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Unipower GT auto d’epoca in vendita

La Unipower GT rappresenta una delle sportive britanniche più originali degli anni ’60: sviluppata su base Mini con motore centrale, coniuga agilità e concept innovativo in una carrozzeria compatta, prodotta solamente tra il 1966 e il 1969.

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Storia e introduzione della Unipower GT

La Unipower GT nasce all’alba del 1966 come risposta inglese al concetto di coupé sportiva con motore centrale. Presentata al Racing Car Show di Londra, la vettura fu realizzata da Universal Power Drives, distinguendosi per il motore e la trasmissione della BMC Mini posizionati in modo trasversale subito dietro i sedili anteriori. Questo layout avveniristico permise alla GT di unire le doti meccaniche della Mini alla dinamica superiore di una vera sportiva a motore centrale. La produzione, rimasta sempre artigianale e numericamente limitata, terminò nel 1969.

Evoluzione e storia della serie Unipower GT

La GT rimase l’unica vera serie prodotta da Unipower nella configurazione originale, senza precedenti diretti né successive evoluzioni prodotte in serie. La GT fu sviluppata in più versioni, soprattutto differenziate per livello di allestimenti e allineamento meccanico, mantenendo tuttavia sempre in comune la base Mini e il telaio tubolare con carrozzeria in vetroresina.

Punti di forza della Unipower GT

La Unipower GT colpisce per l’inedita posizione del motore centrale-trasversale, che la distingue dalla maggior parte delle sportive britanniche del periodo. L’utilizzo massiccio di componenti Mini, inclusi motore e trasmissione, consente contenuti costi di manutenzione e una reperibilità superiore della meccanica rispetto ad altre piccole serie artigianali. Telaio tubolare e carrozzeria in vetroresina regalano rigidità e leggerezza, contribuendo all’ottimo comportamento dinamico della vettura.

Dati tecnici della Unipower GT

Versioni speciali e modelli da collezione

Non risultano versioni speciali ufficiali della Unipower GT; le differenze principali sono da ricondursi alle personalizzazioni d’epoca, agli aggiornamenti meccanici specifici e all’uso di motorizzazioni Mini di diversa cilindrata e potenza, secondo la richiesta del cliente.

Punti deboli e criticità

Non sono segnalate problematiche comuni rilevanti, ma come per tutte le vetture artigianali con carrozzeria in vetroresina, è importante controllare la presenza di crepe strutturali o problemi di incollaggio. La componentistica Mini facilita la manutenzione della meccanica, sebbene la reperibilità di parti specifiche per telaio e carrozzeria possa richiedere ricerche più approfondite, data la rarità.

Motore, prestazioni, trasmissione e comportamento dinamico

La Unipower GT beneficia di una distribuzione dei pesi vantaggiosa grazie al motore in posizione centrale. Il leggero telaio tubolare e la carrozzeria in vetroresina garantiscono agilità e prontezza nelle risposte. La meccanica Mini permette costi di gestione contenuti e una buona affidabilità per un’auto artigianale. Nonostante le modeste potenze rispetto a sportive di cilindrata superiore, la leggerezza assicura ottime sensazioni di guida su percorsi tortuosi. La configurazione più ricercata delle Unipower GT è quella equipaggiata con le versioni più potenti del motore Mini Cooper S, grazie a prestazioni superiori e una maggiore tenuta di valore nel collezionismo.

Interni, comfort, esterni e design

Internamente la Unipower GT propone una soluzione spartana, coerente con la vocazione sportiva e il basso peso: spazio per due, plancia essenziale, materiali semplici ma funzionali. All’esterno, la linea affusolata e compatta, i fari carenati e la presa d’aria posteriore richiamano stilemi delle vere GT, ma in formato ridotto. La carrozzeria poteva essere ordinata in colori vivaci, talvolta anche personalizzati su richiesta. La scelta dei materiali riflette l’approccio racing: vetroresina per il corpo vettura, elementi in acciaio o alluminio per la struttura interna. Accessori e dotazioni erano limitati proprio per andare incontro all’alleggerimento globale.

Altri aspetti rilevanti

La produzione complessiva della Unipower GT è rimasta estremamente limitata a poche decine di esemplari, contribuendo all’unicità del modello tra le coupé inglesi degli anni ’60. La presenza di numerose componenti Mini favorisce la partecipazione a raduni e gare di categoria storica, sia in ambito britannico che internazionale.

Sintesi

La Unipower GT rappresenta una delle massime espressioni della creatività britannica in chiave sportiva artigianale degli anni ’60: architettura a motore centrale, uso furbo di meccanica Mini e carrozzeria leggera, caratteristiche che la rendono gradevole da guidare e relativamente accessibile da mantenere. Rara e fuori dagli schemi, è una scelta per appassionati di veri outsider su quattro ruote.