|

Comprare moto IMZ-Ural

Dalle montagne degli Urali per l'Armata Rossa: dal 1941 IMZ-Ural costruisce sidecar basati sul modello BMW. Quello che era iniziato come reverse engineering della BMW R71 è diventato un sidecar di culto per gli avventurieri di tutto il mondo.

Leggi di più

Suchergebnisse

Zur Zeit sind keine passenden Inserate zu Ihrer Suche veröffentlicht.

Crea un avviso di ricerca

Venga notificato non appena viene pubblicato un annuncio che corrisponde ai tuoi filtri di ricerca.

Crea annuncio

Ha un IMZ-Ural che vuole vendere? Allora crea un annuncio ora.

Crea annuncio

Riferimenti all'annuncio "IMZ-Ural" di Classic Trader

Di seguito troverai annunci relativi alla tua ricerca che non sono più disponibili su Classic Trader. Utilizza queste informazioni per ottenere una panoramica sulla disponibilità, le tendenze di valore e i prezzi attuali di una "IMZ-Ural" e fare una scelta d'acquisto più informata.

L'inserzione è scaduta
Immagine 1/10 di IMZ-Ural M 62 (1991)

1991 | IMZ-Ural M 62

URAL UH 650 Sidecar IMZ 8 103 10

6000 €3 anni fa
🇮🇹
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/5 di IMZ-Ural M72 (1954)
Conversione/Speciale

1954 | IMZ-Ural M72

Custom Ural M-72 1954

5000 €7 anni fa
🇺🇦
Privato
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/14 di IMZ-Ural M61 (1961)

1961 | IMZ-Ural M61

Ural M 62 M 72 M61 Gespann Oldtimer deutscher Brief!

3800 €8 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/15 di IMZ-Ural M72 (1953)

1953 | IMZ-Ural M72

Ural M 72 M61 K750 Gespann Oldtimer deutscher Brief!

4200 €8 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/14 di IMZ-Ural M61 (1961)

1961 | IMZ-Ural M61

Ural Dnepr K750 Gespann Oldtimer deutscher Brief!

3300 €9 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/15 di IMZ-Ural M61 (1960)

1960 | IMZ-Ural M61

Ural Dnepr K750 Gespann Oldtimer deutscher Brief!

3600 €9 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/12 di IMZ-Ural M72 (1945)

1945 | IMZ-Ural M72

Motorteile von BMW

14.990 €9 anni fa
🇦🇹
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/13 di IMZ-Ural M61 (1959)

1959 | IMZ-Ural M61

Ural Dnepr K750 Gespann Oldtimer deutscher Brief!

3900 €9 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/15 di IMZ-Ural M61 (1960)

1960 | IMZ-Ural M61

Ural M 72 M61 Gespann Oldtimer deutscher Brief!

4000 €9 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/15 di IMZ-Ural M72 (1965)

1965 | IMZ-Ural M72

Ural M72, M63 Gespann Oldtimer deutsche Papiere!

3600 €9 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/15 di IMZ-Ural M72 (1956)

1956 | IMZ-Ural M72

Cj 750 Gespann M1M fahrbereit Bj. 1956!

4300 €10 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/8 di IMZ-Ural M72 (1958)

1958 | IMZ-Ural M72

M 72 M 61 Gespann Oldtimer mit BRD Brief

3600 €10 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/9 di IMZ-Ural M72 (1961)

1961 | IMZ-Ural M72

M 72 M 61 Gespann Oldtimer mit BRD Brief

3800 €10 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/14 di IMZ-Ural M72 (1960)

1960 | IMZ-Ural M72

M61/ M 72 fahrbereit deutsche Papiere!

3900 €10 anni fa
🇩🇪
Venditore
L'inserzione è scaduta
Immagine 1/12 di IMZ-Ural M61 (1960)

1960 | IMZ-Ural M61

M 72/ M 61 fahrbereit, restauriert, BRD Brief

4200 €10 anni fa
🇩🇪
Venditore

Crea un avviso di ricerca

Venga notificato non appena viene pubblicato un annuncio che corrisponde ai tuoi filtri di ricerca.

Crea annuncio

Ha un IMZ-Ural che vuole vendere? Allora crea un annuncio ora.

