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Mini Moke auto d'epoca in vendita
La Mini Moke è l’auto d’epoca per eccellenza quando si pensa a versatilità, semplicità costruttiva e puro divertimento. Utilitaria convertibile senza porte e leggera, prodotta dal 1964 al 1993 in tre continenti, la Moke si distingue per la sua carrozzeria elementare, le linee simpatiche e le sue numerose apparizioni in film e serie TV. Condividendo meccanica e tecnologia con la Mini, il Moke resta il riferimento per chi cerca praticità e stile unico in un’auto storica.
Risultati della ricerca

1966 | Mini Moke
MINI MOKE

1976 | Mini Moke
Mini Moke // 1976 // vollständig restauriert

1967 | Mini Moke
1967 Morris Mini Moke 'Hooper & Co'
Riferimenti all'annuncio "Mini Moke" di Classic Trader
Di seguito troverai annunci relativi alla tua ricerca che non sono più disponibili su Classic Trader. Utilizza queste informazioni per ottenere una panoramica sulla disponibilità, le tendenze di valore e i prezzi attuali di una "Mini Moke" e fare una scelta d'acquisto più informata.
2023 | Mini Moke electric
2023 MOKE Electric
1984 | Mini Moke
Mini Moke MK II – comprehensively restored by Marque specialist
2023 | Mini Moke electric
2023 Moke Electric Mk. I
1987 | Mini Moke
1987 AMC Austin Mini Cub 'Mini Moke'
1994 | Mini Moke
AUSTIN Mini Moke Gagiva
1994 | Mini Moke
AUSTIN Mini Moke Gagiva
1988 | Mini Moke
1967 | Mini Moke
Austin Mini Moke série 1
1979 | Mini Moke
MINI Leyland Moke Californian - TARGA ORO - ASI - FIVA
1975 | Mini Moke
Fresh From Restoration - Rebuilt Engine and Gearbox
1965 | Mini Moke
Mini Moke mit Barton-Hardtop
1967 | Mini Moke
Mini Moke Oldtimer: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle auto d'epoca Mini Moke è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall'originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con basso chilometraggio verificabile e storia completa incluse perizie e documentazione ottiene in genere prezzi significativamente più alti rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione differita, molte modifiche o provenienza incerta.
Mini Moke: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
Nel periodo coperto dai dati (marzo 2021–novembre 2025), il mercato della Mini Moke su Classic Trader mostra un andamento complessivamente stabile, con una leggera tendenza al rialzo per gli esemplari più ricercati e ben presentati. La maggior parte degli annunci europei (con presenza frequente in Italia e Germania) si concentra su Mini Moke anni ’80 e ’90, dove i valori tipici si collocano in un range realistico di circa 15.000–26.000 €, in funzione di condizioni, originalità, lavori di restauro e documentazione. Gli esemplari più economici scendono intorno a 13.000–17.000 €, mentre alcune richieste molto alte (come un annuncio vicino a 98.500 €) appaiono fuori scala e non vanno considerate rappresentative del mercato. Le Moke anni ’60 tendono a posizionarsi più in alto, spesso tra 22.000 e 35.000 €, con punte superiori per versioni particolarmente rare o curate. Nel complesso, la tenuta dei prezzi riflette domanda costante per un’iconica “beach car” d’epoca e l’offerta limitata di esemplari in ottimo stato.
Storia e origini della Mini Moke
La Mini Moke nasce nel 1964 su progetto di Sir Alec Issigonis, già famoso per aver creato la Mini Minor. La prima idea era costruire un veicolo militare leggero, facilmente trasportabile e anche paracadutabile. Nonostante queste ambizioni, la trazione anteriore, le dimensioni contenute e l’altezza ridotta lo resero inadeguato come fuoristrada militare. La BMC decise quindi di proporre la Moke come veicolo civile, puntando su manutenzione semplice e costi contenuti. Fra il 1964 e il 1993 la produzione si sviluppò tra Regno Unito, Australia e Portogallo raggiungendo oltre 51.000 esemplari. Il Moke divenne popolare come mezzo ricreativo, grazie anche alla sua presenza in alcune produzioni cinematografiche internazionali.
Evoluzione del modello: le fasi della Mini Moke
La primissima Moke nasce nello stabilimento BMC di Longbridge. Vennero prodotti 14.518 esemplari inglesi tra il 1964 e il 1968, facilmente riconoscibili dalla tinta Spruce Green e dall’allestimento spartano, con solo un tergicristallo lato guidatore. Nel 1967 viene presentata la Mark II, con nuovi colori, ruote rivisitate e aggiunta di un secondo tergicristallo. Dal 1966 la produzione viene avviata anche in Australia (oltre 26.000 vetture entro il 1981), dove si diffuse la variante Morris Mini Moke, dotata di motori fino a 1 litro e adattata alle necessità locali. Infine il modello visse una terza vita in Portogallo, con la realizzazione di circa 10.000 vetture tra il 1980 e il 1993. La produzione terminò senza un vero successore, lasciando la Moke come unicità nel panorama automobilistico.
