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Nardi 750: Oldtimer in vendita

Il Nardi 750 è una rarità assoluta tra le sportive italiane anni ’50: carrozzeria in alluminio ultraveloce di Carrozzeria Campana, telaio tubolare firmato Nardi e un motore bicilindrico BMW da 750 cm³. Pensata per la corsa, questa vettura è stata progettata e assemblata a Modena per distinguersi in eventi leggendari come Targa Florio e Mille Miglia.

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Immagine 1/50 di Nardi Sighinolfi 750 (1953)
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1953 | Nardi Sighinolfi 750

Nardi Sighinolfi NARDI SIGHINOLFI 750

198.000 €
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1953 | Nardi Sighinolfi 750

PRIVATE SALES

225.000 €anno scorso
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Nardi 750 Oldtimer: Prezzi e valori di mercato

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Storia della Nardi 750

Il progetto Nardi 750 nasce nel 1953 in una piccola officina a Modena, cuore pulsante della motorvalley italiana. Niccolò Nardi, grande esperto di telai e meccanica, desiderava creare una vettura su misura per le competizioni dell’epoca, scegliendo soluzioni tecniche innovative come il telaio tubolare e una carrozzeria di alluminio affidata ai mastri artigiani della Carrozzeria Campana. La scelta del motore bicilindrico BMW 750 cm³ riflette la ricerca di leggerezza e affidabilità, puntando a gare di durata come la Mille Miglia e la Targa Florio. L’auto si è distinta proprio in queste manifestazioni, confermando la bontà delle soluzioni Nardi nelle condizioni agonistiche più dure.

Evoluzione del modello

La Nardi 750 rappresenta un esemplare unico nella produzione dell’atelier Nardi, conosciuto principalmente per i suoi telai elaborati e per i volanti sportivi celebri. Concepito bandendo compromessi stradali, il modello 750 non ebbe un vero predecessore o successore: fu realizzato appositamente per le competizioni degli anni ’50, incorporando tecnologia di derivazione motociclistica (motore BMW), con l’intento di offrire una base leggera e competitiva. La produzione rimase estremamente limitata, rendendo ogni esemplare sopravvissuto un testimone prezioso dell’arte costruttiva di quell’epoca.

Punti salienti della Nardi 750

Spinta da un motore BMW bicilindrico 750 cm³ da 40 CV a 6000 giri/min e con carrozzeria in alluminio, la Nardi 750 è un concentrato di tecnologia leggera anni ‘50. Il telaio tubolare sviluppato da Nardi, un vero artigiano della leggerezza, permette al modello di raggiungere i 150 km/h, una velocità ragguardevole per il periodo e per la categoria. Destinata espressamente alle competizioni, ha partecipato a gare come Mille Miglia e Targa Florio, ritagliandosi uno spazio tra gli appassionati di corse storiche.

Dati tecnici

Versioni speciali e modelli da collezione

Non risultano versioni speciali ufficiali della Nardi 750, dato che la produzione era di per sé artigianale e ogni esemplare può presentare differenze minime dovute a personalizzazioni richieste dai piloti. La partecipazione a gare storiche come la Mille Miglia accresce il valore e l’interesse dei singoli esemplari conservati.

Punti deboli e problematiche note

Le informazioni sulle problematiche specifiche della Nardi 750 sono molto limitate, complice l’estrema rarità del modello. Si consiglia di verificare sempre lo stato del telaio tubolare per eventuali segni di corrosione, nonché la funzionalità del motore BMW bicilindrico, in quanto la manutenzione di questi propulsori richiede competenze specifiche e alcune parti sono rare. Il ricorso a specialisti del periodo o club storici può essere fondamentale per la ricerca di ricambi e soluzioni tecniche.

Motore, prestazioni, trasmissione e comportamento stradale

Il bicilindrico BMW da 750 cm³ fornisce una spinta pronta, ideale per i tracciati misti delle competizioni storiche. Con soli 40 CV e una massa complessiva molto contenuta grazie alla carrozzeria in alluminio e al telaio tubolare, la Nardi 750 offre un comportamento agile e nervoso. La trasmissione manuale, spesso specifica per ogni esemplare, trasmette le caratteristiche meccaniche direttamente al pilota, regalando sensazioni tipiche delle auto da competizione anni ‘50. Tra i modelli Nardi, la 750 è quella maggiormente rappresentata, come confermano sia l’offerta che la domanda (ognuna al 100%). Altre versioni non sono note per questa serie.

Design, interni e accessori

La linea della Nardi 750 è estremamente filante, con profili aerodinamici che riflettono la mentalità corsaiola. Gli interni, minimali e orientati al pilota, prevedono strumentazione essenziale per la corsa. I materiali sono leggeri: alluminio per la carrozzeria, rivestimenti spartani, e componenti esclusivi made in Modena. Non sono noti colori standard o versioni particolarmente accessoriate, dato che ogni esemplare veniva adattato alle esigenze del singolo cliente/pilota; accessori spesso montati ex-post, come cinture di sicurezza supplementari o strumenti aggiuntivi, sono tipici di chi utilizza l’auto per rievocazioni storiche.

Altri dettagli rilevanti

Il legame della Nardi 750 con il mondo delle corse storiche italiane è centrale: ancora oggi le poche unità sopravvissute sono benvenute a eventi come la Mille Miglia storica o la Targa Florio classica, dando modo ai loro proprietari di immergersi nell’atmosfera dell’Italia sportiva anni ’50. Club e manifestazioni dedicati sono una chance importante per preservare il know-how necessario a mantenere queste vetture.

Sintesi

La Nardi 750 concentra tutte le caratteristiche della carrozzeria artigianale sportiva italiana anni ‘50: tecnologia avanzata per l’epoca, origini decisamente racing, una produzione rarissima e un fascino destinato ai puristi e agli appassionati di manifestazioni storiche. Il motore BMW, la leggerezza della costruzione e la storia sportiva collegano ogni singola vettura a un pezzo unico di heritage modenese.