Motom 48 – Oldtimer kaufen
La Motom 48 è uno dei simboli della mobilità italiana del secondo dopoguerra, caratterizzata da un motore quattro tempi di 48 cm³, telaio monoscocca in lamiera stampata e un’affidabilità tecnica che la rende ancora oggi ricercata dagli appassionati.
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1962 | Motom 48
MOTOM 48 4T 48cc 4 Tempi
1962 | Motom 48
MOTOM Sam 50 Sam-50
1950 | Motom 48
MOTOM 48
1959 | Motom 48
MOTOM 48 4T Bacchetta
1957 | Motom 48
Andere Moto Motom 50 Nr. 92
1963 | Motom 48
MOTOM 48 4T 48 a
1962 | Motom 48
Motom - 48 SUPER SPORT
1953 | Motom 48
Motom - 48 GG
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Motom 48 Moto classiche: Prezzi e valori di mercato
Il valore di mercato delle moto Motom 48 è determinato principalmente dalle condizioni tecniche, dall’originalità e dal chilometraggio, nonché dalla rarità, dalla storia e dalla documentazione. Un veicolo ben mantenuto, in gran parte originale, con chilometraggio basso e verificabile e una storia completa comprensiva di perizie e documentazione, ottiene generalmente prezzi nettamente superiori rispetto a un veicolo comparabile con manutenzione rimandata, numerose modifiche o provenienza poco chiara.
Motom 48: Prezzi di mercato e sviluppo del valore
Nel periodo coperto dai dati (ottobre 2021 – settembre 2025), il mercato della Motom 48 mostra un andamento complessivamente stabile, con una fascia “centrale” di prezzi che tende a concentrarsi attorno ai 1.700–2.000 € per esemplari tipici degli anni ’50 e ’60 (ad esempio 1959–1964 e molte 1962). Accanto a questa area di mercato ricorrente, emergono anche proposte più economiche tra circa 650–1.200 € (spesso indicative di condizioni da ripristinare o completezza da verificare) e richieste più alte fino a circa 2.700–3.000 € per esemplari meglio conservati o restaurati; valori superiori risultano sporadici e vanno letti con cautela perché potenzialmente influenzati da singoli outlier. Nel complesso, per chi compra oggi la Motom 48 appare un classico “entry level” con domanda costante, sostenuta da semplicità meccanica, forte nostalgia e buona reperibilità di esemplari. Questa analisi si basa su dati di vendita dal marketplace Classic Trader.
Storia e origini della Motom 48
La Motom 48 nasce nel contesto dell’Italia che si risolleva nel dopoguerra, presentata per la prima volta come Motomic al Salone di Ginevra nel 1947, con un nome che unisce le parole “moto” e “atomica”. Questo modello ha rivoluzionato la mobilità di massa, combinando costi di esercizio contenuti e praticità d’uso grazie a soluzioni innovative per l’epoca, come il telaio monoscocca saldato in due gusci di lamiera stampata. La produzione delle varie versioni del modello prosegue dagli anni ‘50 fino a metà anni ’60, adattandosi alle esigenze di una clientela variegata, dai pendolari urbani agli amatori di moto d’epoca.
Evoluzione e varianti della Motom 48
Dopo il lancio della Motomic nel 1947, la Motom 48 si afferma nelle versioni come la 48 Super Sport, 48 GG, 48 4A e la cosiddetta 'seconda versione' introdotta nel 1949. La variante GG viene prodotta dal 1959 al 1960, mentre nel corso degli anni sono state commercializzate numerose differenti configurazioni tecniche. Il modello, frequentemente registrato presso la FMI, è spesso accompagnato dai documenti originali come il libretto e occasionalmente il 'targhino'. Il periodo di immatricolazione più frequente nei registri storici e negli annunci va dai primi anni Cinquanta a metà degli anni Sessanta.
Caratteristiche salienti e statistiche di mercato
La Motom 48 colpisce per la struttura monoscocca in lamiera stampata, leggera e robusta, e il motore quattro tempi da 48 cm³ con valvole in testa (OHV), una rarità nei mezzi di questa cilindrata dell’epoca. Apprezzata per la semplicità della trasmissione a 3 marce con comando a bacchetta e la possibilità di avviamento a pedale, è considerata un oggetto di culto da chi cerca veicoli minimalisti e storicamente significativi. Le versioni con cerchi in alluminio, componentistica come freni e frizione separati e dettagli tecnici come catena, pignone e corona, ne arricchiscono l’interesse.
Secondo le nostre statistiche, la Motom 48 rappresenta il 100% sia dell’offerta che della domanda per il brand Motom all’interno della nostra piattaforma, sottolineandone una presenza assoluta nella scena delle Motom storiche presenti e ricercate.
Dati tecnici della Motom 48
Versioni speciali e rare della Motom 48
Tra le varianti più ambite troviamo la Motom 48 Super Sport, la 48 GG prodotta tra 1959 e 1960 e la 48 4A. La cosiddetta 'seconda versione', introdotta nel 1949, presenta affinamenti tecnici e stilistici che la distinguono dalle serie precedenti, rendendo questi esemplari particolarmente ricercati dai collezionisti e dagli appassionati di storicità.
Motore, trasmissione e comportamento su strada
Il monocilindrico quattro tempi OHV da 48 cm³ della Motom 48 offre un’erogazione fluida e affidabile. La trasmissione a 3 marce con comando a bacchetta, insieme alla leggerezza del telaio monoscocca, rende la guida agile nel traffico urbano e stabile su strade extraurbane. L’avviamento a pedale e la configurazione monoposto favoriscono praticità e comfort essenziale. L’assenza di tachimetro su molte versioni rispecchia l’essenzialità del progetto e la vocazione cittadina. Le versioni Super Sport e GG spiccano per allestimenti tecnici migliorati rispetto alla base: la 48 GG (1959-1960) si distingue per piccoli dettagli meccanici e varianti di cilindrata leggermente superiori.
Estetica, interni e dettagli stilistici della Motom 48
La Motom 48 adotta una linea compatta, veicolata dal telaio monoscocca in lamiera stampata, con una verniciatura tipicamente italiana, spesso in tinte vivaci o in colori storici delle due ruote degli anni Cinquanta e Sessanta. Il serbatoio e le fiancate sono integrati nella carrozzeria, conferendo un aspetto unitario. I cerchi in alluminio sono un dettaglio di pregio e le finiture rispecchiano la ricerca di funzionalità e leggerezza. La sella monoposto esalta il carattere essenziale, mentre la componentistica di serie comprende accessori minimi indispensabili all’uso quotidiano. Optional o accessori rari, come eventuali portapacchi o coprisella, si ritrovano solo su esemplari particolarmente accessoriati.
Altre peculiarità della Motom 48
Spesso la Motom 48 viene registrata presso la FMI (Federazione Motociclistica Italiana) per assicurare l’originalità e la rilevanza storica dei singoli esemplari. Grazie all’esenzione dal bollo storico, la Motom 48 mantiene nel tempo un costo di esercizio ridotto. Nei documenti originali spesso compare ancora il 'libretto uso giornaliero' o il 'targhino', tipici della burocrazia dell’epoca.
Motom 48: sintesi per collezionisti e appassionati
La Motom 48 rappresenta una delle massime espressioni della micro-mobilità a motore del dopoguerra, coniugando soluzioni tecniche innovative a un design funzionale e robusto. Le sue numerose versioni e la facilità di conservazione e utilizzo ne fanno oggi una delle Motom più rappresentative e ambite nel panorama italiano dei veicoli d’epoca. La completezza documentale e l’iscrizione storica valorizzano ulteriormente ogni esemplare disponibile.