Punti di forza e statistiche della Mini Moke
Elementi costruttivi semplificati, assenza di portiere, carrozzeria a tubi scatolati longitudinali e tela rimovibile rendono la Moke estremamente leggera e maneggevole. La modularità della struttura posteriore, con serbatoio (lato sinistro) e vano batteria/portaoggetti (lato destro), combinati alla facilità di smontaggio della capote e dei sedili, ne hanno fatto l’auto delle vacanze per eccellenza. Il parabrezza si può togliere rapidamente, i sedili sono ancorati tramite bottoni a pressione per massima praticità e l’armamentario base può essere arricchito con accessori originali d’epoca come coperture e riscaldamento.
Dati tecnici Mini Moke
Serie speciali e modelli da collezione
Tra le varianti degne di nota vi sono le versioni cabriolet, i rari modelli a quattro posti e alcuni allestimenti destinati a mercati specifici (come l’Australia con ruote maggiorate e motori 1.000 cc). Nel tempo, la Moke fu venduta con diverse denominazioni: Austin Mini Moke, Morris Mini Moke, Leyland Moke e Austin Rover Mini Moke. Alcuni modelli adottarono dotazioni particolari come parabrezza laminato, doppio tergicristallo per l’Olanda, protezioni per la coppa dell’olio e capote su struttura smontabile; oggi questi dettagli marcano la differenza tra gli esemplari più ricercati nell’ambito del collezionismo storico.
Motorizzazioni, trasmissione e comportamento su strada
La Mini Moke si guida come una vera minimalista: il peso ridotto, la trazione anteriore e la posizione di guida raccolta regalano precisione nei cambi di direzione, pur con una tenuta di strada adatta più a percorsi urbani e strade bianche che al vero fuoristrada. La risposta del motore 848 cc è pronta, anche se i 34 CV sottolineano l’indole tranquilla dell’auto. Il cambio manuale a quattro marce è lo stesso della Mini, noto per affidabilità e facilità d’uso. Le sospensioni a doppi bracci anteriori e posteriori oscillanti assicurano un comfort spartano ma efficace. Tra i modelli più richiesti in Italia: Austin Mini Moke MK1 (produzione inglese, veri 'primi' esemplari), Morris Mini Moke (versione australiana 1.0L, ruote maggiorate), Moke prodotto in Portogallo (spesso dotato di omologazione ASI o FIVA per uso storico). 1. Austin Mini Moke MK1: 848cc, carrozzeria ultrabasica. 2. Morris Mini Moke (Australia): finiture adattate, motore 1.0L. 3. Portoghese: spesso utilizzato per trasformazioni, molto apprezzato nelle località balneari.
Design, interni ed esterni: stile unico, accessori e dettagli
Il design nasce dall’esigenza di semplificazione: telaio a tubi scatolati longitudinali, assenza di portiere, protezione minima dagli elementi. Sin dalla prima serie, il parabrezza può essere asportato e le cappottine (opzionali) sono in tessuto fissato su telaio tubolare smontabile. Gli interni riflettono la filosofia minimalista, con sedili semplici, in PVC fissati con bottoni a pressione; alcune versioni offrono sedili in pelle o finta pelle su richiesta. Colori e dettagli si sono evoluti nel tempo: Spruce Green per la prima serie, varie tonalità di bianco nelle successive. Gli accessori d’epoca più ricercati includono i kit originale di riscaldamento, parabrezza laminato, doppi tergicristalli (rari). Gli elementi distintivi restano la semplicità dell’abitacolo e l’immediatezza costruttiva di ogni dettaglio.
Altri aspetti interessanti della Mini Moke
La Moke fu un veicolo chiave in numerosi film, soprattutto nella saga di James Bond, così come protagonista della serie TV 'The Prisoner'. La capacità di essere omologata come veicolo storico (ASI, Targa Oro, FIVA) la rende inoltre ideale per collezionisti italiani attenti alle normative e agevolazioni. Gli esemplari costruiti in Australia e Portogallo possono portare dettagli tecnici diversi dagli esemplari britannici pur restando originali.
Riassunto Mini Moke
La Mini Moke rimane il veicolo perfetto per chi cerca una vera auto d’epoca senza tempo per utilizzo estivo, praticità e carattere fuori dagli schemi. Tra produzione inglese, australiana e portoghese, la Moke ha mantenuto nel tempo una forte identità grazie alla struttura minimale, al peso ridotto e al fascino della semplicità. Con pezzi di ricambio facilmente reperibili e una forte presenza nel mercato dei collezionisti italiani, resta la scelta ideale per chi ama guidare un pezzo autentico della storia automobilistica europea.


