MZ ETS 250: moto d’epoca in vendita
La MZ ETS 250, prodotta tra il 1968 e il 1973 nello storico stabilimento di Zschopau, rappresenta un punto di svolta nell’ingegneria motociclistica della Germania Est grazie al passaggio dalla forcella a oscillazione alla più moderna forcella telescopica e un serbatoio carburante maggiorato. Chi cerca una moto classica tecnica e distintiva trova nella ETS 250 un pezzo interessante della storia motociclistica.
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1971 | MZ ETS 250
MZ ETS 250
1971 | MZ ETS 250
MZ ETS 250
1971 | MZ ETS 250
MZ ETS 250
1973 | MZ ETS 250
MZ ETS 250
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MZ ETS 250 Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle moto MZ ETS 250 è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall’originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con chilometraggio basso e verificabile e una storia completa comprensiva di perizie e documentazione, ottiene generalmente prezzi nettamente superiori rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione rimandata, numerose modifiche o provenienza poco chiara.
MZ ETS 250: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
Tra il 2021 e il 2025, i dati di vendita del marketplace Classic Trader per la MZ ETS 250 (soprattutto esemplari 1971–1973 da 19 CV) mostrano un mercato complessivamente stabile, con oscillazioni legate più a stato di conservazione e qualità del restauro che a un vero cambio di ciclo. In Germania, la maggior parte dei prezzi osservati si concentra tra circa 4.500 € e 6.500 €, fascia che rappresenta i valori più realistici per moto in condizioni buone e complete. Un valore più alto, intorno a 8.800 €, compare come caso isolato nel 2025 e va letto con cautela perché può riflettere un esemplare particolarmente curato o una presentazione fuori standard rispetto al resto del campione. Nel complesso, il mercato attuale premia originalità, documentazione e interventi corretti: la ETS 250 tende a mantenere quotazioni solide grazie al suo appeal da classica dell’Est, alla meccanica semplice e alla crescente attenzione dei collezionisti per modelli accessibili ma storicamente significativi.
Storia della MZ ETS 250
La MZ ETS 250 venne presentata nel 1968 quale risposta alle tendenze internazionali che abbandonavano il telaio a forcellone oscillante in favore delle forcelle telescopiche. Sviluppata come evoluzione diretta della famosa MZ ES 250/2, la ETS 250 mira a offrire maggiore agilità e sportività grazie al telaio aggiornato e ai parafanghi più snelli dal look deciso. Mentre la ES 250/2 proseguiva la sua produzione parallelamente, la ETS 250 si distingueva sopratutto dal punto di vista tecnico e stilistico e restò in produzione fino al 1973. A completare la gamma ETS furono introdotti nel 1969 anche modelli con cilindrate inferiori (ETS 125 e 150), sempre con l’obiettivo di allinearsi alle esigenze del mercato europeo dell’epoca.
Evoluzione e modelli della serie ETS
MZ aveva già raggiunto una notevole fama con la serie ES, ma con ETS 250 portò innovazioni significative su telaio e ciclistica. Il telaio della ETS adottava una geometria più moderna e filante, mentre l’acronimo ETS (Einzylinder, Teleskopgabel, Schwinge) sottolineava le principali novità: monocilindrico, forcella telescopica e forcellone oscillante. Alla ETS 250 si affiancarono rapidamente, per completare l’offerta verso il basso, le versioni ETS 125 e ETS 150, che condividendo filosofia progettuale ma con cubature minori. Dopo la fine della produzione ETS, la gamma MZ proseguì su nuovi modelli evoluti sulle stesse basi tecniche.
Punti salienti della MZ ETS 250
La ETS 250 si fa notare per il capace serbatoio da 18 litri, assai superiore alla media delle coeve, che la rende ideale per viaggi più lunghi. L’estetica sobria e funzionale dei parafanghi snelli rispondeva alle nuove esigenze di agilità e rapidità nell’utilizzo sportivo e quotidiano. L’impostazione generale della guida, più raccolta grazie al telaio aggiornato, migliorava la maneggevolezza rispetto alle ES tradizionali.
Dati tecnici della MZ ETS 250
Versioni speciali e modelli da collezione
Non risultano versioni limitate o edizioni speciali prodotte ufficialmente per la ETS 250 secondo le informazioni disponibili, anche se esistono differenze minori dovute all’anno di produzione e agli accessori forniti dalle concessionarie dell’epoca.
Punti deboli e manutenzione della MZ ETS 250
Non sono state segnalate debolezze croniche o particolari problemi ricorrenti per questo modello dagli annunci e dalle fonti disponibili. Trattandosi di una moto classica, la manutenzione regolare e la verifica di parti d’usura e del sistema elettrico restano comunque raccomandate, soprattutto dopo lunghi periodi di inattività.
Motore, trasmissione e comportamento su strada
La MZ ETS 250 offre un’esperienza di guida dallo stile vintage, con prestazioni affidabili per l’epoca grazie al monocilindrico elastico e il telaio ben bilanciato. La forcella telescopica anteriore e il forcellone posteriore assicurano una buona tenuta su strada, mentre la posizione di guida è studiata per lunghi tratti senza stress. All’interno della gamma ETS, la 250 è il modello più ricercato per l’equilibrio tra potenza e fruibilità: la sua richiesta assorbe infatti l’intero interesse della clientela su Classic Trader per le MZ ETS.
Design, interni e dotazioni
Linee pulite e funzionali caratterizzano la ETS 250, con parafanghi stretti per un aspetto più sportivo rispetto alle ES. Il serbatoio ampio e la sella comoda testimoniano l’attenzione al comfort sulle lunghe percorrenze. La semplicità dei materiali riflette lo stile pragmatico tipico della produzione DDR, mentre la strumentazione è essenziale ma completa. Esistevano optional come portapacchi, parabrezza o borse laterali, spesso forniti come accessori dalle officine autorizzate o dai rivenditori ufficiali.
Altri dettagli rilevanti
Va evidenziato che la sigla ETS sottolinea il viaggio della MZ verso l’innovazione ciclistica, un passaggio cruciale che consolidò la reputazione dell’azienda anche in ambito internazionale durante il difficile periodo della Guerra Fredda.
Riepilogo sulla MZ ETS 250
La MZ ETS 250 rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo delle moto della Germania Est: soluzioni tecniche moderne, una ciclistica superiore alla media e grande affidabilità ne fanno oggi una scelta interessante nel mercato delle moto d’epoca. Nell’offerta Classic Trader questa serie assorbe l’intero interesse per la famiglia ETS, segnalando l’alta considerazione tra i collezionisti e gli appassionati.