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KTM Hobby II: Acquista veicoli d’epoca

Il KTM Hobby II rappresenta una delle proposte più peculiari tra i ciclomotori a marchio KTM, pensata per chi ricerca semplicità costruttiva, praticità urbana e un’esperienza tecnica tipica degli anni d’oro della mobilità su due ruote.

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1971 | KTM Hobby II

Villach Collection – Oldtimer / Sammlerfahrzeug aus Museumsbestand

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KTM Hobby II Moto classiche: Prezzi e valori di mercato

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Storia del KTM Hobby II

Introdotto in un periodo in cui la richiesta di ciclomotori affidabili e facili da mantenere era molto elevata, il KTM Hobby II ha incarnato la filosofia di KTM orientata verso una mobilità semplice e accessibile. Nei mercati europei, questo modello divenne sinonimo di utilizzo quotidiano e praticità, distinguendosi per un posizionamento tra mobilità urbana e capacità basilari di trasporto grazie ad una meccanica elementare ma robusta.

Evoluzione del modello

Il KTM Hobby II succede a modelli di ciclomotore KTM focalizzati sulla mobilità urbana essenziale degli anni ‘70 e primi anni ‘80. Non sono noti particolari modelli successivi che abbiano ripreso esattamente la stessa impostazione tecnica. All’interno della gamma KTM, il Hobby II si colloca come punto di riferimento nelle soluzioni economiche e semplici da mantenere.

Punti di forza del KTM Hobby II

Tra i suoi tratti distintivi vanno citati il telaio leggero, una ciclistica semplificata per le esigenze urbane e la storica affidabilità della meccanica a due tempi KTM degli anni Ottanta. Il motore, spesso monocilindrico raffreddato ad aria, garantisce costi di manutenzione minimi e un’esperienza d’uso immediata. Ideale per chi apprezza la mobilità semplice ma solida.

Dati tecnici

Versioni speciali e modelli da collezione

Non risultano informazioni su versioni speciali o edizioni limitate del KTM Hobby II. Il modello si distingue per la sua omogeneità; eventuali personalizzazioni sono frutto di modifiche apportate dai proprietari.

Debolezze e problematiche conosciute

Non sono noti particolari punti deboli cronici per il KTM Hobby II. La semplicità della meccanica riduce i rischi d’usura precoce. Come su altri ciclomotori d’epoca, attenzione va però riservata a impianti elettrici invecchiati e consumi di parti d’usura come pneumatici e freni.

Motore, prestazioni e guidabilità

Il KTM Hobby II offre prestazioni tipiche dei ciclomotori degli anni ‘80: velocità massima limitata, erogazione dolce e un funzionamento affidabile nel traffico urbano. La leggerezza del mezzo e l’altezza sella contenuta lo rendono accessibile anche ai meno esperti. Modelli come il KTM Hobby II S, se disponibili, rappresentano una variante leggermente più accessoriata, ma la semplicità della gamma resta il tratto fondamentale della serie.

Design, comfort e accessori

Linee essenziali e finitura minimale: questi sono i tratti distintivi del KTM Hobby II. Il design privilegia la funzionalità rispetto all’estetica ricercata, con un’ergonomia pensata per l’uso urbano. Materiali di rivestimento semplici, strumentazione ridotta all’essenziale e accessori limitati ai soli optional come cestini o portapacchi.

Altri aspetti rilevanti

Il KTM Hobby II, oggi, trova un suo spazio nel mondo dei veicoli storici grazie alla facile reperibilità dei ricambi di base e a una comunità di appassionati che ne apprezza la versatilità come mezzo da città o come progetto di restauro a basso costo.

Sintesi

Il KTM Hobby II resta una delle scelte più pragmatiche tra i ciclomotori d’epoca KTM, grazie alla sua meccanica essenziale, semplicità d’uso e versatilità urbana. Perfetto per chi cerca un mezzo affidabile, economico nel mantenimento e dal fascino retrò autentico.