Crea annuncio

Storia ed Eredità

La storia di IMZ-Ural non inizia in tempi di pace, ma nella pianificazione prebellica dell'Unione Sovietica. Nel 1939, nonostante il patto Molotov-Ribbentrop, Joseph Stalin sapeva che un conflitto con la Germania nazista era inevitabile. Dopo aver osservato l'efficacia della Blitzkrieg in Polonia, l'Armata Rossa comprese l'importanza cruciale delle truppe di terra mobili. Una conferenza presso il Ministero della Difesa sovietico fu convocata per rispondere a una domanda fondamentale: quale motocicletta è adatta alle esigenze dell'Armata Rossa?

La scelta cadde sulla BMW R71, un sidecar pesante e robusto prodotto dalla Wehrmacht tra il 1938 e il 1941 in soli 2.000 esemplari. La R71 era l'ultimo modello BMW con motore a valvole laterali (750 cc, 22 CV) e presentava un telaio in tubi d'acciaio che costituisce ancora oggi la base dei modelli Ural e Dnepr. Perché proprio BMW? L'ingegneria tedesca era considerata superiore e la R71 si era dimostrata eccellente nelle manovre europee.

Esistono due versioni sulla nascita del progetto: la Versione 1 sostiene che l'Unione Sovietica acquistò una licenza direttamente da BMW nel 1940, inclusi macchinari e personale. La Versione 2, più avventurosa, racconta che diverse BMW R71 furono acquistate segretamente in Svezia, trasportate in URSS e copiate tramite reverse engineering: furono creati stampi in cera di ogni componente per una replica esatta senza licenza. La stessa BMW dichiara che la documentazione originale andò perduta durante la guerra, quindi entrambe le versioni potrebbero contenere elementi di verità.

Il risultato fu la M-72, presentata nell'agosto 1941. Stalin approvò immediatamente la produzione di massa. Un ordine del Consiglio dei Commissari del Popolo del 4 marzo 1941 richiedeva 50.000 unità (38.000 con sidecar, 12.000 solo). La produzione iniziò nello stabilimento di Mosca, ma la minaccia dei bombardieri tedeschi portò all'evacuazione: l'intera fabbrica fu trasferita nel 1942 a Irbit, una città ai piedi degli Urali (200 km a est di Ekaterinburg), ricca di risorse minerarie e fuori dalla portata della Luftwaffe.

Il nome Ural deriva proprio da questa catena montuosa che separa l'Europa dall'Asia. Irbit divenne sinonimo di produzione motociclistica sovietica: era nata la Fabbrica di Motociclette di Irbit (IMZ). La prima M-72 fu consegnata all'Armata Rossa nel febbraio 1942. Entro la fine della guerra nel 1945, centinaia di migliaia di M-72 avevano lasciato le fabbriche di Irbit e di altri cinque stabilimenti sovietici (Izhevsk, Serpukhov, Kiev, Gorky, Tyumen).

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, IMZ passò alla produzione civile, mantenendo però la robustezza militare. La M-72 rimase in produzione fino alla metà degli anni '50, seguita da evoluzioni come la M-61, M-63 e M-67 (con motore a valvole in testa invece che laterali). Nel 1953 iniziarono le esportazioni, inizialmente verso i paesi del Patto di Varsavia, poi verso Africa, Asia e America Latina. I sidecar Ural erano i muli da soma in regioni prive di strade asfaltate: dalla tundra siberiana alle steppe mongole, fino alle Ande.

In Italia, la conoscenza del marchio Ural è rimasta a lungo legata al collezionismo di mezzi militari o a importazioni sporadiche. Tuttavia, negli ultimi decenni, grazie a importatori appassionati come Ural-ICP in Piemonte e Ural Roma, il marchio ha trovato una nicchia fedele di "viaggiatori lenti" che apprezzano la meccanica analogica in un mondo sempre più digitale.

Negli anni '90, dopo il crollo dell'Unione Sovietica, IMZ lottò per la sopravvivenza. Le commesse statali svanirono e i mercati occidentali richiedevano standard moderni (emissioni, sicurezza). Nel 1998 è stata fondata Ural Motorcycles negli USA (oggi con sede a Woodinville, Washington), una società di gestione che coordina la distribuzione mondiale e collabora con la fabbrica per sviluppare modelli all'avanguardia.

