|

Wanderer W 240 auto d’epoca in vendita

Il Wanderer W 240, prodotto nel 1935 sotto il marchio della Auto Union AG, rappresenta una raffinata espressione della classe media tedesca pre-bellica. Equipaggiato da un motore sei cilindri in linea da 2 litri e offerto in varianti limousine, touring e cabriolet, il W 240 combina ingegneria Porsche, trazione posteriore e dettagli costruttivi che lo distinguono dalla concorrenza dell’epoca.

Leggi di più

Risultati della ricerca

Attualmente non ci sono annunci corrispondenti alla tua ricerca.

Crea un avviso di ricerca

Venga notificato non appena viene pubblicato un annuncio che corrisponde ai tuoi filtri di ricerca.

Crea annuncio

Ha un Wanderer W 240 che vuole vendere? Allora crea un annuncio ora.

Crea annuncio

Riferimenti all'annuncio "Wanderer W 240" di Classic Trader

Di seguito troverai annunci relativi alla tua ricerca che non sono più disponibili su Classic Trader. Utilizza queste informazioni per ottenere una panoramica sulla disponibilità, le tendenze di valore e i prezzi attuali di una "Wanderer W 240" e fare una scelta d'acquisto più informata.

L'inserzione è scaduta
W21 Cabriolimousine "Landaulet" 6-Sitze, davon 2 Notsitze

1935 | Wanderer W 240 Landaulet

W 21 CABRIOLIMOUSINE, SONDERKAROSSERIE "LANDAULET" W240 MOTOR

65.000 €11 anni fa
🇩🇪
Privato

Crea un avviso di ricerca

Venga notificato non appena viene pubblicato un annuncio che corrisponde ai tuoi filtri di ricerca.

Crea annuncio

Ha un Wanderer W 240 che vuole vendere? Allora crea un annuncio ora.

Crea annuncio

Wanderer W 240 Oldtimer: Prezzi e valori di mercato

Numero di annunci
Mediana
Valore più basso
Valore più alto
Stato
Vendita media (media mobile)

Storia e contesto del Wanderer W 240

Il Wanderer W 240 nasce nel 1935, durante un periodo di profonda trasformazione dell’industria automobilistica tedesca. Dopo anni di instabilità finanziaria nei produttori sassoni, la nascita della Auto Union AG riunisce marchi distinti sotto un’unica alleanza: DKW, Audi, Horch e Wanderer. Il nome Wanderer, ispirato al brand britannico Rover, sottolinea sin dal principio un obiettivo di posizionamento internazionale. Sebbene la denominazione W 240 sia riservata formalmente al solo anno 1935, la vettura è quasi identica al modello precedente W 22 (1933-1934). Il vero salto tecnologico avviene con la progettazione del motore, affidata a Porsche nel 1931: un sei cilindri in linea, ciclo Otto, 1.950 cc, capace di sviluppare 40 CV, abbinato a un cambio manuale a 4 marce privo di sincronizzazione e trazione posteriore. La produzione del W 240 si differenzia dalla concorrenza grazie alla cura costruttiva ed equipaggiamenti robusti, come i freni a tamburo a comando meccanico. La vera svolta arriverà solo con il successore W 40, che adotterà un impianto frenante idraulico.

Evoluzione della serie e successione modelli

Il Wanderer W 240 si inserisce come sviluppo diretto del modello W 22, con il quale condivide praticamente tutta la struttura meccanica e progettuale. Entrambi si distinguono come rappresentanti di una classe media avanzata per gli standard degli anni ’30. Dopo il 1935, il W 240 verrà sostituito dal W 40, modello tecnicamente quasi identico ma con migliorie sensibili sui freni, passati al comando idraulico. Degno di nota è anche il W 245, evoluzione del W 240 con cilindrata portata a 2.257 cc e potenza aumentata a 50 CV, disponibile solo in versione limousine e touring.

Punti di forza e peculiarità del Wanderer W 240

Il W 240 brilla per la motorizzazione firmata Porsche – un sei cilindri in linea progettato espressamente per garantire fluidità e affidabilità. Disponibile come limousine quattro porte, touring (costruzione aperta con possibilità di tetto in tela smontabile) e cabriolet, quest’ultima allestita dalla carrozzeria Gläser di Dresda, il modello spicca anche per soluzioni tipiche dell’epoca come le portiere controvento, battenti sulla medesima colonna centrale. Rispetto ad altri modelli dell’epoca Wanderer, il W 240 non venne realizzato in versione Pullman a passo lungo, soluzione invece adottata dal W 22 e dal W 40.

Dati tecnici Wanderer W 240

Edizioni speciali e modelli da collezione

La variante più esclusiva resta il W 245, evoluzione del W 240, dotata di un motore maggiorato a 2.257 cc e 50 CV. Offerto esclusivamente nelle versioni limousine e touring, oggi rappresenta il massimo della ricerca tra gli appassionati delle produzioni Wanderer prebelliche.

Motore, prestazioni e comportamento su strada

Il Wanderer W 240 garantisce una guida fluida grazie al sei cilindri di progettazione Porsche. Il cambio manuale a quattro marce senza sincronizzatore richiede una doppietta accurata durante i passaggi di rapporto, dettaglio che esige una certa pratica ma regala grande soddisfazione agli amanti della guida d’altri tempi. La trazione posteriore supporta una distribuzione dei pesi ben bilanciata, mentre la frenata, affidata ad un impianto a tamburo comandato via cavi, richiede attenzione e distanza adeguata rispetto agli standard moderni. - Versione cabriolet (Gläser Dresden): apprezzata per l’estetica e raffinatezza della carrozzeria

  • W 245 (limousine/touring): cilindrata aumentata, prestazioni potenziate

Design, comfort e dettagli degli interni ed esterni

Esteticamente, il Wanderer W 240 si distingue per la linea allungata, il frontale imponente e la cura dei dettagli dei parafanghi separati. Gli interni, sobri ma funzionali, adottano materiali dell’epoca come stoffe raffinate e inserti in legno. Il cabriolet firmato Gläser enfatizza l’eleganza con superfici vetrate ampie e tetto in tela di alta qualità, mentre la versione touring offre praticità e versatilità per le gite all’aperto, grazie anche alla possibilità di montare accessori protettivi in tela.

Altre caratteristiche degne di nota

Da segnalare la particolare soluzione delle portiere incernierate sulla stessa colonna centrale e una taratura di sospensioni pensata per le strade dell’epoca, con taratura più morbida e buona escursione per il comfort dei passeggeri.

Sintesi e valutazione finale

Il Wanderer W 240 rappresenta il punto d’incontro tra ingegneria all’avanguardia degli anni ’30 e artigianato di qualità tedesca. Con tre varianti di carrozzeria e il contributo progettuale di Porsche, il W 240 rimane una testimonianza fedele del panorama automobilistico prebellico, riservata agli intenditori che cercano autenticità storica nella loro collezione.