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SAMAS Yeti auto d'epoca in vendita

La SAMAS Yeti è un fuoristrada 4x4 rarissimo degli anni '70, caratterizzato da soluzioni tecniche uniche come le quattro ruote sterzanti e la produzione completamente artigianale, con meno di 60 esemplari realizzati.

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1973 | SAMAS Yeti 903

RARO SAMAS (Società Albese Meccanica Autoveicoli Speciali) Yeti

18.000 €3 anni fa
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SAMAS Yeti Oldtimer: Prezzi e valori di mercato

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Storia e genesi della SAMAS Yeti

La SAMAS Yeti nasce negli anni '70 dall'inventiva dell'ingegnere Carlo Ferrari, già noto per la FERVES Ranger. Inizialmente progettata e realizzata sotto il marchio DELTA, la Yeti adottava all'origine i motori della Fiat 850. Successivamente il progetto fu trasferito alla SAMAS, azienda di Alba, che lo sviluppò impiegando motori 903 Fiat e altre varianti su base simile. La costruzione del veicolo era totalmente artigianale e ogni esemplare differiva nei dettagli, benché riconoscibile nel design di base. La produzione totale raggiunse meno di 60 unità, fatto che contribuisce alla sua esclusività. Le versioni SAMAS sono particolarmente apprezzate per l'introduzione di tecnologie avanzate all'epoca per un veicolo di questa categoria, tra cui la trazione integrale e la quattro ruote sterzanti.

Evoluzione e storia del modello

La Yeti nacque dapprima come modello DELTA, dotato di motorizzazione Fiat 850. Il passaggio alla SAMAS segnò un cambio non solo nella meccanica (motore 903cc Fiat e sue derivazioni), ma anche nella cura dei dettagli e nella possibilità di incrociare diverse soluzioni tecniche a seconda dell'esemplare. Non esiste un vero e proprio successore diretto della Yeti, che resta un progetto isolato e unico di Carlo Ferrari, mentre tra i predecessori più significativi va citata la FERVES Ranger, altro progetto originale dell'ingegnere.

Punti salienti della SAMAS Yeti

Il punto di forza della SAMAS Yeti è senza dubbio la combinazione di trazione integrale 4x4, differenziale meccanico bloccabile e cambio con marce ridotte, il tutto abbinato a una caratteristica quasi esclusiva nel panorama degli anni '70: le quattro ruote sterzanti. La Yeti poteva essere equipaggiata con teli di copertura e finestrini rimovibili e presentava una carrozzeria realizzata interamente a mano. Nessun altro modello SAMAS ha raggiunto la notorietà della Yeti, che rappresenta il 100% delle unità del costruttore sia per l'offerta che per la domanda sul mercato, secondo i dati di Classic Trader.

Dati tecnici della SAMAS Yeti

Edizioni speciali e versioni rare

Ogni Yeti prodotta è da considerarsi una versione unica, data la produzione artigianale e la forte personalizzazione riscontrata in ciascun esemplare. Non si registrano serie limitate ufficiali, ma numerosi veicoli presentano allestimenti su richiesta (teli di copertura, finestrini removibili, accessori personalizzati), rendendo ogni veicolo un pezzo irripetibile.

Difetti e punti deboli

Non sono stati riportati nelle fonti problemi strutturali noti o difetti meccanici ricorrenti; è tuttavia fondamentale valutare attentamente ogni esemplare in funzione delle lavorazioni artigianali subite e della variabilità nei componenti utilizzati, che possono differire notevolmente tra un veicolo e l'altro.

Motore, prestazioni e comportamento dinamico

Grazie alla meccanica Fiat 903cc e al peso contenuto della carrozzeria, la Yeti offre una discreta agilità sia su strada che in fuoristrada leggero. La vera particolarità risiede nella trasmissione 4x4 con bloccaggio del differenziale e nella ridotta, caratteristiche che garantiscono grande versatilità in fuoristrada puro. Le quattro ruote sterzanti consentono manovre in spazi strettissimi, un vantaggio raro per l'epoca. Gli esemplari più interessanti sono quelli dotati della quadrupla sterzatura e del kit finestre laterali rimovibili, che aumentano la versatilità e il comfort nella guida all'aperto.

Interni, comfort, esterni e design

Il design della Yeti fonde praticità e originalità: il corpo vettura, realizzato interamente a mano, presenta linee essenziali e angoli marcati, enfatizzando la natura off-road del veicolo. Particolarmente notevole è la possibilità di equipaggiare la Yeti con teli asportabili e finestrini laterali amovibili. I materiali usati riflettono l'approccio artigianale, con molte parti realizzate a mano, spesso su richiesta. L'abitacolo, spartano e modulare, risponde alle esigenze degli appassionati dell'avventura, mentre la cura nei dettagli differisce da esemplare a esemplare.

Altri dettagli e curiosità

La produzione della Yeti avveniva completamente presso la sede SAMAS di Alba e ogni veicolo risulta una creazione unica firmata Carlo Ferrari. Le forti differenze tra i vari esemplari la rendono una presenza di grande interesse nelle fiere e tra i raduni di mezzi storici speciali.

In sintesi

La SAMAS Yeti è uno dei fuoristrada storici italiani più rari, prodotto a mano in meno di 60 esemplari negli anni '70. Meccanica Fiat 903, trazione 4x4, quattro ruote sterzanti e dettagli unici per ogni veicolo ne fanno una presenza esclusiva e affascinante nel panorama dei veicoli storici italiani.