Il 2022 ha segnato una svolta epocale: a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, Ural ha trasferito la produzione da Irbit a Petropavl, in Kazakistan. Il marchio si è distanziato pubblicamente dalla politica russa. Oggi le moto Ural sono assemblate in Kazakistan, commercializzate dagli USA e vendute in oltre 40 paesi. Oltre tre milioni di sidecar Ural sono stati costruiti dal 1941, rendendo IMZ il più grande produttore di sidecar al mondo.

Caratteristiche e Punti di Forza

Ural non è solo un marchio di motociclette: è una filosofia di vita. Mentre le moto moderne sono ottimizzate per velocità e comfort, Ural punta sull'indistruttibilità. Il motore bicilindrico boxer da 749 cc raffreddato ad aria (dal 2021 con iniezione elettronica e conforme Euro 5) è progettato per la coppia, non per la velocità massima. La sua configurazione orizzontale abbassa il baricentro, un fattore decisivo per la stabilità con il sidecar.

Il sidecar non è un accessorio, ma parte integrante del veicolo. Ural è l'unico produttore al mondo che realizza esclusivamente motociclette con sidecar: ogni modello nasce così dalla fabbrica. La forcella a bracci oscillanti (tipo Earles) assorbe i colpi meglio delle forcelle telescopiche, specialmente nel fuoristrada pesante. Le tre ruote a raggi da 19 pollici (interscambiabili tra loro) con pneumatici Heidenau sono lo standard.

I modelli Gear-Up offrono la trazione integrale disinseribile (2WD): una leva attiva la trazione anche sulla ruota del sidecar, una caratteristica impagabile nel fango, nella sabbia o sulla neve. La retromarcia (integrata nel cambio a 4 marce) facilita enormemente le manovre in spazi stretti o nel fuoristrada. I freni a disco su tutte e tre le ruote sono diventati standard dagli anni 2000.

La gamma attuale si rivolge a diversi tipi di avventurieri:

  • cT: Trazione singola, design minimalista, ideale per l'uso urbano e le gite fuori porta.
  • Gear-Up Standard: Trazione integrale, retromarcia, pronta per l'off-road serio.
  • Gear-Up Expedition: Versione full optional con fari supplementari, portapacchi, griglie di protezione e dotazioni per il viaggio estremo.
  • Edizioni Limitate (come la Sahara, Red Sparrow, Geo o Weekender): Design tematici con colori esclusivi e accessori dedicati.

Il DNA militare è evidente ovunque: telaio in acciaio (tubi tondi e ovali, come nel 1941), avviamento a pedale oltre a quello elettrico (per ridondanza), cassetta degli attrezzi sotto il sedile e design spartano. I proprietari di Ural spesso amano fare manutenzione da soli: la complessità è bassa e le riparazioni sono possibili anche con gli attrezzi di bordo.

Dati Tecnici

M-72 (1941-1960)

Ural Gear-Up Moderna (2024-2025)

Ural cT (2025)

Panoramica del Mercato e Consigli d'Acquisto

Il mercato Ural in Italia è diviso in due filoni: le classiche M-72 (1941-1960), considerate oggetti di militaria e collezionismo d'epoca, e le moderne Gear-Up (2000-2025), macchine da avventura funzionali. Su Classic Trader e nei principali portali italiani, le Ural sono mezzi rari, spesso venduti da specialisti o collezionisti privati.

Fasce di Prezzo (Stima 2024-2025)

M-72 (1939-1960, restaurate): €8.000 – €15.000 Un esemplare di M-72 degli anni '50 in buone condizioni si aggira sui €9.000-€10.000. I modelli con provata storia militare (uso documentato nell'Armata Rossa) possono raggiungere i €15.000. I progetti da restaurare partono da €3.000, ma attenzione: i ricambi originali d'epoca sono difficili da reperire e costosi.

