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Shadow DN9 auto d’epoca in vendita

La Shadow DN9 rappresenta uno degli episodi più intriganti nella storia della Formula 1 degli anni '70: una vettura ricordata non solo per le sue prestazioni in pista, ma anche per l’originalissimo caso di “clonazione tecnica” che coinvolse il team Arrows. Oggetto di ammirazione per gli appassionati di motorsport, la DN9 incarna una fase intensa dell’automobilismo da competizione.

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Immagine 1/23 di Shadow DN9-4A (1979)

1979 | Shadow DN9-4A

ex-Jan Lammers Shadow DN9B

Prezzo su richiesta2 anni fa
🇧🇪
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Shadow DN9 Oldtimer: Prezzi e valori di mercato

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Storia della Shadow DN9

La Shadow DN9 ha debuttato nel mondiale di Formula 1 nel 1978, realizzata dal team statunitense Shadow. Questo modello si è contraddistinto subito per le vicende fuori dal comune legate al suo progetto tecnico, essendo stato al centro della contesa più celebre sulla proprietà intellettuale nella storia recente della Formula 1: un gruppo di ingegneri lasciò Shadow e fondò la squadra Arrows, presentando la FA1 praticamente identica alla DN9. Dopo una celebre causa legale, alla Arrows fu ordinato di abbandonare la vettura. La DN9 è quindi passata alla storia sia per il valore tecnico sia per il suo ruolo di “pietra dello scandalo” giuridica nel Circus.

Evoluzione della serie e successione

All’interno della gamma Shadow, la DN9 rappresentava un punto di svolta rispetto alle vetture precedenti, sia in termini di telaio che di layout tecnico. Il modello ereditava soluzioni derivate dalle precedenti Shadow DN8, ma raffinava concetti come la disposizione delle sospensioni e l’aerodinamica tipica della fine anni ’70. In seguito, la Shadow avrebbe continuato con ulteriori sviluppi, ma nessun modello successivo avrebbe avuto lo stesso impatto mediatico e tecnico della DN9, che rimase unica anche per l’episodio Arrows.

Aspetti salienti della Shadow DN9

La DN9 si distingue per la sua storia da “vettura contesa” e per il fatto di essere stata di fatto la base tecnica delle prime Arrows FA1. La vicenda dell'imitazione e la successiva causa, culminata con il bando della FA1, segnano la DN9 come uno dei modelli più discussi della fine degli anni Settanta. Sotto l’aspetto tecnico, la DN9 rientra nel periodo in cui la Formula 1 stava sperimentando con effetti suolo e nuove architetture sospensive.

Dati tecnici

Versioni speciali e modelli da collezione

Al momento non risultano varianti specifiche della DN9 prodotte per clienti privati o in tiratura limitata: ogni esemplare è un pezzo da corsa autentico, in configurazione GP. La particolarità della Shadow DN9 risiede nel contenzioso tecnico con Arrows, che ne rafforza l’interesse storico e collezionistico.

Motore, prestazioni e guida della Shadow DN9

Con il propulsore Cosworth DFV V8 appositamente preparato per la Formula 1, la DN9 vantava una potenza di circa 485 CV a 11.000 giri/min. La trasmissione manuale a 5 rapporti Hewland assicurava cambi marcia secchi e rapidissimi, adeguati all’impiego agonistico. Il telaio monoscocca in alluminio combinato ad un’aerodinamica curata conferivano buona stabilità alle alte velocità, requisito essenziale per la guida in pista. Il comportamento in curva era tipico delle monoposto anni '70: reattivo, ma richiedeva mani esperte per sfruttarne appieno le potenzialità. Fra le Shadow DN9, non si rilevano esemplari di serie “speciali”: come tutte le monoposto di questa generazione, ogni telaio è diverso per configurazione e storia sportiva.

Interni, comfort ed estetica della Shadow DN9

La DN9 si presenta con il classico design delle monoposto fine anni '70: cockpit ridotto al minimo, posizione di guida sdraiata, volante in pelle, plancia con strumentazione analogica essenziale. All’esterno, la carrozzeria è slanciata e filante, con muso a cuneo e grandi fiancate laterali per ospitare l’aerodinamica. I materiali sono tutti votati alla leggerezza: pannelli in alluminio, elementi in fibra di vetro e inserti in magnesio. Non sono previste “dotazioni optional” tipiche di auto stradali, trattandosi di una vera pura Formula 1. I colori ed i loghi variavano a seconda degli sponsor della stagione.

Altre particolarità della Shadow DN9

Fra le note peculiari, la DN9 è forse l’unica monoposto ad essere famosa per aver portato in tribunale un concorrente per plagio tecnico. Un vero e proprio caso studio su come la proprietà intellettuale abbia iniziato a pesare anche nel mondo delle corse. Questo aspetto aggiunge spessore alla sua storia sportiva.

Sintesi della Shadow DN9

La Shadow DN9 è una monoposto dal significato storico notevole, legata a una delle controversie più singolari fra squadre della Formula 1. Proposta con motorizzazione Cosworth V8 e telaio monoscocca, la DN9 rimane ancora oggi un riferimento per chi è appassionato di tecnica, storia e retroscena del motorsport degli anni ’70.