Lombardi Grand Prix 850 Auto d’epoca in vendita
La Lombardi Grand Prix 850 unisce design sportivo, tecnica affidabile derivata da Fiat 850 e una personalità fuori dal comune. Costruita in serie limitata tra fine anni Sessanta e inizi Settanta, spicca per originalità, meccanica semplice e rarità assoluta.
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1969 | Lombardi Grand Prix 850
Giannini Grand Prix 1000 | 1969 | Route 66 Auctions - For sale by auction. Estimate 20500 EUR
Riferimenti all'annuncio "Lombardi Grand Prix 850" di Classic Trader
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1969 | Lombardi Grand Prix 850
FIAT 850 Special G - Francis Lombardi 100 GB
1972 | Lombardi Grand Prix 850
Fiat - 850 Grand Prix Francis Lombardi - 1972
1972 | Lombardi Grand Prix 850
1969 | Lombardi Grand Prix 850
FIAT 850 Special G - Francis Lombardi 100 GB
1970 | Lombardi Grand Prix 850
Fiat 850 Gran Prix Francis Lombardi anno 1970 AUTO RARISSIMA
1969 | Lombardi Grand Prix 850
FIAT 850 Grand Prix Francis Lombardi 1969
1969 | Lombardi Grand Prix 850
FIAT Francis Lombardi 100 GB - 850 Special G
1969 | Lombardi Grand Prix 850
FIAT Francis Lombardi 100 GB - 850 Special G
1970 | Lombardi Grand Prix 850
FIAT 850- Special
1970 | Lombardi Grand Prix 850
FIAT 850- Special "Grand Prix" (Francis Lombardi) - PERFETTA
1971 | Lombardi Grand Prix 850
Appena totalmente e professionalmente restaurata.
1968 | Lombardi Grand Prix 850
Lombardi Grand Prix
1970 | Lombardi Grand Prix 850
Fiat 850 Francis Lombardi Grand Prix fully restored
Lombardi Grand Prix 850 Oldtimer: Prezzi e valori di mercato
Storia della Lombardi Grand Prix 850
La Carrozzeria Francis Lombardi, fondata nel 1947 da Carlo 'Francis' Lombardi, ex aviatore e costruttore aeronautico, si è fatta conoscere con progetti innovativi, tra cui la Grand Prix presentata nel 1968 e prodotta fino al 1972. In questo breve lasso di tempo, uscirono solo poche centinaia di esemplari—stima intorno alle 500 unità—assemblati a Borgo Vercelli (VC). Il modello fu concepito come vettura sportiva accessibile e dal forte carattere, destinata a distinguersi nel panorama italiano degli ultimi carrozzieri indipendenti.
Evoluzione e variante della serie Grand Prix 850
La base meccanica era quella della Fiat 850, sia nel telaio che nel motore posteriore. Nel corso della produzione, l’auto fu disponibile soprattutto nella classica configurazione da 843cc con 43 CV, ma alcune versioni furono realizzate con la collaborazione di Giannini, come la Tigre con motore maggiorato a 982cc. Esistono anche rari esemplari modificati da Abarth, fino alla Scorpione 1300 da 74 CV. Furono prodotte anche varianti per il mercato USA con motore 817cc per ragioni di omologazione. Alcune Grand Prix furono vendute come OTAS, risultato di una sinergia tra Lombardi e Giannini, mantenendo il telaio e l’estetica originari.
Caratteristiche distintive e dati di interesse
Linee tese con coda tronca (Kamm-tail), cofano motore allungato e frontale appuntito distinguono la Grand Prix 850. Il dettaglio più riconoscibile resta senza dubbio i fari anteriori a scomparsa elettrica. L’allestimento sportivo degli interni, i materiali di qualità come i sedili in pelle Recaro reperibili su alcuni esemplari e la strumentazione Jaeger sottolineano la marcata personalità.
Il 100% degli esemplari di Lombardi attualmente inseriti sul mercato proviene dalla serie Grand Prix 850. Allo stesso modo, tutte le richieste da parte degli utenti concentrate sui veicoli Lombardi riguardano specificatamente la Grand Prix 850. Questo conferma quanto la produzione Lombardi si identifichi principalmente in questo modello.
Dati tecnici della Lombardi Grand Prix 850
Sondermodelle e serie limitate
Alcuni modelli nati dalla collaborazione con Giannini (come la versione Tigre da 982 cc) e dalla trasformazione Abarth (903 o 1280 cc) costituiscono le versioni più desiderate per chi cerca prestazioni superiori o maggiore esclusività. Un’altra rarità sono le OTAS, modello parallelo commercializzato in altri mercati.
Punti deboli e manutenzione
Non si rilevano criticità strutturali tipiche della Grand Prix 850 segnalate dagli annunci. Tuttavia, come tutte le vetture artigianali e di piccola serie, occorre prestare attenzione alla reperibilità di alcuni componenti carrozzeria e alle parti in vetroresina. La meccanica Fiat resta robusta e semplice da mantenere.
Motorizzazioni, comportamento su strada e trasmissione
Grazie a peso contenuto, motore posteriore e trazione su retrotreno, la Grand Prix 850 offre una guida brillante e divertente, dalla risposta diretta e coinvolgente. Il propulsore di origine Fiat garantisce affidabilità e costi di gestione contenuti, mentre la posizione bassa del sedile aumenta il coinvolgimento.
I modelli più interessanti sono senza dubbio quelli con elaborazioni Giannini (Tigre 982cc) e Abarth (Scorpione 1300 con 74 CV), che accentuano il carattere sportivo e le prestazioni già brillanti della versione base. - Standard: 843cc, 43 CV, 4 marce, ca. 160 km/h
- Giannini Tigre: 982cc, potenza superiore
- Abarth Scorpione: 1280cc/74 CV, assetto e dettagli racing
Progettazione, estetica e dotazioni
Disegnata da Giuseppe Rinaldi (talvolta attribuita anche a Pio Manzù), la carrozzeria in acciaio e fibra di vetro si distingue per la linea filante italiana anni Sessanta, con elementi di raffinata sportività: cofano lungo, fari pop-up retrattili, coda tronca. Strumentazione Jaeger, sedili sportivi, disponibilità originale di autoradio e ruote a raggi o in lega cromata ne fanno una vera outsider. L’abitacolo è minimalista ma curato; la guida bassa e la visibilità sono tipiche delle piccole granturismo d’epoca. L’unicità delle finiture, accostamenti cromatici e materiali tipicamente italiani elevano ogni esemplare a pezzo unico.
Ulteriori informazioni
La Grand Prix 850, oltre a essere rara, rappresenta uno degli ultimi esempi di produzione artigianale tra i carrozzieri italiani, simbolo di un’epoca irripetibile dove estro e tecnica si fondevano in auto dal fascino particolare. La semplicità meccanica e la rarità ne fanno una scelta per amatori che cercano esclusività e una guida pura, senza filtri elettronici.
In sintesi
La Lombardi Grand Prix 850 si distingue per unicità delle forme, meccanica affidabile Fiat e una storia di produzione artigianale che l’ha resa uno dei classici italiani più originali e ricercati. La sua presenza, oggi rara e ricca di carattere, è apprezzata dagli appassionati per il piacere di guida diretto e la cura tipica delle vetture di un tempo ormai passato.