Ural Gear-Up Moderna (2019-2024, usata): €12.000 – €22.000 Le Ural moderne tengono bene il valore. Un modello del 2021 con pochi chilometri può costare intorno ai €16.000-€18.000. Le edizioni limitate o i modelli accessoriati per spedizioni raggiungono facilmente i €22.000. I prezzi del nuovo in Italia partono da circa €21.260 per la Gear Up base.

M-67, M-63 (Anni '60-'80): €4.500 – €9.000 Meno ricercate della M-72 ma più affidabili grazie ai motori a valvole in testa. Sono ottime basi per chi vuole un sidecar "old school" senza spendere cifre da capogiro. Spesso si trovano esemplari importati dall'est Europa che necessitano di reimmatricolazione.

Progetti / Ricambi: €1.500 – €4.000 Telai incompleti o motori da revisionare. Consigliati solo a chi ha ottime capacità meccaniche e contatti con fornitori russi o dell'est Europa.

Cosa controllare prima dell'acquisto?

Ural Classiche (M-72):

  1. Motore: I motori a valvole laterali sono robusti ma inefficienti. Controllare la compressione (minimo 8 bar) e il consumo d'olio (un po' di fumo è normale, fino a 1 litro ogni 1.000 km è accettabile). Verificare il gioco dell'albero motore.
  2. Cambio e Trasmissione: Il cambio a 4 marce può essere ostico. Verificare che le marce non "scappino". Controllare il giunto cardanico del sidecar (se presente) e i cuscinetti.
  3. Telaio: Il telaio tubolare è solido, ma le saldature possono presentare ruggine. Controllare i cuscinetti dello sterzo (la forcella a bracci oscillanti usa boccole, non cuscinetti a sfera: l'usura crea gioco).
  4. Sidecar: I sidecar militari originali sono spartani e privi di imbottitura. Verificare i punti di attacco al telaio: le crepe sono frequenti a causa delle sollecitazioni.
  5. Documenti: Molte Ural d'epoca arrivano dall'est senza documenti chiari. In Italia, l'immatricolazione di un mezzo d'epoca straniero può costare tra €1.000 e €2.000 tra pratiche ASI/FMI e motorizzazione.

Ural Moderne (2000-2025):

  1. Iniezione Elettronica: Dal 2021 i modelli sono Euro 5 con iniezione. È un sistema affidabile, ma l'elettronica può dare problemi se non manutenuta. Verificare se ci sono errori nella centralina.
  2. Sistema 2WD: La trazione integrale è meccanica (una leva, niente elettronica). Verificare il funzionamento dell'albero di trasmissione che porta il moto alla ruota del sidecar.
  3. Sospensioni: Le Ural moderne hanno ammortizzatori regolabili. Controllare eventuali perdite d'olio.
  4. Freni: L'impianto Brembo è eccellente. Controllare lo stato dei dischi e delle pastiglie su tutte e tre le ruote.
  5. Chilometraggio: I proprietari di Ural raramente percorrono distanze enormi ogni anno. Un chilometraggio basso non è sempre un bene: i lunghi periodi di fermo possono danneggiare la batteria e i sistemi di alimentazione.

Situazione Ricambi

  • Ural Moderne (2000+): Eccellente. Gli importatori ufficiali in Italia (Ural-ICP, Ural Roma) hanno magazzini ben forniti. Molti componenti sono standardizzati e compatibili tra diverse annate.
  • Ural Classiche (M-72): Critica. I ricambi originali non vengono più prodotti. Esistono riproduzioni di qualità variabile prodotte in Russia o Cina. Forum come "Soviet Steeds" o il "Sidecar Forum" italiano sono miniere d'oro per trovare contatti e pezzi rari.

Target di riferimento

  • Avventurieri: La Gear-Up è una macchina da overlanding. Può trasportare fino a 250 kg di carico (tenda, attrezzatura, provviste).
  • Collezionisti di Militaria: La M-72 è un pezzo di storia della Seconda Guerra Mondiale.
  • Appassionati di Sidecar: Ural è "il" sidecar per eccellenza. Nessun compromesso, nato per avere tre ruote.
  • Pragmatici: C'è chi usa la Ural per la spesa, per portare il cane o i bambini (il sidecar può ospitare due persone piccole).

