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Ultima Can-Am auto d’epoca in vendita

L’Ultima Can-Am rappresenta il massimo delle prestazioni artigianali inglesi con il suo telaio space frame in acciaio, carrozzeria in vetroresina e motore V8 di provenienza americana. Adatta agli appassionati della guida senza compromessi e ricercata per il suo carattere estremo.

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2011 | Ultima Can-Am

ULTIMA CanAm Spider 427V8-LS7 // LHD // road legal with german registration!

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Ultima Can-Am Oldtimer: Prezzi e valori di mercato

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Storia e origini dell’Ultima Can-Am

L’Ultima Can-Am nasce nella scuderia britannica Ultima Sports Ltd, nel contesto della collaborazione tecnica e della libertà tipica del movimento kit car. Prodotta a Hinckley, Inghilterra, la Can-Am affiancava la coupé GTR proponendosi come variante scoperta dalle prestazioni brutali, destinata a chi voleva una vettura simile alle auto da gara degli anni Settanta ma omologata per la strada. Sviluppata sia come kit sia come veicolo completo "turnkey", la Can-Am offriva ai clienti la scelta tra la personalizzazione estrema e la massima affidabilità della configurazione consigliata dalla fabbrica. L’avventura della Can-Am termina nel 2015, quando viene sostituita dall’Evolution, mantenendo nel cuore degli appassionati il mito della performance senza filtri.

Evoluzione e sviluppo del modello

La Can-Am deriva direttamente dalla GTR ma si distingue per la configurazione barchetta, totalmente aperta e con protezioni ridotte, ispirata alle vetture da competizione Can-Am dell’epoca d’oro. I modelli Can-Am sono rimasti coerenti nel tempo: telaio space frame in acciaio, carrozzeria leggera in GRP e motorizzazione V8 Chevrolet small block, generalmente accoppiata a trasmissioni Porsche o Getrag. Negli anni, la Can-Am non ha avuto veri e propri successori interni se non l’Evolution, che ne porta avanti le soluzioni tecniche evolvendole verso una maggiore fruibilità su strada.

Caratteristiche salienti di Ultima Can-Am

La barchetta Can-Am regala un’esperienza senza filtri grazie al suo peso contenuto e al potente V8 americano che la equipaggia. La possibilità di scegliere tra diverse configurazioni di motore e trasmissione ha permesso agli acquirenti di personalizzare la vettura alle loro esigenze di utilizzo, dalla pista all’uso stradale occasionale. Il telaio space frame garantisce ottima rigidità e la carrozzeria in GRP (vetroresina) mantiene il peso basso, elemento cruciale per le prestazioni.

Dati tecnici delle Ultima Can-Am

Versioni speciali e modelli da collezione

Non risultano varianti a tiratura limitata o allestimenti speciali ufficiali della Can-Am, ma la natura artigianale e la configurabilità della vettura fa sì che ogni esemplare presenti dettagli unici a seconda di come sia stato costruito o equipaggiato dal proprietario.

Problemi comuni e aree da monitorare

Non sono stati segnalati dalla comunità difetti ricorrenti tipici della Can-Am. Tuttavia, trattandosi di una vettura artigianale, la qualità del montaggio e della manutenzione dipendono spesso dal costruttore del kit e dalle scelte dei componenti meccanici. Particolare attenzione andrà posta alla conservazione del telaio in acciaio, alla cura degli impianti elettrici e alle condizioni della trasmissione scelta (Porsche o Getrag), soprattutto se impiegata con motori altamente preparati.

Motore, prestazioni e comportamento dinamico

La Can-Am è sinonimo di guida estrema: il mix tra peso piuma, assetto rigido e potenza abbondante del V8 americano assicura accelerazioni brutalmente rapide e un feedback diretto tipico delle auto da corsa. Lo spazio ridotto per le dotazioni di comfort lascia tutta la scena al coinvolgimento di guida puro e alla risposta istantanea dei controlli meccanici. Configura particolarmente ricercata: V8 Chevrolet small block preparato, cambio Porsche manuale, rollbar integrale.

Design: interni, comfort ed esterni

La Can-Am si riconosce per la carrozzeria barchetta a due posti, senza tetto né parabrezza alto, soluzione che richiama le sport prototipo delle gare Can-Am degli anni ’70. Gli interni sono ridotti all’essenziale con sedili racing e strumenti focalizzati sulla guida. La vettura lasciava ampio spazio alla personalizzazione nei colori esterni, negli accessori e nella scelta dei materiali. Molti esemplari sono stati dotati di dettagli racing come cinture a sei punti, volante sportivo rimovibile, e strumentazione aggiuntiva per monitorare pressione olio, temperatura acqua e altri parametri vitali.

Altre informazioni rilevanti

L’Ultima Can-Am può essere omologata in alcuni mercati per l’uso stradale, ma resta un’auto principalmente pensata per utilizzi track-day. La disponibilità di pezzi di ricambio dipende spesso dai fornitori del kit e dei componenti di base, in particolare motore e trasmissione.

In sintesi

L’Ultima Can-Am si rivolge a un pubblico di nicchia alla ricerca di emozioni forti, configurabilità quasi totale e un’estetica da vera sport prototipo. Chi desidera un’auto d’epoca fuori dagli schemi, capace di prestazioni esuberanti e personalizzazione a ogni livello, trova nella Can-Am una proposta unica sul mercato italiano.