generazioni europee.
Evoluzione del modello
La serie Quickly si articola in diverse varianti prodotte dal 1953 al 1968. Il primo modello Quickly N stabilì la base tecnica, mentre successivamente furono lanciati modelli aggiornati come Quickly S, L, Cavallino e altri, ognuno caratterizzato da lievi modifiche estetiche e tecniche, come impianti elettrici migliorati, telai rinforzati e versione con cambio a più rapporti. Predecessore della Quickly fu la produzione di ciclomotori NSU antecedenti agli anni ‘50, mentre i tentativi di NSU di evolvere ulteriormente il segmento portarono poi ad altri modelli più moderni negli anni ‘60.
Caratteristiche principali e dati di mercato
Il vero punto di forza della NSU Quickly è l’affidabilità: la meccanica ridotta al minimo indispensabile e i materiali selezionati per resistere nel tempo ne hanno fatto un mezzo particolarmente longevo. Un altro aspetto distintivo è la produzione su larga scala: con oltre un milione di esemplari assemblati, la Quickly è uno dei mopeds più costruiti di sempre. Per la sua diffusione, è facile trovare ricambi e numerosi esemplari circolanti, il che facilita il restauro e la manutenzione ordinaria. Il design elegante, misto alla praticità, la rende ancora oggi molto ricercata tra i collezionisti di ciclomotori classici.
Dati tecnici
Versioni speciali e modelli da collezione
Tra le edizioni degne di nota si ricordano la Quickly Cavallino, dotata di carena e dettagli estetici esclusivi studiati per una clientela giovanile, e le versioni Touring e S, che prevedevano equipaggiamenti aggiuntivi e finiture di pregio per chi desiderava qualcosa in più in termini di comfort e stile.
Punti deboli e aspetti da controllare
Nonostante la Quickly sia nota per la semplicità e la robustezza, alcuni elementi meritano attenzione negli esemplari d’epoca: usura della trasmissione a catena, gioco nei cuscinetti delle ruote, impianto elettrico soggetto a ossidazione e possibili perdite dal carburatore. La presenza diffusa di ricambi semplifica gli eventuali interventi di ripristino.
Motore, prestazioni e guidabilità
Il cuore della Quickly è un piccolo due tempi affidabile, in grado di garantire consumi ridotti e avviamento facile sia a freddo che a caldo. La trasmissione a singolo rapporto nelle primissime versioni, seguita poi da cambi a due o tre velocità, consente una marcia fluida, mentre la ciclistica leggera offre agilità nei percorsi cittadini e conforto su distanze medio-brevi. Molto apprezzati i modelli Quickly S per le dotazioni superiori e le versioni Touring per l’autonomia incrementata grazie ai serbatoi maggiorati.
Linee, materiali e accessori
Esteticamente, la Quickly riflette appieno lo stile funzionale degli anni ’50 e ’60, con telaio in tubi d’acciaio verniciato e carrozzeria semplice ma elegante. Le colorazioni più diffuse erano grigio chiaro, blu e rosso, mentre finiture cromate impreziosivano le versioni superiori. Tra gli optional originali figuravano portapacchi posteriore, sella lunga biposto e fanali maggiorati, elementi oggi ricercati nei restauri fedeli.
Ulteriori particolarità
La fama internazionale della Quickly ha portato alla nascita di innumerevoli club di appassionati in tutta Europa, con raduni dedicati e manuali tecnici ancora oggi ampiamente diffusi. La disponibilità di pezzi di ricambio originali e aftermarket permette, ancora oggi, di mantenere in marcia questi ciclomotori d’epoca senza difficoltà.
In sintesi
La NSU Quickly si distingue tra i mopeds d’epoca per la sua affidabilità meccanica, la facilità di gestione e la presenza diffusa di ricambi. Chi cerca un ciclomotore classico pratico, facile da restaurare e con una ricca storia alle spalle trova nella Quickly una soluzione ideale.