Non adatta a: chi cerca velocità (Vmax 105 km/h), chi pretende finiture di lusso (la costruzione è rustica), chi vuole guidare solo su due ruote.

Esperienza di Guida

Guidare una Ural non è un'esperienza motociclistica tradizionale: è guidare un triciclo asimmetrico. Dimenticate le pieghe: i sidecar curvano attraverso lo spostamento del peso e l'uso dello sterzo. Nelle curve a destra, il sidecar tende ad alzarsi: il passeggero (o il pilota) deve spostare il peso verso l'interno. Nelle curve a sinistra, il sidecar "spinge": bisogna dare gas per stabilizzare la traiettoria.

Il motore boxer vibra in modo rassicurante. Non c'è l'aggressività degli alti giri, ma un ronzio costante e vigoroso. Il regime ideale è intorno ai 3.000 giri/min, dove la coppia è massima. Oltre i 5.000 giri il motore diventa ruvido, ma non è lì che vuole stare. La Ural non è fatta per lo scatto (lo 0-100 km/h non interessa a nessuno), ma è un trattore da lunga distanza.

La forcella a bracci oscillanti trasmette una sensazione particolare. Non affonda come una forcella telescopica, ma isola i colpi in modo efficace. Le grandi buche vengono assorbite con facilità, mentre le piccole vibrazioni arrivano dritte al manubrio. A 80 km/h su asfalto, tutto vibra: specchietti, manubrio, sedile del sidecar. La velocità è irrilevante, l'importante è il viaggio.

Nel fuoristrada, la Ural rivela il suo vero potenziale. Attivando la 2WD, la moto si arrampica dove molte enduro moderne faticherebbero. La retromarcia permette manovre impossibili per qualsiasi altra moto. Il baricentro basso impedisce il ribaltamento e la presenza del passeggero nel sidecar stabilizza ulteriormente il mezzo.

L'esperienza con una M-72 d'epoca è ancora più cruda: i freni a tamburo richiedono anticipo, il motore a valvole laterali scalda e il cambio senza sincronizzatori richiede la doppietta. Ma l'autenticità è totale. Ogni viaggio è un salto nel tempo: l'odore dell'olio, il rumore della catena, il vento in faccia senza parabrezza.

I proprietari italiani spesso descrivono la Ural come una "terapia su ruote". Niente fretta, niente stress. Si viaggia piano, si gode il paesaggio, si saluta la gente che sorride al passaggio di questo strano mezzo. La comunità Ural è molto unita: ogni sosta diventa un'occasione per parlare di meccanica e viaggi.

Design e Accessori

Il design Ural è l'antitesi della modernità. Mentre gli altri marchi inseguono l'aerodinamica, Ural rimane squadrata, funzionale e senza tempo. Il telaio in tubi d'acciaio è a vista, il motore boxer sporge lateralmente e il sidecar è ancorato solidamente sulla destra.

L'era M-72 era dominata dall'estetica militare: verniciatura verde oliva o grigio opaco, imbottiture minime, cassetta degli attrezzi al posto del lusso. Il sidecar era piatto, progettato per il montaggio di una mitragliatrice (gli attacchi sono spesso ancora visibili sui modelli d'epoca). Il faro era piccolo e i parafanghi semplici.

Le Ural civili dagli anni '50 in poi hanno introdotto il colore: rosso, blu, nero. I sidecar hanno ricevuto imbottiture, parabrezza e coperture impermeabili. I modelli degli anni '60 (M-63, M-67) presentavano forme leggermente più arrotondate, cercando di adattarsi ai gusti dei mercati di esportazione.

Le Ural moderne combinano il look retrò con la funzionalità: fari tondi, dettagli cromati, selle in pelle, ma con tecnologia LED, freni a disco e iniezione sotto la pelle. Le Edizioni Limitate giocano con temi affascinanti:

  • Sahara: Color sabbia, look desertico.
  • Red Sparrow: Estetica da spy-thriller (nero opaco con accenti rossi).
  • Geo: Grafiche ispirate alle mappe topografiche.

Lo standard del sidecar a destra (per i mercati con guida a destra come l'Italia) è l'eredità BMW: i sidecar tedeschi avevano il carro a destra per permettere al passeggero di azionare la mitragliatrice. Ural ha mantenuto questa impostazione, che oggi è il suo marchio di fabbrica.

