Simson SR 2: moto d'epoca in vendita
La Simson SR 2 rappresenta uno dei ciclomotori più diffusi e significativi della Germania Est degli anni ‘50 e ‘60. Affidabile, semplice nella manutenzione e parte integrante della mobilità urbana del periodo, resta un oggetto ricercato per chi apprezza la meccanica DDR e il design funzionale.
Risultati della ricerca

1957 | Simson SR 2
Simson SR 2 unsere Nummer 221017

1958 | Simson SR 2
Simson SR 2 NR. 57822
Riferimenti all'annuncio "Simson SR 2" di Classic Trader
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1961 | Simson SR 2
Simson SR 2
1960 | Simson SR 2
Simson SR 2
1959 | Simson SR 2
Simson SR 2
1973 | Simson SR 2
Simson SR 2 Exportfarbe
1958 | Simson SR 2
Simson SR 2
1959 | Simson SR 2
Simson SR 2E Exportfarbe
1958 | Simson SR 2
Simson SR 2
1958 | Simson SR 2
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Simson SR 2
1958 | Simson SR 2
Simson SR 2
1957 | Simson SR 2
Simson SR 2
1959 | Simson SR 2
Simson SR 2
1959 | Simson SR 2
Simson SR 2
Simson SR 2 Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle moto Simson SR 2 è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall’originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con chilometraggio basso e verificabile e una storia completa comprensiva di perizie e documentazione, ottiene generalmente prezzi nettamente superiori rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione rimandata, numerose modifiche o provenienza poco chiara.
Simson SR 2: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
In base ai dati di vendita del marketplace Classic Trader, il mercato della Simson SR 2 (anni di produzione rilevati 1954–1973, spesso con 2 CV) mostra un andamento complessivamente stabile, con oscillazioni legate soprattutto a stato di conservazione e completezza. Il periodo analizzato copre dal 2021 al 2025 e, nelle inserzioni europee osservate (prevalentemente Germania), i valori si concentrano oggi in una fascia realistica di circa 1.000–2.800 €, mentre gli esemplari molto ben presentati o restaurati possono avvicinarsi a 3.000–3.500 €. Al contrario, prezzi intorno a 500–800 € compaiono come casi più “da progetto” o incompleti e non rappresentano il livello medio di mercato. Nel 2025 si notano richieste più basse (circa 1.300–1.600 €) rispetto ai picchi 2021–2024, segnale di una normalizzazione più che di un crollo. Per chi compra, questo significa buona disponibilità di entry-level; per chi vende, la qualità documentata (restauro, originalità, funzionamento) resta la leva principale per sostenere le quotazioni.
Storia della Simson SR 2
La Simson SR 2 ha visto la luce nella Germania dell’Est nel 1957, prodotta a Suhl. Nata per sostituire la precedente SR 1, la SR 2 si rivolgeva a una popolazione che cercava un mezzo economico ma solido, adatto sia a giovani sia ad adulti per gli spostamenti quotidiani dopo la guerra. Prodotta fino al 1964, fu tra i simboli della motorizzazione di massa del tempo grazie alla facilità d’uso e ai costi di gestione contenuti. Nel corso degli anni acquisì una grande diffusione nei paesi del blocco orientale, incarnando lo spirito pragmatico della mobilità popolare.
Evoluzione e storia dei modelli
La SR 2 venne sviluppata come evoluzione logica della Simson SR 1, rispetto alla quale introdusse miglioramenti nella robustezza del telaio e nell’affidabilità del motore a due tempi, da 47 cc. Venne prodotta principalmente in due versioni: la prima serie (SR 2) dal 1957 al 1959, e la più affinata SR 2E dal 1959 al 1964, riconoscibile per la nuova sospensione posteriore. Il modello venne poi sostituito dalla Simson KR 50, dotata di un’impostazione più moderna e di protezione maggiore per il pilota.
Caratteristiche distintive e diffusione della Simson SR 2
La SR 2 si distingue per la semplicità tecnica: motore monocilindrico raffreddato ad aria, telaio tubolare resistente, cambio a due marce e assenza di avviamento elettrico. Rinomata per la semplicità di riparazione, permetteva interventi di manutenzione anche sulle strade. La sella lunga e i parafanghi ampi proteggevano efficacemente pilota e passeggero dalle intemperie e dal fango.
Dati tecnici della Simson SR 2
Edizioni speciali e modelli da collezione
Non sono note versioni ufficiali a tiratura limitata della SR 2, tuttavia i modelli SR 2E identificano la seconda serie con miglioramenti tecnici e possibilità di varianti nella colorazione e negli accessori, rendendo ricercate alcune configurazioni originali con verniciature o dettagli specifici del periodo.
Difetti comuni e punti critici della Simson SR 2
La SR 2 si caratterizza per una meccanica elemantare, ma richiede attenzione alla lubrificazione e pulizia del carburatore, dato il funzionamento a miscela. I freni a tamburo vanno regolati periodicamente. Telaio e scarico risentono della corrosione; infine, i cavi di comando necessitano di controllo per segni di usura.
Motore, prestazioni e guidabilità
Il motore da 47 cc fornisce una coppia sufficiente per l’uso urbano e tragitti extraurbani brevi, caratterizzato da una progressione lineare tipica dei due tempi di piccola cilindrata. Il cambio a due marce richiede un utilizzo accorto ma resta affidabile anche con manutenzione minima. La ciclistica è pensata per sfruttare ogni millimetro delle ruote, garantendo stabilità anche su fondi dissestati. Tra i modelli SR 2, la versione SR 2E (dal 1959) si distingue per la presenza della sospensione posteriore integrata e un maggiore comfort di marcia, diventando la scelta preferita dagli appassionati di restauro e utilizzo storico.
Design, interni, comfort e stile
Il design della SR 2 rispecchia le priorità funzionali della DDR: linee tese, protezioni abbondanti e sella lunga. Nei modelli più avanzati non mancavano particolarità come le manopole di colore dedicato o parafanghi maggiorati. I dettagli cromati erano rari, mentre le colorazioni più iconiche restano il verde oliva e il grigio chiaro. Gli accessori d’epoca includono borse laterali e campanelli cromati per segnalazione acustica.
Altre informazioni rilevanti
Numerosi club e forum italiani seguono il restauro delle Simson SR 2, facilitando il reperimento dei ricambi grazie ai contatti con fornitori tedeschi. I costi di mantenimento sono inferiori rispetto a molti altri ciclomotori d’epoca europei.
In sintesi
La Simson SR 2, con la sua tecnica spartana e la produzione integralmente tedesca orientale, rappresenta un tassello imprescindibile della mobilità popolare anni ‘50-’60. Semplice nella struttura, si rivela ancora oggi una scelta autentica per chi cerca un ciclomotore storico facile da mantenere, robusto e rappresentativo della cultura motociclistica dell’Est.

