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RUF BTR: Auto d’epoca in vendita
La RUF BTR nasce come reinterpretazione ad alte prestazioni della Porsche 911 Turbo, profondamente modificata e ulteriormente potenziata dal costruttore tedesco RUF fin dal 1983. Dallo storico telaio 930 alle versioni basate su 964 e 993, ogni BTR combina potenza estrema, affinamento tecnico su misura e dettagli rari da vera auto d’atelier.
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1998 | RUF BTR2
1998 RUF BTR
1987 | RUF BTR 3.4
1987 Porsche RUF BTR Cabriolet
1985 | RUF BTR II 3.4
1985 RUF BTR II
1988 | RUF BTR 3.4
1988 Porsche 930 Turbo Cabriolet RUF BTR 3.4 conversion egg
1985 | RUF BTR 3.4
1985 Porsche RUF BTR III
1998 | RUF BTR2
1998 RUF BTR2 993 Turbo
1979 | RUF BTR 3.4
Porsche 911 / 930 Turbo by RUF BTR
1990 | RUF BTR II 3.4
1990 Porsche RUF BTR Carrera 4 Turbo
1987 | RUF BTR 3.4
RUF BTR Engine - Epic Performance
1989 | RUF BTR 3.4
Porsche 911 TURBO RUF BTR
1993 | RUF BTR 3.8
1993 Ruf 3.8 BTR
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RUF BTR Oldtimer: Prezzi e valori di mercato
Storia e genesi della RUF BTR
La BTR rappresenta il punto di svolta nella storia di RUF: la prima vera automobile omologata con telaio RUF e VIN proprio, risultato dell’indipendenza ottenuta dal costruttore nel 1982. Basata inizialmente sulla Porsche 911 Turbo 930, la BTR debuttò nel 1983 introducendo numerose innovazioni tecniche e prestazionali. Negli anni successivi la serie BTR si evolse attraverso le piattaforme 964 e 993, ogni volta spingendo oltre il concetto di supersportiva su base Porsche. RUF, con sede a Pfaffenhausen vicino a Monaco, diventò rapidamente famosa per l’approccio artigianale, la qualità ingegneristica e l’esclusività assoluta dei propri modelli, con la BTR emblema di questa filosofia.
Evoluzione della serie BTR
La storia della BTR inizia nel 1983 con la versione su base Porsche 930 Turbo. Nel 1993 arriva la variante BTR 3.8, costruita sulla 964, dotata di 410 CV, turbo, cambio automatico a 6 rapporti e innovativa frizione elettronica. Nel 1994, la BTR si evolve sulla piattaforma 993, adottando una carrozzeria Carrera e un motore turbo 3,6 litri. Ogni nuova versione integra aggiornamenti su meccanica, motore, trasmissione e assetto, offrendo una gamma personalizzabile di optionals e dettagli estetici. Le versioni 993 BTR sono tra le più rare, con una produzione stimata di 10 esemplari.
Caratteristiche uniche e statistiche di interesse
La RUF BTR si distingue per il motore 3,4 litri turbo portato fino a 370 CV nella prime versioni, prestazioni record per la categoria negli anni ‘80 (306 km/h nel 1983). Dispositivi come l’intercooler, i cambi progettati da RUF, differenziali autobloccanti e la possibilità di assetto ribassato sono segni distintivi della serie. L’abitacolo, configurabile su specifica del cliente, offre dettagli come pedaliera in alluminio, modanature e badge marchiati RUF, sedili sportivi Recaro e finiture pregiate. Alcuni modelli adottano una carrozzeria più aggressiva simile alla Turbo R, con paraurti modificati e "branchie" distintive. Le statistiche di Classic Trader mostrano che il 75% dei RUF in vendita con codice 930 sono BTR, un dato che sale al 97,7% in termini di visualizzazioni annunciate rispetto agli altri modelli RUF della serie, segno di un interesse decisamente concentrato sulle BTR.
Dati tecnici principali
Serie speciali e versioni da collezione
Tra le varianti più rare della gamma spiccano la BTR 3.8 su base 964 (prodotte in numeri limitatissimi) e, soprattutto, la 993-BTR, di cui si stima siano esistiti solo una decina di esemplari. Ogni auto era realizzata su misura, con possibilità di personalizzazioni estreme sia estetiche che tecniche, il che rende ogni BTR praticamente unica al mondo.
Punti deboli e attenzioni nella manutenzione
Nessuna segnalazione di problematiche ricorrenti è disponibile nei dati forniti. Da esperto consiglio in ogni caso, vista la complessità tecnica e il valore crescente, ispezioni approfondite su motore, trasmissione e impianti ausiliari, preferibilmente presso specialisti RUF. La componentistica dedicata e la personalizzazione esasperata impongono costi e disponibilità delle parti fuori scala rispetto alle comuni Porsche.
Motore, trasmissione e comportamento su strada
La BTR ha superato ogni limite prestazionale delle Porsche di serie del suo tempo: nel 1983 raggiunge i 306 km/h e tiene la corona di vettura stradale più veloce per tre anni. La 964-BTR 3.8 scatta da 0-100 km/h in 3,6 secondi e raggiunge i 320 km/h. La 993-BTR si posiziona a 307 km/h e 4,1 secondi sullo 0-100 km/h, grazie al sei cilindri turbo KKK K27 con 420 CV gestito da Motronic, cambio manuale sei marce e differenziale autobloccante. Il telaio ribassato di oltre 2,5 cm rispetto al 3.8, sospensioni Bilstein, sedili Recaro e assetto specifico esaltano handling e trazione, rendendo la BTR all’altezza di ogni utilizzo stradale o pista. Tra le varianti degne di menzione:
- BTR 930: 3,4 litri, 370 CV, velocità massima 306 km/h.
- BTR 3.8 (964): 410 CV, 0-100 in 3,6s, 320 km/h, cambio automatico 6 marce.
- BTR 993: 420 CV, 590 Nm, 0-100 in 4,1s, 307 km/h.
Interni, comfort, esterni e design
Le BTR si riconoscono all’esterno per dettagli senza compromessi: paraurti alleggeriti con prese d’aria integrate, kit aerodinamici specifici, cerchi RUF da 17 o 18 pollici, badge esclusivi e, in alcune, dettagli Turbo R come "branchie" nei paraurti. All’interno domina la personalizzazione: interni in pelle nei colori più raffinati (Adria Blu, Mocca Marrone), pedaliera in alluminio, modanature esclusive, impianti audio di alto livello e dettagli come la barra duomi anteriore o la roll-bar integrata IRC. Dal tetto apribile ai sistemi d’allarme, ogni dettaglio poteva essere scelto dal cliente. Le dotazioni includono spesso sedili Recaro, volante RUF, strumentazione specifica e logo presente su ogni componente esclusivo.
Altre particolarità rilevanti
RUF ha sempre offerto ai clienti la totale libertà di configurare la propria BTR, rendendo quasi impossibile trovare due esemplari davvero uguali. Ogni auto riflette la filosofia di un costruttore-manifattura "boutique" tedesco che punta all’assoluta eccellenza tecnica e alla personalizzazione esasperata.
Sintesi
La RUF BTR è la quintessenza della sportività artigianale tedesca: costruita su base Porsche ma completamente reiscritta da RUF in ogni dettaglio. Rappresenta una pietra miliare per collezionisti e puristi che cercano una combinazione di prestazione estrema, qualità ingegneristica senza paragoni e rarità assoluta. I dati sul mercato confermano il fortissimo interesse e l’esclusività di cui gode questa serie tra gli appassionati di auto d’epoca ad alte prestazioni.