Chi ha disegnato la Ural? Nessuna star del design. La Ural è stata plasmata dagli ingegneri, non dagli artisti. Ogni linea serve a una funzione. Questa è la sua bellezza: l'onestà dell'acciaio.

Altro

Uso Militare

La M-72 è stata la spina dorsale dell'Armata Rossa durante la Seconda Guerra Mondiale. Veniva usata per il trasporto truppe, le comunicazioni e come ambulanza. Il sidecar ospitava un mitragliere o un ferito. Dopo il 1945, la M-72 è rimasta in servizio nelle forze sovietiche fino agli anni '60, sostituita dai modelli più moderni.

I sidecar Ural sono stati impiegati nella guerra in Afghanistan (1979-1989), nei conflitti in Cecenia e ancora oggi sono utilizzati da alcune unità di guardia di frontiera. La loro robustezza in climi estremi (dalla Siberia a -50°C al deserto a +50°C) è leggendaria.

Cultura Pop e Media

Le Ural appaiono spesso in film ambientati nell'Europa dell'Est o in Russia. Avventure alla "Indiana Jones" mostrano spesso sidecar Ural (anche se a volte camuffati da BMW). Canali YouTube di tutto il mondo documentano viaggi epici: la traversata della Siberia, il deserto del Gobi o l'Alaska Highway. La Ural è una star dei social media: ogni foto attira curiosità e domande.

Il trasferimento in Kazakistan (2022)

Dopo l'invasione dell'Ucraina, Ural ha spostato la produzione a Petropavl, in Kazakistan. La dirigenza (con base negli USA) ha preso le distanze dalle politiche del Cremlino. Questo spostamento ha salvato il marchio: i mercati occidentali avrebbero boicottato la produzione russa. Il Kazakistan è un paese neutrale, permettendo alla produzione e alla distribuzione di continuare legalmente in tutto il mondo.

Ural vs Dnepr

Dnepr (prodotta a Kiev, Ucraina) era il secondo produttore di M-72. Dopo il 1960, IMZ (Irbit) e KMZ (Kiev) hanno sviluppato linee separate. I modelli Dnepr (MT-10, MT-11, MT-16) erano simili ma presentavano soluzioni tecniche diverse, frutto dell'ingegneria ucraina. Dnepr ha cessato la produzione negli anni '90. Oggi le Dnepr sono più rare e spesso più economiche delle Ural, avendo un valore di marchio leggermente inferiore, ma sono altrettanto affascinanti per i collezionisti.

Conclusione

Ural non è un marchio per tutti. Chi possiede una M-72 o una Gear-Up guida una storia vivente: dai piani di guerra di Stalin alle distese siberiane, fino alle moderne avventure di overlanding. La continuità tecnica – motore boxer, telaio tubolare e DNA da sidecar dal 1941 – è unica nel panorama motociclistico mondiale.

Il mercato è di nicchia: la M-72 per i collezionisti di militaria (€8.000 – €15.000), la Gear-Up moderna per gli avventurieri (€12.000 – €22.000 usata, oltre €21.000 nuova). I ricambi per i modelli moderni sono eccellenti, mentre le classiche M-72 richiedono pazienza e una buona rete di contatti.

Le prestazioni sono l'antitesi della velocità: 105 km/h di punta, 400 km di autonomia, pesante e poco maneggevole. Ma il carattere è impagabile: il brontolio del boxer, la trazione 2WD nel fango, la sensazione di viaggiare nel tempo. La Ural non è solo una moto: è un attrezzo, un compagno di viaggio, uno stile di vita.

Il marchio è sopravvissuto alla guerra, al crollo dell'Unione Sovietica e a un recente trasferimento di produzione. Oggi, assemblata in Kazakistan e venduta in tutto il mondo, la Ural rimane l'espressione più pura dell'ingegneria sovietica: la funzione sopra la forma, la robustezza sopra la raffinatezza.

Trova la tua Ural su Classic Trader e scopri perché tre milioni di unità prodotte dal 1941 non possono sbagliare: la Ural continua a viaggiare quando tutto il resto si ferma.