|

Cisitalia D46 auto d'epoca in vendita

La Cisitalia D46 rappresenta una delle monoposto più significative della storia automobilistica italiana del secondo dopoguerra, caratterizzata da una costruzione leggera e soluzioni tecniche pensate per le corse di velocità.

Leggi di più

Search results

Currently, there are no matching listings for your search.

Crea un avviso di ricerca

Venga notificato non appena viene pubblicato un annuncio che corrisponde ai tuoi filtri di ricerca.

Crea annuncio

Ha un Cisitalia D46 che vuole vendere? Allora crea un annuncio ora.

Crea annuncio

Crea un avviso di ricerca

Venga notificato non appena viene pubblicato un annuncio che corrisponde ai tuoi filtri di ricerca.

Crea annuncio

Ha un Cisitalia D46 che vuole vendere? Allora crea un annuncio ora.

Crea annuncio

Cisitalia D46 Oldtimer: Prezzi e valori di mercato

Numero di annunci
Mediana
Valore più basso
Valore più alto
Stato
Vendita media (media mobile)

Storia e introduzione della Cisitalia D46

Fondata nel 1946 a Torino da Piero Dusio, Cisitalia si impose rapidamente come protagonista nel panorama delle auto sportive e da corsa italiane. La D46 fu il primo modello da corsa targato Cisitalia e nacque nel 1946, proprio nell’era in cui le competizioni motoristiche ripartivano dopo il conflitto mondiale. La vettura si distinse per i suoi successi immediati nelle corse, segnando una svolta in termini di design e tecnica dei veicoli da Gran Premio di piccola cilindrata. Cisitalia seppe coniugare ricerca tecnologica e spirito sportivo, radicandosi velocemente tra gli appassionati di motorsport italiani ed europei.

Evoluzione della serie D46

La D46 è nata come risposta di Cisitalia alla necessità di proporre una monoposto leggera e semplice per le competizioni della categoria 1100 cc. Il progetto si basava su un telaio tubolare molto leggero ed era equipaggiato con un motore di origine Fiat modificato per migliore rendimento. Sebbene la D46 non avesse un predecessore diretto in Casa Cisitalia, il suo successo pose le basi per la realizzazione di modelli successivi focalizzati sulle competizioni, fra cui la nota 202 Spider. La D46 rimase a catalogo solo per un breve periodo, dal 1946 a fine anni Quaranta, prima che l'azienda si focalizzasse su vetture sport GT stradali.

Caratteristiche e particolarità della Cisitalia D46

La D46 stupiva soprattutto per la semplicità costruttiva: telaio tubolare, sospensioni anteriori indipendenti, peso estremamente contenuto. Il motore, pur derivando dalla produzione di grande serie, veniva elaborato a livelli da competizione. Gli esemplari prodotti erano tutti destinati alle corse e spesso venivano personalizzati dai piloti secondo necessità. La presenza sul mercato di esemplari originali è oggi estremamente rara.

Dati tecnici della Cisitalia D46

Versioni speciali e varianti collezionabili

Alcune D46 furono modificate in maniera estensiva con upgrade tecnici dedicati e adattamenti per diverse tipologie di gare. Alcuni esemplari furono carrozzati in modo non standard e sono oggi ricercati nei raduni storici per la loro autenticità e unicità di preparazione.

Punti deboli e attenzione alla manutenzione

Nonostante la sua semplicità, la D46 richiede cura particolare nella verifica dell’integrità del telaio tubolare e nella messa a punto del propulsore: molti pezzi sono specifici e la reperibilità può essere difficoltosa, soprattutto per alcune componenti meccaniche originali o modificate in ambito corsaiolo. Occorre prestare attenzione alle condizioni dei freni a tamburo e alle sospensioni anteriori indipendenti, elementi che incidono pesantemente sulla sicurezza e sulla guidabilità.

Motore, trasmissione e comportamento su strada

Il peso piuma unito al propulsore vivace rendevano la D46 estremamente reattiva e agile nelle competizioni su pista. L’erogazione di potenza tipica dei quattro cilindri Fiat elaborati risultava pronta sui regimi medio-alti, con una tenuta di strada che beneficiava della leggerezza e del telaio rigido. La trasmissione manuale a 4 marce offriva la giusta progressione per l’utilizzo agonistico. La D46 rappresenta la prima esperienza monoposto per Cisitalia e si distingue per il suo ruolo storico nelle gare di Formula 2 dell’immediato dopoguerra.

Design: esterni, interni e particolarità

L’estetica della Cisitalia D46 è pura funzionalità: carrozzeria essenziale monoposto, nessun elemento superfluo, volante e comandi ridotti all’indispensabile, sedile singolo centrale, nessuna concessione al comfort. Molte vetture vennero personalizzate dai proprietari con dettagli funzionali, come parabrezza ridotti o configurazioni aerodinamiche diverse a seconda delle esigenze di gara. Gli interni, spartani, sono tipici delle auto da corsa del periodo con strumentazione minima e materiali leggeri. Le colorazioni più diffuse erano rosso corsa e blu, talvolta alternate.

Altre informazioni rilevanti

La D46 segnò la prima grande affermazione sportiva di Cisitalia, contribuendo a rendere il nome dell’azienda noto sui circuiti internazionali. Anche se spesso trascurata rispetto alle granturismo successive come la 202 GT, la D46 rappresenta un esempio di come si costruivano auto da corsa in Italia negli anni Quaranta.

Sintesi finale

La Cisitalia D46 si rivolge all’appassionato di tecnica e storia automobilistica italiana, con le sue qualità di leggerezza, semplicità costruttiva e respiro corsaiolo puro. Un modello raro, espressione di un’epoca in cui la creatività meccanica e la passione per le competizioni erano elementi di primaria importanza.